SCRUTATIO

Martedi, 14 luglio 2026 - San Camillo de Lellis ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Giovanni 9


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Guarigione del cieco nato

1Passando, vide un uomo cieco dalla nascita,2I suoi discepoli gli chiesero: «Rabbi, chi ha peccato: quest'uomo o i suoi genitori, perché sia nato cieco?»3Gesù rispose: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma fu perché siano manifestate in lui le opere di Dio.4Finché è giorno, è necessario che io compia le opere di colui che mi ha mandato; viene la notte, quando nessuno può più operare.5Finché sono nel mondo, io sono la luce del mondo».6Detto questo, sputò in terra e fece con la saliva un po di fango, lo spalmò sugli occhi del cieco7e gli disse: «Va’ a lavarti alla piscina di Siloe» — che significa: Inviato —. Quello andò, si lavò e tornò che ci vedeva.8I vicini e quelli che prima eran soliti vederlo, giacchè era un mendicante, dicevano allora: «Ma costui non è quello che era seduto e mendicava?»9Altri dicevano: «È lui»; altri: «Niente affatto, ma gli somiglia». Quegli diceva: «Sono io».10Gli dissero, allora: «Come dunque ti si aprirono gli occhi?»11Quegli rispose: «L’uomo che si chiama Gesù ha fatto del fango, mi ha spalmato gli occhi e mi ha detto: “Va’ a Siloe e lavati”. Ci sono andato, mi son lavato e ci ho visto».12E gli dissero: «Dovè lui?» Dice: «Non so».13Condussero allora dai farisei quello che una volta era stato cieco.14Quel giorno in cui Gesù aveva fatto il fango e aperto gli occhi del cieco era un sabato.15I farisei, dunque, a loro volta gli domandavano in che modo avesse riacquistata la vista. Ora, quegli disse loro: «Mi ha applicato del fango sugli occhi, mi son lavato e ci vedo».16Dicevano, allora, alcuni farisei: «Quest'uomo non viene da Dio, perché non osserva il sabato». Altri dicevano: «Come può un peccatore fare tali miracoli?» Ed erano in discordia fra loro.17Dicono dunque, di nuovo, al cieco: «Tu che dici di lui, del fatto che ti ha aperto gli occhi?» Quegli disse: «È un profeta».18Tuttavia, i Giudei non credettero che quello fosse stato cieco e poi avesse riacquistata la vista finché chiamarono i genitori di colui che aveva riacquistata la vista19e li interrogarono: «È questo vostro figlio, che voi dite sia nato cieco? come, dunque, ci vede adesso?»20I genitori di lui risposero: «Noi sappiamo che questo è nostro figlio e che nacque cieco;21come, poi, ora ci vedi questo non lo sappiamo; o chi gli apri gli occhi, non lo sappiamo. Interrogate lui: ha l’età, parlerà lui di sé».22I genitori del cieco dissero questo perché avevano paura dei Giudei; infatti, i Giudei avevano già stabilito che se qualcuno riconosceva Gesù come Messia doveva essere scacciato dalla sinagoga,23perciò i genitori di lui dissero: «Ha l'età, interrogate lui».24Chiamarono dunque, di nuovo, colui, che una volta era stato cieco, e gli dissero: «Da gloria a Dio! Noi sappiamo che quest'uomo è peccatore».25Rispose: «Se è peccatore non lo so; so una cosa soltanto: che prima era cieco e adesso ci vedo».26Allora gli domandarono di nuovo: «Che cosa ti ha fatto? in che modo ti aprì gli occhi?»27Rispose loro: «Già ve l’ho detto e non mi avete ascoltato; che volete di nuovo sentire? Forse anche voi volete diventare discepoli suoi?»28E lo ingiuriarono dicendo: «Tu sei suo discepolo; noi siamo discepoli di Mosè.29Noi sappiamo che a Mosè ha parlato Dio; costui, invece, non sappiamo donde sia».30Rispose l’uomo: «E proprio questo è meraviglioso: che voi non sapete donde sia e mi ha aperto gli occhi!31Sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma se uno è pio e fa la sua volontà, questo sì che l’ascolta.32Da che mondo è mondo non s'è mai sentito che qualcuno abbia aperto gli occhi di un cieco nato.33Se costui non fosse da Dio non potrebbe far nulla!»34Gli risposero: «Sei stato generato tutto intero nei peccati e ci fai la lezione?» E lo cacciarono fuori.35Gesù venne a sapere che l’avevano scacciato e, trovatolo, gli disse: «Credi tu nel Figlio dell’uomo?»36Quegli rispose: «E chi è, Signore, affinché io creda in lui?»37Gli disse Gesù: «L’hai veduto: è quello stesso che parla con te».38E quegli diceva: «Credo, Signore» e gli si prostrò.39E Gesù disse: «Io sono venuto in questo mondo per fare un giudizio: perché vedano quelli che non vedono e quelli che vedono diventino ciechi».40Alcuni farisei che si trovavano con lui udirono queste parole e gli dissero: «Saremo ciechi anche noi?»41Disse loro Gesù: «Se foste ciechi non avreste colpa; ma dal momento che dite: “Ci vediamo”, il vostro peccato rimane.