SCRUTATIO

Venerdi, 7 agosto 2026 - San Sisto e compagni ( Letture di oggi)

Zaccaria 8


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Sacra Bibbia GarofaloDIODATI
1 Fu rivolta la parola di Jahvè degli eserciti:1 LA parola del Signor degli eserciti mi fu ancora indirizzata, dicendo:
2 «Così dice Jahvè degli eserciti: “Io ardo per Sion di grande gelosia e di grande sdegno ardo per lei!”.2 Così ha detto il Signor degli eserciti: Io sono ingelosito di gran gelosia per amor di Sion, e sono stato geloso per essa con grande ira.
3 Così dice Jahvè: “Io ritorno j a Sion e abito in mezzo a Gerusalemme; Geru' salemme si chiamerà: “la città fedele e il monte di Jahvè degli eserciti ‘il monte santo”.3 Così ha detto il Signore: Io son ritornato in Sion, ed abiterò in mezzo di Gerusalemme; e Gerusalemme sarà chiamata: Città di verità, e: Monte del Signor degli eserciti, Monte santo.
4 Così dice Jahvè degli eserciti: “Ancora ci saranno vecchi e vecchie seduti nella piazza di Gerusalemme, ciascuno con il bastone in mano per la grande età.4 Così ha detto il Signor degli eserciti: Ancora vi saranno de’ vecchi, e delle vecchie, che sederanno nelle piazze di Gerusalemme; e ciascuno avrà in mano il suo bastone, per la grande età.
5 E le piazze della città saranno piene di fanciulli e fanciulle che. giocheranno sulle sue piazze”.5 E le piazze della città saran ripiene di fanciulli, e di fanciulle, che si sollazzeranno per le piazze di essa.
6 Così dice Jahvè degli eserciti: “Se ciò è prodigioso agli occhi dei superstiti di questo popolo in questi giorni prodigioso anche ai miei occhi? Oracolo di Jahvè degli eserciti!”.6 Così ha detto il Signor degli eserciti: Se ciò par maraviglioso al rimanente di questo popolo in que’ giorni, sarà egli però impossibile appo me? dice il Signor degli eserciti.
7 Così dice Jahvè degli eserciti: “Ecco, io salvo il mio popolo dal paese del levante e dal paese del tramonto del sole.7 Così ha detto il Signor degli eserciti: Ecco, io salvo il mio popolo dal paese del Levante, e dal paese del Ponente;
8 Li condurrò ad abitare entro Gerusalemme: saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio in fedeltà e rettitudine”.8 e li condurrò, ed abiteranno in mezzo di Gerusalemme, e mi saranno popolo; ed io sarò loro Dio, in verità, e in giustizia
9 Così dice Jahvè degli eserciti: “Siano forti le vostre mani, o voi che in questi giorni udite queste parole dalla bocca dei profeti: cioè nel giorno in cui si pongono le fondamenta della casa di Jahvè degli eserciti, perché il tempio sia costruito.9 Così ha detto il Signor degli eserciti: Sieno le vostre mani rinforzate, o voi, che udite queste parole in questi tempi, dalla bocca de’ profeti, che sono stati nel giorno che la Casa del Signor degli eserciti, il tempio, è stata fondata, per esser riedificata.
10 Poiché: prima di questi giorni non c’era guadagno per l’uomo né c’era guadagno per la bestia, e per chi andava e veniva non c’era pace a causa dello straniero; io allora muovevo tutti gli uomini l’un contro l’altro.10 Perciocchè, avanti questi giorni, non vi era alcun premio nè per uomini, nè per bestie e non vi era alcuna pace a chi andava, e veniva, per cagion del nemico; ed io mandava tutti gli uomini l’uno contro all’altro;
11 Ma ora: io non sono più come nei giorni passati verso il resto di questo popolo — oracolo di Jahvè degli eserciti, —11 ma ora, io non sarà al rimanente di questo popolo, come sono stato ne’ tempi addietro, dice il Signor degli eserciti.
