SCRUTATIO

Martedi, 25 agosto 2026 - San Bartolomeo ( Letture di oggi)

Apocalisse 21


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Sacra Bibbia GarofaloPattloch Bibel
1 E vidi un cielo nuovo e una terra nuova. Infatti il primo cielo e la prima terra passarono, e il mare non è più.1 Und ich sah einen neuen Himmel und eine neue Erde; denn der erste Himmel und die erste Erde sind vergangen, auch das Meer ist nicht mehr.
2 E vidi la città santa, Gerusalemme nuova, che scende dal cielo, da presso Dio, preparata come sposa che è stata ornata per il marito.2 Ich [, Johannes,] sah die Heilige Stadt, das neue Jerusalem, herniedersteigen aus dem Himmel von Gott her, gekleidet wie eine Braut, die geschmückt ist für ihren Mann.
3 E udii una voce grande proveniente dal trono che diceva: «Ecco la dimora di Dio con gli uomini; e dimorerà con essi, ed essi saranno i suoi popoli, e Dio stesso sarà con essi,3 Und ich hörte eine laute Stimme vom Throne her rufen: "Seht, das Zelt Gottes unter den Menschen! Er wird wohnen bei ihnen, und sie werden sein Volk sein, und er selbst wird als Gott bei ihnen sein.
4 e tergerà ogni lagrima dai loro occhi, e la morte non sarà più, né lutto né grido né dolore saranno più; chè le cose di prima passarono».4 Er wird jede Träne wegwischen von ihren Augen; der Tod wird nicht mehr sein, und nicht Trauer und Klage und Mühsal; denn das Frühere ist vergangen."
5 E disse colui che sedeva sul trono: «Ecco, faccio nuove tutte le cose». E dice: «Scrivi, chè queste sono parole degne di fede e veraci».5 Der auf dem Thron Sitzende sprach: "Siehe, alles mache ich neu!" Und er sagte [zu mir]: "Schreibe! Denn diese Worte sind zuverlässig und wahr!"
6 E mi disse: «Sono fatte! Io, io sono l’alfa e l’omega, il principio e la fine. Io, io darò all’assetato della sorgente dell’acqua della vita, gratuitamente.6 Und er sprach zu mir: "Es ist geschehen. Ich bin das Alpha und das Omega, der Anfang und das Ende. Umsonst werde ich dem Dürstenden geben von der Quelle lebendigen Wassers.
7 Colui che vince avrà in retaggio questi beni, e sarò per lui Dio ed egli sarà per me figlio.7 Der Sieger wird dies als Erbe erhalten, und ich werde ihm Gott sein, und er wird mir Sohn sein.
8 Ma ai vili, ai rinnegati, agli abominevoli, agli omicidi, agli impudichi, ai fattucchieri, agli idolatri e a tutti i menzogneri, la parte loro spettante è nel lago che brucia di fuoco e di zolfo: è, cioè, la seconda morte».8 Den Feiglingen aber und den Treulosen, den Unheiligen und Mördern, den Unzüchtigen und Zauberern, den Götzendienern und allen Lügnern wird ihr Anteil sein im See, der von Feuer und Schwefel brennt; das ist der zweite Tod."
9 E venne uno dei sette angeli che hanno le sette coppe traboccanti dei sette ultimi flagelli, e parlò con me dicendo: «Vieni! ti mostrerò la fidanzata; la moglie dell’agnello».9 Und es kam einer der sieben Engel, die die sieben Schalen trugen mit den letzten sieben Plagen, und sprach zu mir: "Komm, ich will dir die Braut zeigen, die Frau des Lammes!"
10 E mi trasportò in spirito sopra un monte grande e alto, e mi mostrò la città santa Gerusalemme che scende dal cielo da presso Dio,10 Und er entrückte mich im Geist auf einen großen Berg und zeigte mir die Heilige Stadt Jerusalem, die von Gott aus dem Himmel herniederstieg
11 avendo in sé la gloria di Dio. Il suo lume è simile a una pietra preziosissima, come pietra di diaspro dell'aspetto cristallino.11 in der Herrlichkeit Gottes. Ihr Lichtglanz gleicht einem kostbaren Stein, wie kristallheller Jaspis.
12 Ha mura grandi e alte, ha dodici porte, e alle porte dodici angeli, e dei nomi sono scritti sopra, che sono i nomi delle dodici tribù di figli d’Israele.12 Sie hat eine mächtige, hohe Mauer mit zwölf Toren, und auf den Toren zwölf Engel und Namen daraufgeschrieben; dies sind die Namen der zwölf Stämme der Söhne Israels.
