SCRUTATIO

Domenica, 7 giugno 2026 - Sant' Andronico di Perm ( Letture di oggi)

Proverbi 27


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 Non vantarti del domani, perchè non sai che cosa possa produrre un giorno.1 Non ti vantare di cosa, che abbia da essere, mentre non sai quel, che possa produrre il dì vegnente.
2 Ti lodi un altro, non la tua bocca; un estraneo, non le tue labbra.2 La bocca altrui, e non la tua dia lode a te; l'estraneo, e non le tue proprie labbra.
3 La pietra è grave e la sabbia è pesante, ma il fastidio di uno stolto è più pesante di tutte e due.3 Grave è il sasso, e pesante l'arena; ma l'ira dello stolto pesa più dell'uno, e dell'altra.
4 La collera è crudele e l’ira è impetuosa, ma davanti alla gelosia chi potrà resistere?4 L'ira, e il furore, che scoppia, non lascian luogo alla misericordia; ma all'impeto dell'invidioso chi potrà reggere?
5 È meglio una riprensione aperta che un amore occulto.5 E migliore un'aperta riprensione, che un amore che si nasconde.
6 Leali sono le ferite di chi ama; ingannevoli i baci di chi odia.6 Sono migliori le ferite, che vengono da chi ama, che i falsi baci di chi odia.
7 Chi è sazio calpesta il favo di miele; a chi è affamato ogni amaro è dolce.7 L'anima satolla calpesta il favo di miele; ma l'anima affamata prende per dolce anche l'amaro.
8 Come l’uccello fuori del nido, così è l’uomo fuori dal suo posto.8 L'uomo che abbandona il suo posto, è come l'uccello, che scappa dal suo nido:
9 Il profumo e l’aroma rallegrano il cuore; scienza e consiglio sono dolcezza all’anima.9 L'unguento, e la varietà degli odori, rallegra il cuore, e i buoni consigli dell'amico danno conforto all'anima.
10 Non abbandonare il tuo amico nè quello di tuo padre, e non entrare in casa del fratello nel giorno della tua sventura. Meglio è un amico vicino che un fratello lontano.10 Non abbandonare l'amico tuo, e l'amico del padre tuo: e non andare a casa del tuo fratello nel giorno di tua afflizione. Giova più un vicino, che ti sta presso, che un fratello assente.
11 Sii saggio, figlio, e consola il mio cuore così potrò rispondere a chi mi scredita.11 Applicati alla sapienza, figliuol mio, e consola il mio cuore: affinchè tu possa rispondere a chi ti screditasse.
12 L’avveduto scorge il pericolo e si ripara, ma gli imprudenti tirano innanzi e ne riportano danno.12 L'uom prudente alla vista del male, va a nascondersi: gli imprudenti passano avanti, e ne soffrono il danno.
13 Prendigli la veste perchè ha dato cauzione per un altro e prendilo in pegno per un estraneo.13 Prendi la veste di colui, che è entrato mallevadore per uno straniero, e levagli il pegno in grazia dei forestieri.
14 A chi benedice a gran voce il prossimo di mattina è attribuita una maledizione.14 Colui che prima del giorno va a benedire ad alta voce il suo prossimo, sarà simile a chi lo maledice.
15 Gocciolare continuo in tempo di pioggia e una donna rissosa si rassomigliano:15 Il tetto, che per cui passa l'acqua nella fredda stagione, e la donna, che piatisce, sono due cose somiglianti.
16 chi la trattiene vuol trattenere il vento, e nella sua destra stringere l’olio.16 Chi vuoi ritenerla è come chi vuoi tenere il vento, e strigner l'olio nella sua destra.
17 Il ferro si acuisce con il ferro e l’uomo acuisce il suo amico.17 Il ferro assottiglia il ferro, e l'uomo assottiglia l'ingegno del suo amico.
18 Chi coltiva il fico ne mangerà il frutto, e chi ha cura del suo signore sarà onorato.18 Chi custodirà la sua ficaia ne mangerà il frutto, e chi custodisce il suo padrone sarà onorato.
19 Come l’acqua rivela il viso al viso, così il cuore rivela l’uomo all’uomo.19 Come nelle acque risplendono le facce di quelli, che vi si mirano, cosi i cuori degli uomini sono manifesti ai sapienti.
20 Lo Sheol e l’Abaddon non sono mai sazi, così gli occhi degli uomini non sono mai sazi.20 L'inferno, e la morte mai dicono, basta; cosi gli occhi degli uomini sono insaziabili.
21 Il fornello è per l’argento e il crogiuolo per l’oro; e così l’uomo per la bocca che lo loda.21 Come nella fornace ai prova l'agento, e l'oro nel grogiuolo; cosi è provato l'uomo per le parole di chi lo lauda. Il cuore dell'iniquo agogna al male: il cuore diritto va cercando prudenza.
22 Se tu pestassi lo stolto nel mortaio insieme all’orzo con il pestello, non gli distaccheresti la sua stoltezza.22 Quando ben tu pestassi lo stolto nel mortaio, come si fa dell'orzo, battendolo col pestello, non gli leveresti la sua stoltezza.
23 Bada bene allo stato del tuo bestiame minuto e abbi cura delle tue mandrie,23 Abbi esatta conoscenza delle tue pecorelle, e bada attentamente al tuo gregge:
24 perchè le ricchezze non durano sempre. nè la fortuna di generazione in generazione.24 Perocché tu non potrai sempre farlo: ma ti sarà data una corona perpetua.
25 Appena tolto il fieno appare l’erba fresca e si raccolgono le erbe nei monti.25 I prati sono aperti, e spuntano le verdi erbe, e il fieno de' monti è raccolto.
26 Gli agnelli ti danno le vesti e i capretti i prezzi dei campi;26 Gli agnelli ti vestiranno, e i capretti pagheranno il campo.
27 le capre abbondanza di latte per il tuo cibo, per il cibo della tua casa e il mantenimento delle tue giovani.27 Contentati del latte di capra per tuo cibo, per sostentamento di tua famiglia, e per vitto delle tue serve.