12 Poiché il suo seme è sicuro, la vigna darà il suo frutto e la terra darà il suo prodotto e il cielo darà la sua rugiada. E darò in possesso al resto di questo popolo tutte queste cose.12 Perciocchè vi sarà sementa di pace; la vite porterà il suo frutto, e la terra produrrà la sua rendita, e i cieli daranno la lor rugiada; ed io farò eredar tutte queste cose al rimanente di questo popolo.
13 E avverrà che, come voi eravate una maledizione tra le genti, casa di Giuda e casa di Israele, così io vi salverò e sarete una benedizione. Non temete! Siano forti le vostre mani!”.13 Ed avverrà che, come voi, o casa di Giuda, e casa d’Israele, siete stati in maledizione fra le genti, così vi salverò e sarete in benedizione; non temiate, sieno le vostre mani rinforzate.
14 Poiché così dice Jahvè degli eserciti: “Come io avevo deciso di fare la vostra rovina quando i vostri padri mi provocarono all’ira — dice Jahvè degli eserciti — e non me ne sono pentito,14 Perciocchè, così ha detto il Signore degli eserciti: Siccome io pensai d’affliggervi, quando i vostri padri mi provocarono a indegnazione, ha detto il Signor degli eserciti, e non me ne son pentito;
15 così al contrario ho deciso in questo tempo di fare il bene di Gerusalemme e della casa di Giuda. Non temete!15 così in contrario in questi tempi ho pensato di far del bene a Gerusalemme, ed alla casa di Giuda; non temiate.
16 Queste sono le parole che dovete eseguire: Parlate con sincerità l’uno con l’altro e giudizi di pace proferite alle vostre porte.16 Queste son le cose che avete a fare: parlate in verità, ciascuno col suo compagno; fate giudicio di verità, e di pace, nelle vostre porte.
17 Non meditate nei vostri cuori l’uno la rovina dell’altro; non amate il giuramento falso perché tutte queste sono le cose che odio. — Oracolo di Jahvè!”»17 E non macchinate nel vostro cuore male alcuno l’un contro all’altro, e non amate il giuramento falso; perciocchè tutte queste cose son quelle che io odio
18 Fu rivolta a me la parola di Jahvè degli eserciti:18 Poi la parola del Signor degli eserciti mi fu indirizzata, dicendo:
19 «Così dice Jahvè degli eserciti: “Il digiuno del quarto mese, del quinto, del settimo e del decimo sarà cambiato pei la casa di Giuda in gaudio e gioia e liete solennità: ma voi abbiate cara la sincerità e la pace”.19 Così ha detto il Signor degli eserciti: Il digiuno del quarto, e il digiuno del quinto, e il digiuno del settimo, e il digiuno del decimo mese, sarà convertito alla casa di Giuda in letizia, ed allegrezza, e in buone feste; amate dunque la verità, e la pace.
20 Così dice Jahvè degli eserciti: “Verranno ancora popoli e gli abitanti di molte città20 Così ha detto il Signor degli eserciti: Ancora avverrà che popoli, ed abitanti di molte città, verranno;
21 e li abitanti dell’una andranno all’altra dicendo: Orsù, andiamo a: placare: la faccia di Jahvè e a cercare Jahvè degli eserciti: ora io voglio andarci!21 e che gli abitanti d’una città andranno all’altra, dicendo: Andiam pure a far supplicazione al Signore, ed a ricercare il Signor degli eserciti; anch’io vi andrò.
22 E verranno molti popoli e forti nazioni a cercare Jahvè degli eserciti in Gerusalemme e a placare la faccia di Jahvè”.22 E gran popoli, e possenti nazioni, verranno, per cercare il Signor degli eserciti, in Gerusalemme, e per far supplicazione al Signore.
23 Così dice Jahvè degli eserciti: “In questi giorni dieci uomini da tutte le lingue delle genti afferreranno per le falde un Giudeo, dicendo: Noi verremo con te perché abbiamo sentito: Dio è con voi!”».23 Così ha detto il Signor degli eserciti: In que’ tempi avverrà che dieci uomini, di tutte le lingue delle genti, prenderanno un uomo Giudeo per lo lembo della sua vesta, dicendo: Noi andremo con voi; perciocchè abbiamo udito che Iddio è con voi