SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Tobia 7


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 Allora entrarono in Ecbatana e si diressero alla casa di Raguel. Sarra venne loro incontro, li salutò ed essi la salutarono; poi li introdusse in casa.1 Ed essi entraron o in casa di Raguele, e gli accolse Raguele con gaudio.
2 Raguel disse a Edna sua moglie: « Come rassomiglia questo giovane a Tobit mio cugino! ».2 E Raguele mirando Tobia disse ad Anna sua moglie: Quanto mai questo giovane si rassomiglia al mio cugino!
3 Raguel domandò loro: « Di dove siete, fratelli? ». Gli risposero: « Noi siamo dei figli di Neftali, che sono deportati a Ninive».3 E quindi disse loro: Donde siete voi o giovani nostri fratelli? E quelli dissero: Della tribù di Nepthali, degli schiavi di Ninive.
4 Disse loro: « Conoscete Tobit nostro fratello? ». Essi risposero: « Lo conosciamo ».4 E Raguel disse loro: Conoscete Tobia mio fratello? E quelli dissero: Lo conosciamo.
5 Poi disse loro: « Sta bene?» Quelli risposero: «È vivo e sta bene! ». Tobia soggiunse: « È mio padre! ».5 E quegli parlando di lui con molta lode, l'Angelo disse a Raguele: Tobia, del quale tu parli, è il padre di costui.
6 Allora Raguel gli si gettò al collo, lo baciò con le lacrime agli occhi e lo benedisse dicendogli: « Figlio di quel nobile e santo uomo! ». Sentendo poi che Tobit aveva perduto la vista, ne provò dolore fino alle lacrime.6 E Raguele se gli gettò addosso, e baciolle piangendo e singhiozzando sul collo di lui,
7 Anche la moglie Edna e la figlia Sarra piansero e fecero loro festose accoglienze.7 E disse. Sii tu benedetto, figliuol mio, che se rampollo di un uomo dabbene, e ottimo.
8 Allora uccisero un montone e imbandirono vivande in quantità.8 E Anna sua moglie, e Sara sua figlia piangevano.
9 Tobia disse a Raffaele: « Fratello Azaria, parla di ciò che mi dicevi durante il cammino e si concluda L'affare ».9 E dopo vari discorsi ordinò Raguele,che si uccidesse un ariete, e si ammannisse il convito; e pregandoli di porsi, a mensa
10 L’angelo ne fece parola a Raguel. Questi disse a Tobia: è Mangia; bevi e sta allegro, perchè spetta a te prendere mia figlia. Tuttavia devo manifestarti la verità:10 Tobia disse: io oggi qui non mangerò, e non berò, se tu prima non mi concedi la mia richiesta, e non mi prometti di darmi Sara tua figlia per moglie.
11 ho già dato mia figlia a sette uomini, ma, quando sì sono accostati a lei, sono morti nella notte. Ma per ora sta’ allegro ».11 Udito ciò Raguele restò senza fiato,sapendo quel che era avvenuto a que' sette mariti, che si erano accostati a lei: e cominciò a temere, che lo stesso non accadesse anche a questo: e mentre egli titubava senza dare veruna risposta.
12 Ma Tobia rispose: « Io qui non assaggerò nulla finchè non ci stiate a concludere qualche cosa con me». Allora Raguel disse: « Prendila fin d’ora secondo ciò che è giusto; tu sei suo fratello ed essa è tua. Dio misericordioso vi conceda la migliore fortuna ».12 L'Angelo gli disse: Non temere di darla a questo, perchè a lui, che teme Dio dee darsi la tua figliuola per moglie: per questo non ha potuto averla nissun altro.
13 Quindi chiamò Sarra sua figlia e, presala per mano, la diede in sposa a Tobia dicendo: « Ecco, prendila secondo la legge di Mosè e conducila da tuo padre ». E li benedisse.13 Allora disse Raguele: Io non dubito, che il Signore abbia ammesse al suo cospetto le mie orazioni, e le mie lacrime.
14 Chiamò poi Edna sua moglie. Preso un foglio, fece la scrittura e appose il sigillo. Allora cominciarono a, mangiare.14 E credo, che per questo vi ha fatti venire a mia casa, affinchè questa si sposi ad uomo di sua cognazione secondo la legge di Mosè; ora tu non dubitare, che io te la darò.
15 Poi Raguel chiamò Edna sua moglie e le disse: « Sorella, prepara l’altra camera e introducila».15 E presa la destra della sua figlia, la pose nella man destra di Tobia, dicendo: Il Dio d'Abramo, e il Dio d'Isacco, e il Dio Giacobbe sia con voi, ed ei vi congiunga, e adempia in voi la sua benedizione.
16 Essa fece come egli le aveva detto e ve la introdusse. La figlia pianse.16 E presa la carta, fecero la scrittura di matrimonio.
17 Si accorse delle lacrime della figlia e le disse: « Coraggio, figlia; il Signore del cielo e della terra ti conceda grazia in cambio di questo tuo dolore; coraggio, figlia! ».17 E dipoi fecero il banchetto, benedicendo Dio.
18 E Raguele chiamò Anna sua moglie, e le ordinò di preparare un'altra camera.
19 E vi condusse Sara sua figlia, la quale piangeva.
20 Ed ei le disse: Sta di buon animo, figliuola mia; il Signore del cielo ti dia allegrezza in compensazione dei disgusti, che hai sofferti.