SCRUTATIO

Martedi, 14 luglio 2026 - San Camillo de Lellis ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Giovanni 2


font

Le nozze di Cana

1Il terzo giorno, in Cana della Galilea si celebrò un festino di nozze, e la madre di Gesù si trovava là.2Alle nozze fu invitato anche Gesù con i suoi discepoli.3Ed essendo venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli dice: «Non hanno più vino».4Gesù le rispose: «Che vuoi, o donna? La mia ora non è ancora venuta».5La madre di lui dice ai servi: «Fate qualunque cosa vi dirà».6C’erano là sei giare di pietra, preparate per l’abluzione dei Giudei, ciascuna della capacità di due o tre misure.7Gesù dice ai servi: «Riempite d’acqua le giare». E le riempiono fino all’orlo.8«Attingete adesso — dice oro — e portatene al capo della mensa». E gliene portarono.9Il capo della mensa, dopo aver gustato l’acqua diventata vino, — egli non ne conosceva la provenienza, ma i servi che avevano attinto l’acqua lo sapevano — chiama lo sposo10e gli dice: «Tutti servono prima il vino buono e il meno buono quando si è già brilli; tu hai tenuto da parte fino ad ora il vino buono!»11Così Gesù, in Cana della Galilea, cominciò a fare miracoli; e manifestò la sua gloria, e i suoi discepoli credettero in lui.12Dopo di ciò, scese a Cafarnao con sua madre, i suoi fratelli e i suoi discepoli, e vi fermarono pochi giorni soltanto.

A Gerusalemme: mercanti scacciati da tempio

13La Pasqua dei Giudei era prossima e Gesù salì a Gerusalemme.14E trovò nel tempio i mercanti di buoi, di pecore e di colombe, e i cambiavalute seduti al loro banco.15Fatto un flagello di corde Gesù li cacciò tutti dal tempio, con le pecore e i buoi; disperse la moneta dei cambiavalute e ne rovesciò i banchi,16e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui questa roba; smettetela di fare della casa del Padre mio una casa di traffico».17I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo della tua casa mi divorerà.18Allora i Giudei intervennero e gli dissero: «Che miracolo ci fai vedere per agire così?»19Gesù rispose: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere».20I Giudei dissero: «Questo tempio fu costruito in quarantasei anni e tu lo farai risorgere in tre giorni?»21Egli, però, parlava del tempio del suo corpo.22Quando, dunque, Gesù risuscitò dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo e credettero alla Scrittura e a ciò che aveva detto Gesù.23Mentre egli era a Gerusalemme per la festa di Pasqua, molti credettero nel suo nome, vedendo i miracoli che egli faceva.24Ma Gesù non si fidava di loro, perché egli conosceva tutti25e non aveva bisogno che altri gli desse testimonianza sull’uomo; egli, difatti, sapeva che cosa c’era nell’uomo.