SCRUTATIO

Martedi, 16 giugno 2026 - Sant´ Aureliano ( Letture di oggi)

Esdra 7


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 Dopo questi avvenimenti, sotto il re di Attigerse re di Persia, Esdra figlio di Seni di Azaria, di Helkia,1 Dopo queste cose, regnando Artaserse re di Persia, Esdra figliuolo di Saraia, figliuolo di Azaria, figliuolo di Helcia,
2 di Shallum, di Zadok di Akhitub,2 Figliuolo di Sellum, figliuolo di Sedoc, figliuolo di Achitob,
3 di Amaria, di Azaria, di Meraio3 Figliuolo di Amaria, figliuolo di Azaria, figliuolo di Maraioth,
4 di Zerakhia, di Uzzi, di Bukki,4 Figliuolo di Zarahia, figliuolo di Ozi, figliuolo di Bocci,
5 di Abishua di Pinkhas, di Eleazaro e di Aronne, sacerdote capo;5 Figliuolo di Abisue, figliuolo di Phinees, figliuolo di Eleazaro, figliuolo di Aaron, che fu il primo Sacerdote.
6 questo Esdra dunque rientrò da Babilonia ed era uno scriba versato nella legge di Mosè che Jahve, Dio di Israele, aveva dato. Poichè la mano di Jahve suo Dio era su di lui il re gli aveva concesso quanto aveva chiesto.6 Questo Esdra venne da Babilonia, ed egli era scriba erudito nella legge di Mosè, data dal Signore Dio ad Israele: e il re concedette a lui tutto quello, che domandò, perchè la mano del Signore Dio suo lo assisteva.
7 Rientrarono anche a Gerusalemme, il settimo anno del re Artaserse, tra i figli di Israele, i sacerdoti e i Leviti, i cantori, i portinai e i netinei.7 E tornarono a Gerusalemme de' figliuoli d'Israele, e de' figliuoli de' sacerdoti, e de' Leviti, e cantori, e portinai, e Nathinei l'anno settimo del re d'Artaserse.
8 Essi arrivarono il quinto mese del settimo anno del re.8 E arrivarono a Gerusalemme il mese quinto, l'anno settimo di quel re.
9 Poichè aveva fissato la partenza da Babilonia il primo giorno del primo mese, Esdra arrivava già a Gerusalemme, il primo giorno del quinto mese; la mano benefica È Dio lo proteggeva.9 Perchè egli dispose la sua partenza da Babilonia il primo giorno del primo mese, e il primo giorno del quinto mese, assistito dalla mano benefica del suo Dio, arrivò in Gerusalemme.
10 Egli aveva infatti rivolto il cuore allo studio e alla pratica della legge di Jahve e a istruire Israele nei suoi statuti e nelle sue disposizioni.10 Imperocché Esdra avea rivolto il suo cuore, a far ricerca della legge del Signore, e ad eseguire, e insegnare ad Israele i precetti di essa, e gl'insegnamenti.
11 Questa è la copia della lettera, che il re Artaserse consegnò a Esdra, sacerdote-scriba, lo scriba dotto nelle cose relative ai comandamenti di Jahve e ai suoi statuti a Israele:11 E questa è la copia della lettera in forma di decreto del re Artaserse ad Esdra sacerdote, scriba erudito nella scienza della parola, e dei comandamenti del Signore, e delle cerimonie prescritte da lui ad Israele:
12 « Artaserse, re dei re, a Esdra, sacerdote e scriba della legge del Dio del cielo ecc.; e ora:12 Artaserse re de' regi ad Esdra sacerdote, scriba sapientissimo della legge del Dio del cielo, salute.
13 io ho dato l’ordine che chiunque del popolo di Israele, dei suoi sacerdoti e dei Leviti, che abitano nel mio regno, voglia tornare a Gerusalemme, torni pure con te.13 E stato decretato da me, che chiunque del popolo d'Israele, e de' sacerdoti, e de Leviti, che son nel mio regno, vorrà andare a Gerusalemme vada con te:
14 Tu infatti sei mandato dal re e dai suoi sette consiglieri per assumere informazioni in Giuda e a Gerusalemme secondo la legge del tuo Dio, che tu hai fra le mani,14 Perocché tu se' spedito dal re, e dai sette suoi consiglieri a visitare la Giudea, e Gerusalemme, relativamente alla legge del tuo Dio, la quale tu hai per le mani;
15 e per recapitare l’argento e l’oro che il re e i suoi consiglieri offrono spontaneamente per il Dio di Israele, la cui dimora è a Gerusalemme,15 E per portare l'oro, e l'argento offerto spontaneamente dal re, e da' suoi consiglieri al Dio d'Israele, il tabernacolo del quale è in Gerusalemme.
16 e tutto l’argento e l’oro che raccoglierai nell’intera provincia di Babilonia insieme con le offerte spontanee che il popolo e i sacerdoti faranno per il tempio del loro Dio, a Gerusalemme.16 E tutto l'argento, e l'oro che potrai raccogliere in tutta la provincia di Babilonia, offerto volontariamente dal popolo, e quello, che i sacerdoti spontaneamente offeriscono per la casa del loro Dio, la quale è in Gerusalemme,
