SCRUTATIO

Venerdi, 5 giugno 2026 - San Bonifacio ( Letture di oggi)

Cantico 6


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1« Dove mai è andato il tuo diletto, o bella fra le donne? Dove si rivolge il tuo diletto pece lo ricerchiamo con te? ».2Nel suo giardino il mio diletto è sceso, alle aiuole di balsamo, a ricrearsi nei giardini, a cogliere anemoni.3Io sono del mio diletto e il mio diletto è mi che pascola fra gli anemoni.4Bella sei mia amica come un meriggio, fulgido come un plenilunio, incantevole come schiere di stelle!5Volgi da me i tuoi occhi, perchè mi conturbano: la tua è chioma d’un gregge di capre che discendono da Galaad;6i tuoi denti come gregge di agnelle che salgono dal lavacro; tutti vanno appaiati e nessuno è senza compagno.7Spicchio di melograno le tue gote dietro il tuo velo.8Sessanta le regine, ottanta le concubine, le fanciulle senza numero:9ma una sola è la mia colomba, la mia perfetta, l’unica di sua madre la preferita di colei che l’ha generata. Le fanciulle la osservano e la proclamano beata; regine e concubine ne tessono le lodi:10« Chi è questa che rifulge come l’aurora, bella come la luna, pura come il sole, incantevole come schiera di stelle? »11Ero discesa nel mio giardino a vedere i germogli della valle, a vedere se occhieggiava la vite, se fiorivano i melograni:12d’improvviso mi accorsi che mi sbarravano la strada i carri dei suoi amici accompagnatori.