SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Zaccaria 8


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Salvezza messianica

1Fu rivolta la parola di Jahvè degli eserciti:2«Così dice Jahvè degli eserciti: “Io ardo per Sion di grande gelosia e di grande sdegno ardo per lei!”.3Così dice Jahvè: “Io ritorno j a Sion e abito in mezzo a Gerusalemme; Geru' salemme si chiamerà: “la città fedele e il monte di Jahvè degli eserciti ‘il monte santo”.4Così dice Jahvè degli eserciti: “Ancora ci saranno vecchi e vecchie seduti nella piazza di Gerusalemme, ciascuno con il bastone in mano per la grande età.5E le piazze della città saranno piene di fanciulli e fanciulle che. giocheranno sulle sue piazze”.6Così dice Jahvè degli eserciti: “Se ciò è prodigioso agli occhi dei superstiti di questo popolo in questi giorni prodigioso anche ai miei occhi? Oracolo di Jahvè degli eserciti!”.7Così dice Jahvè degli eserciti: “Ecco, io salvo il mio popolo dal paese del levante e dal paese del tramonto del sole.8Li condurrò ad abitare entro Gerusalemme: saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio in fedeltà e rettitudine”.9Così dice Jahvè degli eserciti: “Siano forti le vostre mani, o voi che in questi giorni udite queste parole dalla bocca dei profeti: cioè nel giorno in cui si pongono le fondamenta della casa di Jahvè degli eserciti, perché il tempio sia costruito.10Poiché: prima di questi giorni non c’era guadagno per l’uomo né c’era guadagno per la bestia, e per chi andava e veniva non c’era pace a causa dello straniero; io allora muovevo tutti gli uomini l’un contro l’altro.11Ma ora: io non sono più come nei giorni passati verso il resto di questo popolo — oracolo di Jahvè degli eserciti, —12Poiché il suo seme è sicuro, la vigna darà il suo frutto e la terra darà il suo prodotto e il cielo darà la sua rugiada. E darò in possesso al resto di questo popolo tutte queste cose.13E avverrà che, come voi eravate una maledizione tra le genti, casa di Giuda e casa di Israele, così io vi salverò e sarete una benedizione. Non temete! Siano forti le vostre mani!”.14Poiché così dice Jahvè degli eserciti: “Come io avevo deciso di fare la vostra rovina quando i vostri padri mi provocarono all’ira — dice Jahvè degli eserciti — e non me ne sono pentito,15così al contrario ho deciso in questo tempo di fare il bene di Gerusalemme e della casa di Giuda. Non temete!16Queste sono le parole che dovete eseguire: Parlate con sincerità l’uno con l’altro e giudizi di pace proferite alle vostre porte.17Non meditate nei vostri cuori l’uno la rovina dell’altro; non amate il giuramento falso perché tutte queste sono le cose che odio. — Oracolo di Jahvè!”»

Il digiuno

18Fu rivolta a me la parola di Jahvè degli eserciti:19«Così dice Jahvè degli eserciti: “Il digiuno del quarto mese, del quinto, del settimo e del decimo sarà cambiato pei la casa di Giuda in gaudio e gioia e liete solennità: ma voi abbiate cara la sincerità e la pace”.20Così dice Jahvè degli eserciti: “Verranno ancora popoli e gli abitanti di molte città21e li abitanti dell’una andranno all’altra dicendo: Orsù, andiamo a: placare: la faccia di Jahvè e a cercare Jahvè degli eserciti: ora io voglio andarci!22E verranno molti popoli e forti nazioni a cercare Jahvè degli eserciti in Gerusalemme e a placare la faccia di Jahvè”.23Così dice Jahvè degli eserciti: “In questi giorni dieci uomini da tutte le lingue delle genti afferreranno per le falde un Giudeo, dicendo: Noi verremo con te perché abbiamo sentito: Dio è con voi!”».