17 In tale modo tu potrai acquistare con ogni sollecitudine, per mezzo di questo denaro, vitelli, montoni e agnelli, con le relative oblazioni di farina e libazioni, da offrire sull’altare del tempio del vostro Dio, a Gerusalemme.17 Prendilo liberamente, e abbi cura di comprare con questo denaro de' vitelli, degli arieti, e degli agnelli, e delle ostie colle loro libagioni, e offeriscile sopra l'altare del tempio del vostro Dio, che è in Gerusalemme.
18 Quanto poi al resto dell’argento e dell oro, servitevene come sembrerà meglio a te e ai tuoi colleghi, purchè li adoperiate secondo la volontà del vostro Dio.18 E se a te, e a' tuoi fratelli piacerà di fare qualche altro uso del rimanente dell'argento, e dell'oro, fatelo secondo i voleri del vostro Dio.
19 Deponi davanti al Dio di Gerusalemme le suppellettili che ti verranno date per il servizio del tempio del tuo Dio.19 E parimente i vasi, che ti sono dati per servire alla casa del tuo Dio, portagli al cospetto di Dio a Gerusalemme.
20 Qualunque altra spesa tu dovessi affrontare per il tempio del tuo Dio, ti servirai della casa dei tesori del re.20 E per tutte le altre cose eziandio, che abbisognino per la casa del tuo Dio, qualunque somma vi si richiegga, ti sarà somministrata dal tesoro, e dalla cassa reale,
21 Io, re Artaserse, do ordine inoltre a tutti i tesorieri di Abar-Nahara che sia concesso con ogni puntualità quanto vi richiederà Esdra, sacerdote e scriba ella legge del Dio del cielo.21 E da me. Io Artaserse re ho ordinato, e intimato a tutti i tesorieri della cassa pubblica, che sono di là dal fiume, che tutto quello, che vi chiederà Esdra sacerdote, scriba della legge del Dio del cielo, glielo diate senza dilazione,
22 Potrete dargli fino a cento talenti d’argento, cento chor di frumento, cento bar di vino, cento bar di olio e sale senza alcuna restrizione.22 Sino alla somma di cento talenti d'argento, e sino a cento cori di grano, e sino a cento bati di vino, e sino a cento bati di olio: il sale poi senza misura.
23 Si eseguisca fedelmente tutto ciò che è ordine del Dio del cielo per il tempio del Dio del cielo, affinchè la sua ira non divampi contro l’impero del re e dei suoi figli.23 Tutto quello, che appartiene al culto di Dio del cielo, sia somministrato puntualmente alla casa di Dio del cielo, affinchè egli per disgrazia non prenda ira contro il regno del re, e de' suoi figliuoli.
24 Di più, vi rendiamo noto che nessuno ha il potere di imporre tributo, imposta o pedaggio a qualsiasi sacerdote o Levita o cantore o portinaio o netineo o a qualsiasi addetto ai servizi di questo tempio di Dio.24 Vi facciamo ancora sapere, che non avrete potestà d'imporre censo, o tributo, o altro aggravio sopra tutti i sacerdoti, e Leviti, e cantori, e portinai, e Nathinei, e ministri della casa di questo Dio.
25 Tu poi, o Esdra, secondo la saggezza del tuo Dio, che è nelle tue mani, stabilisci pure giudici e magistrati per rendere giustizia a tutto il popolo di Abar-Nahara, cioè a tutti coloro che conoscono la legge del tuo Dio; inoltre fatela conoscere a chi la ignori.25 Tu poi, o Esdra, secondo la sapienza di Dio, nella quale se' versato, crea dei giudici, e dei presidi, affinchè rendano giustizia a tutto il popolo, che è oltre il fiume; viene adire, a tutti quelli, che riconoscono la legge del tuo Dio; e ancora istruite liberamente quelli, che non la conoscono.
26 Chiunque non eseguirà la legge del tuo Dio e la legge del re sia sottoposto a un giudizio severo: o alla morte o al bando, a un’ammenda o alla prigione ».26 E chiunque non osserverà la legge del tuo Dio, e la legge del re esattamente, si farà il suo processo per punirlo o colla morte, o coll'esilio, o con multa pecuniaria, o almen colla carcere.
27 Benedetto Jahve, Dio dei nostri padri, il quale ha disposto il cuore del re in modo da magnificare il tempio di Jahve a Gerusalemme;27 Benedetto il Signore Dio de' padri nostri, il quale ispirò al re questo pensiero per gloria della casa del Signore, la quale è in Gerusalemme.
28 di più, mi ha concesso di incontrare benevolenza al cospetto del re, dei suoi consiglieri e di tutti i capi valenti del re! E io fui sostenuto poichè la mano di Jahve mio Dio era con me e radunai i capi di Israele per rientrare con me.28 E di sua misericordia mi fece trovare un pegno dinanzi al re, e a' suoi consiglieri, e dinanzi a tutti i grandi del re più possenti: e io incorraggito dalla mano del mio Dio, che faccasi sentire a me, radunai i principali d'Israele, perchè venisser con me.