13 Ad oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte, e a occidente tre porte.13 Von Osten her sind es drei Tore, von Norden drei Tore, von Süden drei Tore und vom Westen drei Tore.
14 È le mura della città hanno dodici basamenti, e su questi i dodici nomi dei dodici apostoli dell’agnello.14 Die Mauer der Stadt hat zwölf Grundsteine, und auf ihnen die zwölf Namen der zwölf Apostel des Lammes.
15 E colui che parlava con me aveva come misura una canna d’oro, per misurare la città, le sue porte e le sue mura.15 Und der mit mir sprach, hatte einen goldenen Meßstab, um die Stadt, ihre Tore und die Mauer zu messen.
16 E la città giace quadrangolare, e la sua lunghezza è uguale alla larghezza. E misurò la città con la canna su dodicimila stadi; la lunghezza e la larghezza e l’altezza di essa sono uguali.16 Die Stadt ist im Viereck gebaut, ihre Länge so groß wie ihre Breite. Er maß bei der Stadt mit dem Stab zwölftausend Stadien; ihre Länge, Breite und Höhe sind gleich.
17 E misurò le sue mura, centoquarantaquattro cubiti, secondo la misura umana adottata dall’angelo.17 Und er maß ihre Mauer mit einhundertvierundvierzig Ellen - eines Menschen, das heißt eines Engels Maß.
18 E le sue mura erano costruite in diaspro, e la città era di oro puro simile a vetro puro.18 Der Bau ihrer Mauer war aus Jaspis, und die Stadt war lauteres Gold, rein wie Kristall.
19 I basamenti delle mura della città erano ornati di ogni pietra preziosa: il primo basamento è diaspro, il secondo zaffiro, il terzo calcedonio, il quarto smeraldo,19 Die Grundsteine der Mauer der Stadt sind geschmückt mit aller Art Edelgestein: der erste Grundstein ein Jaspis, der zweite ein Saphir, der dritte ein Chalzedon, der vierte ein Smaragd,
20 il quinto sardonice, il sesto sardio, il settimo crisolito, l’ottavo berillo, il nono topazio, il decimo crisoprasio, l’undecimo giacinto, il dodicesimo ametista.20 der fünfte ein Sardonyx, der sechste ein Sardion, der siebente ein Chrysolith, der achte ein Beryll, der neunte ein Topas, der zehnte ein Chrysopras, der elfte ein Hyazinth, der zwölfte ein Amethyst.
21 E le dodici porte erano dodici perle: ognuna delle porte era formata di una perla sola. E la piazza della città era oro puro, trasparente come vetro.21 Die zwölf Tore sind zwölf Perlen, jedes einzelne Tor aus einer einzigen Perle. Der Platz der Stadt ist lauteres Gold, klar und hell wie Kristall.
22 E non vidi in essa alcun santuario; poiché il Signore Iddio dominatore universale è il suo santuario, come anche l’agnello.22 Einen Tempel sah ich nicht in ihr; denn ihr Tempel ist der Herr, Gott, der Allherrscher, und das Lamm.
23 E la città non ha bisogno del sole né della luna che la rischiarino; poiché la gloria di Dio la illuminò, e la sua lucerna è l’agnello.23 Die Stadt bedarf weder der Sonne noch des Mondes, daß sie scheinen in ihr; denn die Herrlichkeit Gottes erleuchtete sie, und ihre Leuchte ist das Lamm.
24 E le genti cammineranno alla sua luce, e i re della terra porteranno in essa la loro gloria.24 Die Völker werden in ihrem Lichte einhergehen, und die Könige der Erde werden ihre Herrlichkeit [und ihre Kostbarkeit] zu ihr bringen.
25 E le sue porte non saranno mai chiuse di giorno; poiché ivi non sarà notte.25 Ihre Tore werden nicht geschlossen werden bei Tag; Nacht wird ja dort nicht mehr sein.
26 E porteranno in essa la gloria e l’onore delle genti.26 Man wird die Herrlichkeit und Kostbarkeit der Völker zu ihr bringen.
27 E non entrerà in essa tutto ciò che è impuro né chi compie abominazione o menzogna, bensì solo gli scritti nel libro della vita dell’agnello.27 Nichts Gemeines wird eingehen in sie und niemand, der Greuel begeht und Lüge, sondern nur jene, die eingeschrieben sind im Lebensbuch des Lammes.