SCRUTATIO

Giovedi, 3 settembre 2026 - San Gregorio Magno ( Letture di oggi)

Cantico 8


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 1974
1 Fossi tu mio fratello, che ha succhiato i seni di mia madre! Se ti incontrassi per via, ti bacerei né alcuno riderebbe di me!1 Oh se tu fossi un mio fratello,
allattato al seno di mia madre!
Trovandoti fuori ti potrei baciare
e nessuno potrebbe disprezzarmi.
2 Ti condurrei a casa di mia madre, ti presenterei a colei che mi ha educato. Vino drogato ti farei bere, succo di melograne.2 Ti condurrei, ti introdurrei nella casa di mia madre;
m'insegneresti l'arte dell'amore.
Ti farei bere vino aromatico,
del succo del mio melograno.
3 La sua sinistra è sotto il mio capo e la sua destra mi abbraccia.3 La sua sinistra è sotto il mio capo
e la sua destra mi abbraccia.

4 Vi scongiuro, figlie di Gerusalemme per le gazzelle e le cerve dei campi, che non disturbiate e non risvegliate l’amata finché a lei non piaccia.4 Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme,
non destate, non scuotete dal sonno l'amata,
finché non lo voglia.

5 Chi è colei che sale dal deserto al braccio del suo diletto? Sotto il melo ti ho fatto vegliare, nella casa di colei che ti ha generato.5 Chi è colei che sale dal deserto,
appoggiata al suo diletto?
Sotto il melo ti ho svegliata;
là, dove ti concepì tua madre,
là, dove la tua genitrice ti partorì.

6 Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio, perché potente come la morte è l’amore, tenace come lo Sheol è la passione: i suoi impeti sono un incendio, le sue sono fiamme divine.6 Mettimi come sigillo sul tuo cuore,
come sigillo sul tuo braccio;
perché forte come la morte è l'amore,
tenace come gli inferi è la passione:
le sue vampe son vampe di fuoco,
una fiamma del Signore!
7 Acque copiose non sanno spegnere l’amore, né fiumane travolgerlo. Doni uno ogni ricchezza della sua casa in cambio dell’amore: riceverà sempre disprezzo!7 Le grandi acque non possono spegnere l'amore
né i fiumi travolgerlo.
Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa
in cambio dell'amore, non ne avrebbe che dispregio.

8 La nostra sorella è piccola e non ha ancora i seni. Che faremo per la nostra sorella quando si tratterà di lei?8 Una sorella piccola abbiamo,
e ancora non ha seni.
Che faremo per la nostra sorella,
nel giorno in cui se ne parlerà?
9 Se fosse un muro, merli d’argento le faremmo; se fosse una porta con legno di cedro la rafforzeremmo.9 Se fosse un muro,
le costruiremmo sopra un recinto d'argento;
se fosse una porta,
la rafforzeremmo con tavole di cedro.
10 Io sono un muro e i miei seni sono torri: per questo ai suoi occhi fui giudicata perfetta!10 Io sono un muro
e i miei seni sono come torri!
Così sono ai suoi occhi
come colei che ha trovato pace!
11 Una vigna aveva Salomone in Baal-Hamon; la diede a coltivatori e ciascuno gli paga per i suoi frutti mille sicli d'argento.11 Una vigna aveva Salomone in Baal-Hamòn;
egli affidò la vigna ai custodi;
ciascuno gli doveva portare come suo frutto
mille sicli d'argento.
12 La mia vigna mi sta davanti: tieniti i mille sicli, Salomone, e duecento i guardiani dei frutti.12 La vigna mia, proprio mia, mi sta davanti:
a te, Salomone, i mille sicli
e duecento per i custodi del suo frutto!

13 Tu che abiti nei giardini, — gli amici ascoltano — fammi sentire la tua voce.13 Tu che abiti nei giardini
- i compagni stanno in ascolto -
fammi sentire la tua voce.
14 Vieni presto, mio diletto,simile alla gazzella o a un giovane cervo sui monti profumati.14 "Fuggi, mio diletto,
simile a gazzella
o ad un cerbiatto,
sopra i monti degli aromi!".