SCRUTATIO

Martedi, 9 giugno 2026 - Beata Anna Maria Taigi ( Letture di oggi)

Esdra 3


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 Venne il settimo mese e i figli di Israele erano nelle loro città; il popolo, come un sol uomo, si radunò a Gerusalemme.1 E già veniva il settimo mese, e i figliuoli d'Israele se ne stavano nelle loro città, quando si adunò tutto il popolo come un sol uomo a Gerusalemme.
2 Allora Giosuè, figlio di Jozadak, si alzò insieme con i suoi fratelli sacerdoti, e Zorobabel, figlio di Shealtiel, pure con i suoi fratelli, ed edificarono l’altare del Dio di Israele per offrire su di esso gli olocausti come è scritto nella legge di Mosè, uomo di Dio.2 E Josuè figliuolo di Josedec, e i sacerdoti suoi fratelli, e Zorobabel figliuolo di Salathiel, co' suoi fratelli, in trapresero di erigere l'altare di Dio d'Israele per offerirvi gli olocausti, conforme sta scritto nella legge di Mosè uomo di Dio.
3 Eressero l’altare sulle sue basi, poichè gravava su di loro la paura dei popoli vicini; quindi, vi offrirono a Jahve gli olocausti del mattino e della sera.3 E posarono l'altare di Dio sulla sua base, benché ne li distogliessero i popoli de' paesi circonvicini: e sopra di questo altare offersero olocausto al Signore mattina, e sera.
4 Celebrarono la festa delle Capanne, come è scritto, offrendo gli olocausti quotidiani secondo il numero richiesto per ciascun giorno.4 E celebraron la solennità de' tabernacoli nella maniera prescritta, e offersero l'olocausto ogni dì, conforme era ordinato di fare giorno per giorno.
5 In seguito, offrirono l’olocausto continuo e i sacrifici per il novilunio, quelli di tutte le solennità consacrate a Jahve e di quanti presentavano a Jahve offerte spontanee.5 E dipoi l'olocausto perpetuo tanto nelle calende, come in tutte le solennità consagrate al Signore, e per chiunque spontaneamente offerisse dono al Signore.
6 Fino dal primo giorno del settimo mese cominciarono dunque a offrire gli olocausti per Jahve, benchè non fossero state poste ancora le fondamenta del tempio.6 Dal primo dì del settimo mese principiarono ad offerire olocausti al Signore: ma non erano ancor gettate le fondamenta del tempio di Dio.
7 Diedero pertanto denaro ai cavapietre e ai carpentieri, viveri, bevande e olio ai Sidoni e ai Tiri perchè, secondo il permesso loro concesso da Ciro, re di Persia, facessero giungere per mare, dal Libano fino a Giaffa, legno di cedro.7 E diedero del denaro ai lavoratori di pietra, e ai muratori: e da mangiare, e da bere, e dell'olio a quelli di Tiro, e di Sidone, affinchè portassero il legname di cedro dal Libano al mare di Joppe, secondo l'ordine dato loro da e Ciro re della Persia.
8 Il secondo anno dal loro arrivo al tempio di Dio a Gerusalemme, nel secondo mese, Zorobabel, figlio di Shealtiel, e Giosuè, figlio di Jozadak, con il resto dei fratelli, sacerdoti, Leviti e quanti erano tornati dalla deportazione a Gerusalemme, cominciarono l’opera e incaricarono i Leviti dai vent’anni in su della direzione dei lavori del tempio di Jahve.8 L'anno secondo del loro arrivo al tempio di Dio in Gerusalemme, il secondo mese, Zorobabel figliuolo di Salathiel, e Josuè figliuolo di Josedech, e in gli altri loro fratelli sacerdoti, e Leviti, e tutti quelli, i quali dalla schiavitù eran tornati a Gerusalemme, risolverono di destinare i Leviti dai venti anni in su a sollecitare l'opera del Signore.
9 Furono così fissati Giosuè con i figli e i fratelli, Kadmiel, Binnui e Hodavia; questi, come un sol uomo, dirigevano il lavoro nel tempio di Dio. Lo stesso facevano i figli di Khenadad con i figli e i fratelli, Leviti.9 E Josuè, e i suoi figliuoli, e fratelli, Cedmihel, e i suoi figliuoli, e (tutti) i figliuoli di Giuda, come un sol uomo si stavano a stimolar quelli, che lavoravano al tempio di Dio: e (parimente) i figliuoli di Henadad, e i loro figliuoli, e fratelli Leviti.
10 Ora, mentre gli operai gettavano le fondamenta del tempio di Jahve, i sacerdoti furono invitati ad assistere con le vesti e con le trombe, mentre i Leviti, figli di Asaf, avevano i cembali per celebrare Jahve secondo le norme di David, re di Israele.10 Quando adunque i muratori ebber gettate le fondamenta del tempio del Signore, vennero i sacerdoti colle loro divise, e colle loro trombe: e i Leviti figliuoli di Asaph co' loro cimbali per cantar le lodi di Dio co' Salmi di David re d'Israele.
11 Essi si alternavano nel canto, lodando e ringraziando Jahve « perchè buono, perchè eterna dura la sua clemenza per Israele »; tutto il popolo gridava ad alta voce, innalzando lodi a Jahve perchè erano state gettate le fondamenta del tempio di Jahve.11 E lodavano il Signore co' loro cantici, e confessavano com'egli è buono, e come eterna ell'è la sua misericordia verso Israele. E parimente tutto il popolo alzava voci sonore nel dar laude al Signore: perchè si erano gettate le fondamenta del tempio del Signore.
12 Molti anziani però fra i sacerdoti, Leviti e i capicasata, che avevano potuto vedere il primo tempio, piangevano dirottamente mentre si gettavano le fondamenta di questo nuovo tempio sotto i loro occhi; molti invece smaniavano dalla gioia gridando ad alta voce,12 E moltissimi de' sacerdoti, e de' Leviti, e de' capi del popolo, e de' seniori, i quali avean veduto il primo tempio, allorché furono sotto gli occhi loro gettati i fondamenti di quest'altro tempio, gettavano grandi gemiti; e molti alzavano le loro voci gridando per allegrezza.
13 In tale modo, nessuno fra il popolo poteva distinguere fra l’accento di un grido di gioia da quello di pianto, perchè la folla gridava a voce altissima e il rumore si ripercuoteva lontano.13 E non si potevan discernere i gridi di allegrezza dai clamori di quelli, che si affliggevano: perocché tutto il popolo confusamente gridava ad alta voce, e si udiva il rumore di lontano.