SCRUTATIO

Martedi, 16 giugno 2026 - Sant´ Aureliano ( Letture di oggi)

Proverbi 14


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Sacra Bibbia GarofaloVULGATA
1 La donna saggia edifica la casa; la stolta, invece, la distrugge con le sue mani.1 Sapiens mulier ædificat domum suam ;
insipiens exstructam quoque manibus destruet.
2 Chi procede con rettitudine teme Jahve, ma chi va per vie storte lo disprezza.2 Ambulans recto itinere, et timens Deum,
despicitur ab eo qui infami graditur via.
3 Nella bocca dello stolto germoglia l’orgoglio, ma le labbra dei saggi sono la loro custodia.3 In ore stulti virga superbiæ ;
labia autem sapientium custodiunt eos.
4 Dove mancano i buoi, il granaio è vuoto; molte sono le entrate per la forza del bue.4 Ubi non sunt boves, præsepe vacuum est ;
ubi autem plurimæ segetes, ibi manifesta est fortitudo bovis.
5 Testimonio sincero non mente, ma il testimonio falso spaccia menzogne.5 Testis fidelis non mentitur ;
profert autem mendacium dolosus testis.
6 Lo schernitore cerca la sapienza e non la trova; ma è facile al prudente la saggezza.6 Quærit derisor sapientiam, et non invenit ;
doctrina prudentium facilis.
7 Allontanati dall’uomo stolto, perchè da lui non udrai un saggio parlare.7 Vade contra virum stultum,
et nescit labia prudentiæ.
8 Sapienza dell’avveduto è conoscere la sua strada; la follia degli stolti è inganno.8 Sapientia callidi est intelligere viam suam,
et imprudentia stultorum errans.
9 Gli stolti ridono del peccato commesso; fra gli uomini retti è il favore divino.9 Stultus illudet peccatum,
et inter justos morabitur gratia.
10 Il cuore conosce la amarezza della sua vita; così della sua gioia nessun altro partecipa.10 Cor quod novit amaritudinem animæ suæ,
in gaudio ejus non miscebitur extraneus.
11 La casa degli empi sarà distrutta ma la tenda dei retti sarà in fiore.11 Domus impiorum delebitur :
tabernacula vero justorum germinabunt.
12 C’è una strada diritta per qualcuno ma finisce nei sentieri della morte.12 Est via quæ videtur homini justa,
novissima autem ejus deducunt ad mortem.
13 Anche ridendo può essere triste il cuore, e la gioia può finire in dolore.13 Risus dolore miscebitur,
et extrema gaudii luctus occupat.
14 Chi ha il cuore perverso godrà i frutti della sua condotta; l'uomo onesto delle sue buone opere.14 Viis suis replebitur stultus,
et super eum erit vir bonus.
15 L’uomo inesperto crede a ogni parola, ma chi è avveduto bada ai suoi passi.15 Innocens credit omni verbo ;
astutus considerat gressus suos.
Filio doloso nihil erit boni ;
servo autem sapienti prosperi erunt actus,
et dirigetur via ejus.
16 È cauto il saggio e fugge il male; lo stolto è arrogante e presuntuoso.16 Sapiens timet, et declinat a malo ;
stultus transilit, et confidit.
17 Chi è pronto all’ira commette follie, ma l’uomo riflessivo sa sopportare.17 Impatiens operabitur stultitiam,
et vir versutus odiosus est.
18 Gli stolti ereditano la follia, ma gli avveduti si adornano di saggezza.18 Possidebunt parvuli stultitiam,
et exspectabunt astuti scientiam.
19 I malvagi devono inchinarsi davanti ai buoni, e gli empi alle porte del giusto.19 Jacebunt mali ante bonos,
et impii ante portas justorum.
20 Il povero è odioso anche ai congiunti, mentre gli amici del ricco sono molti.20 Etiam proximo suo pauper odiosus erit :
amici vero divitum multi.
21 Chi disprezza il prossimo pecca: beato chi ha pietà dei poveri.21 Qui despicit proximum suum peccat ;
qui autem miseretur pauperis beatus erit.
Qui credit in Domino misericordiam diligit.
22 Non sbagliano forse coloro che tramano il male: Misericordia e fedeltà per chi prepara il bene.22 Errant qui operantur malum ;
misericordia et veritas præparant bona.
23 In ogni lavoro c’è un vantaggio, ma nei vani discorsi c’è solo discapito.23 In omni opere erit abundantia ;
ubi autem verba sunt plurima, ibi frequenter egestas.
24 La saggezza è corona dei saggi, la stoltezza è collana degli stolti.24 Corona sapientium divitiæ eorum ;
fatuitas stultorum imprudentia.
25 Il testimonio veritiero salva la vita; il falso la distrugge.25 Liberat animas testis fidelis,
et profert mendacia versipellis.
26 Nel timore di Jahve c’è un saldo appoggio e un rifugio per i suoi figli.26 In timore Domini fiducia fortitudinis,
et filiis ejus erit spes.
27 Il timore di Jahve è sorgente di vita, per sfuggire ai lacci della morte.27 Timor Domini fons vitæ,
ut declinent a ruina mortis.
28 Numerosa popolazione è onore del re, e mancanza di gente è la rovina del principe.28 In multitudine populi dignitas regis,
et in paucitate plebis ignominia principis.
29 Chi è lento all’ira è di grande prudenza; chi è pronto alla collera manifesta la sua follia.29 Qui patiens est multa gubernatur prudentia ;
qui autem impatiens est exaltat stultitiam suam.
30 Cuore tranquillo è vita del corpo, ma la passione è il tarlo delle ossa.30 Vita carnium sanitas cordis ;
putredo ossium invidia.
31 Chi fa torto al debole ingiuria il suo creatore; l’onora, invece, chi ha pietà del povero.31 Qui calumniatur egentem exprobrat factori ejus ;
honorat autem eum qui miseretur pauperis.
32 L’empio è travolto dalla sua stessa malvagità; il giusto spera anche in punto di morte.32 In malitia sua expelletur impius :
sperat autem justus in morte sua.
33 La sapienza riposa nel cuore assennato, ma non è conosciuta in mezzo agli stolti.33 In corde prudentis requiescit sapientia,
et indoctos quosque erudiet.
34 La giustizia fa grande un popolo; il vizio degrada le nazioni.34 Justitia elevat gentem ;
miseros autem facit populos peccatum.
35 Il favore del re è per il servitore prudente; la sua indignazione è per l’inetto.35 Acceptus est regi minister intelligens ;
iracundiam ejus inutilis sustinebit.