Levitico 12

1Il Signore parlò a Mosè e disse:2«Parla agli Israeliti dicendo: “Se una donna sarà rimasta incinta e darà alla luce un maschio, sarà impura per sette giorni; sarà impura come nel tempo delle sue mestruazioni.
3L’ottavo giorno si circonciderà il prepuzio del bambino.4Poi ella resterà ancora trentatré giorni a purificarsi dal suo sangue; non toccherà alcuna cosa santa e non entrerà nel santuario, finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione.5Ma se partorisce una femmina sarà impura due settimane come durante le sue mestruazioni; resterà sessantasei giorni a purificarsi del suo sangue.
6Quando i giorni della sua purificazione per un figlio o per una figlia saranno compiuti, porterà al sacerdote all’ingresso della tenda del convegno un agnello di un anno come olocausto e un colombo o una tortora in sacrificio per il peccato.7Il sacerdote li offrirà davanti al Signore e farà il rito espiatorio per lei; ella sarà purificata dal flusso del suo sangue. Questa è la legge che riguarda la donna, quando partorisce un maschio o una femmina.8Se non ha mezzi per offrire un agnello, prenderà due tortore o due colombi: uno per l’olocausto e l’altro per il sacrificio per il peccato. Il sacerdote compirà il rito espiatorio per lei ed ella sarà pura”».

Note


3,1:dodici anni: questa cifra appartiene a un sistema cronologico secondario. Secondo le date più sicure, Ioram d'Israele non avrebbe regnato più di otto anni.

3,4:Mesa re di Moab: la «stele di Mesa», ritrovata a Dibon, ricorda che Moab era assoggettato a Israele sotto Omri e Acab, e celebra la guerra di liberazione, ma passa sotto silenzio l'episodio poco glorioso conservato dalla bibbia.

3,7:Giosafat re di Giuda: qui e nei vv 11.12.14, il testo dà il nome del re di Giuda: Giosafat, ma la cronologia prova che la guerra ebbe luogo solamente sotto suo figlio, Ioram di Giuda. Il nome di Giosafat sembra aggiunto al testo primitivo, in considerazione della sua pietà e del ruolo analogo che egli svolge in 1Re 22: qui ancora il re di Giuda, nell'incontro con il re d'Israele, figura come un fervente jahvista (vv 11.13-14).

3,9:il re di Giuda e il re di Edom: il concorso di Giuda e del suo vassallo Edom è necessario al re di Israele per attaccare Moab dalla parte meridionale, circondando il mar Morto e passando attraverso il territorio idumeo.

3,15:suonatore di cetra: la musica aiuta a procurare l'estasi.

3,17:truppa: con gr. luc.; il TM ha: «greggi».

3,19:e tutte le città più importanti: con il TM ha; omesso dai LXX.

3,22:acque rosse come sangue colorazione dovuta forse alle sabbie dell'uadi El-Hesa. C'è un gioco di parole tra 'adom, «rosso», dam, «sangue» e il nome di Edom.

3,24:si inoltrarono nel paese: con i LXX; il TM è corrotto.

3,25:Rimase soltanto Kir Careset: restituzione congetturale; il TM legge: «non restarono più a Kir Careset che le sue pietre». Kir Careset è la capitale di Moab (Is 16,7; Is 16,11; Ger 48,31; Ger 48,36) sul posto della attuale Kerak.

3,26:Edom: con il TM; BJ congettura: «Aram».

3,27:Interpretazione discussa. Il sacrificio del figlio è un gesto disperato del re di Moab per riconciliarsi col proprio dio Kamos. Compiuto sul bastione, provoca il panico tra gli assedianti che si sentono l'oggetto della collera divina.