SCRUTATIO

Giovedi, 2 luglio 2026 - Preziosissimo Sangue di Gesù ( Letture di oggi)

Tobia 12


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 1974
1 Quindi Tobit chiamò Tobia suo figlio e gli disse: «Figlio, cerca una ricompensa per l’uomo che è venuto con te; bisogna dargli qualche cosa in più».1 Quando furon terminate le feste nuziali, Tobi chiamò il figlio Tobia e gli disse: "Figlio mio, pensa a dare la ricompensa dovuta a colui che ti ha accompagnato e ad aggiungere qualcosa d'altro alla somma pattuita".
2 Quegli rispose: «Padre, non ci scapito se do lui la metà di quanto ho portato2 Gli disse Tobia: "Padre, quanto potrò dargli come salario? Anche se gli lasciassi la metà dei beni che egli ha portati con me, io non ci perderei.
3 perché mi ha ricondotto da te sano e salvo, ha guarito mia moglie, è andato a prendere il mio denaro e ha guarito anche te».3 Egli mi ha condotto sano e salvo, mi ha guarito la moglie, è andato a prendere per me il denaro e infine ha guarito te! Quanto posso ancora dargli come salario?".
4 Il vecchio rispose: «Sì, è giusto».4 Tobi rispose: "È giusto ch'egli riceva la metà di tutti i beni che ha riportati".
5 Allora chiamò l’angelo e gli disse: «Accetta la metà di tutto ciò che avete portato».5 Fece dunque venire l'angelo e gli disse: "Prendi come tuo salario la metà di tutti i beni che tu hai portati e va' in pace".
6 Allora l’angelo chiamò i due in disparte e disse loro «Benedite il Signore e lodatelo, dategli gloria e lodatelo innanzi a tutti i viventi per ciò che ha fatto con voi. È cosa buona benedire Dio ed esaltare il suo nome facendo conoscere con onore le sue opere. Non tardate dunque a lodarlo.6 Allora Raffaele li chiamò tutti e due in disparte e disse loro: "Benedite Dio e proclamate davanti a tutti i viventi il bene che vi ha fatto, perché sia benedetto e celebrato il suo nome. Fate conoscere a tutti gli uomini le opere di Dio, come è giusto, e non trascurate di ringraziarlo.
7 È bello tenere nascosto il segreto di un re ma svelare le opere di Dio è cosa che si fa con onore. Fate il bene e non vi coglierà il male.7 È bene tener nascosto il segreto del re, ma è cosa gloriosa rivelare e manifestare le opere di Dio. Fate ciò che è bene e non vi colpirà alcun male.
8 Buona cosa è la preghiera con il digiuno, con l’elemosina e con la pratica della giustizia. È meglio poco con la giustizia che molto con l’ingiustizia. È meglio fare l’elemosina che ammucchiare tesori d’oro.8 Buona cosa è la preghiera con il digiuno e l'elemosina con la giustizia. Meglio il poco con giustizia che la ricchezza con ingiustizia. Meglio è praticare l'elemosina che mettere da parte oro.
9 L’elemosina libera dalla morte, essa purificherà ogni peccato. Coloro che fanno l'elemosina e le opere di giustizia saranno ricolmi di vita;9 L'elemosina salva dalla morte e purifica da ogni peccato. Coloro che fanno l'elemosina godranno lunga vita.
10 coloro invece che peccano sono nemici di se stessi.10 Coloro che commettono il peccato e l'ingiustizia sono nemici della propria vita.
11 Non vi nasconderò nulla: ho detto che è bello nascondere il segreto di un re e che svelare le opere di Dio è cosa che si fa con onore;11 Io vi voglio manifestare tutta la verità, senza nulla nascondervi: vi ho già insegnato che è bene nascondere il segreto del re, mentre è cosa gloriosa rivelare le opere di Dio.
12 ebbene, quando pregavate tu e tua nuora Sarra, io presentavo il ricordo della vostra preghiera al cospetto del Santo; quando tu seppellivi i morti, io ero ugualmente vicino a te;12 Sappiate dunque che, quando tu e Sara eravate in preghiera, io presentavo l'attestato della vostra preghiera davanti alla gloria del Signore. Così anche quando tu seppellivi i morti.
13 quando non esitavi ad alzarti e lasciare il tuo pranzo per andare a seppellire un morto, non mi era nascosto che facevi del bene, anzi ero con te.13 Quando poi tu non hai esitato ad alzarti e ad abbandonare il tuo pranzo e sei andato a curare la sepoltura di quel morto, allora io sono stato inviato per provare la tua fede,
14 Ebbene, Dio mi ha mandato a guarire te e Sarra tua nuora.14 ma Dio mi ha inviato nel medesimo tempo per guarire te e Sara tua nuora.
15 Io sono Raffaele; uno dei sette santi angeli che portano. lassù le preghiere dei santi e sono ammessi davanti alla gloria del Santo».15 Io sono Raffaele, uno dei sette angeli che sono sempre pronti ad entrare alla presenza della maestà del Signore".
16 Quei due rimasero sconvolti e caddero sulla faccia, perché ebbero paura.16 Allora furono riempiti di terrore tutti e due; si prostrarono con la faccia a terra ed ebbero una grande paura.
17 Ma l’angelo disse loro: «Non abbiate paura: la pace sia con voi. Benedite Dio per sempre,17 Ma l'angelo disse loro: "Non temete; la pace sia con voi. Benedite Dio per tutti i secoli.
18 perché non per mio volere, ma per il beneplacito del nostro Dio io sono venuto: perciò benedite lui per sempre.18 Quando ero con voi, io non stavo con voi per mia iniziativa, ma per la volontà di Dio: lui dovete benedire sempre, a lui cantate inni.
19 Tutti i giorni io mi facevo vedere da voi, ma non mangiavo né bevevo; voi vedevate soltanto l’apparenza.19 A voi sembrava di vedermi mangiare, ma io non mangiavo nulla: ciò che vedevate era solo apparenza.
20 Ora lodate Dio, perché io ritorno a colui che mi ha mandato. Scrivete in un libro tutto ciò che è avvenuto».20 Ora benedite il Signore sulla terra e rendete grazie a Dio. Io ritorno a colui che mi ha mandato. Scrivete tutte queste cose che vi sono accadute". E salì in alto.
21 Allora essi si alzarono ma non lo videro più.21 Essi si rialzarono, ma non poterono più vederlo.
22 Lodavano le opere grandi e meravigliose di Dio e raccontavano che era apparso loro l’angelo del Signore.22 Allora andavano benedicendo e celebrando Dio e lo ringraziavano per queste grandi opere, perché era loro apparso l'angelo di Dio.