Esdra 10

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Sacra Bibbia Garofalo Bibbia C.E.I. 1974
1 Mentre Esdra, in lacrime e prostrato di fronte al tempio di Dio, pregava e faceva questa confessione, si radunò intorno a lui un’assemblea molto grande da Israele: uomini, donne e fanciulli, mentre il popolo piangeva dirottamente.1 Mentre Esdra pregava e faceva questa confessione piangendo, prostrato davanti alla casa di Dio, si riunì intorno a lui un'assemblea molto numerosa d'Israeliti, uomini, donne e fanciulli, e il popolo piangeva dirottamente.
2 Allora Shechania, figlio di Jekhiel dei figli di Elam, prese la parola e disse a Esdra: «Noi abbiamo commesso un’azione cattiva contro il nostro Dio; abbiamo preso donne straniere dai popoli del paese: resta però ancora una speranza a Israele per tale fatto.2 Allora Secania, figlio di Iechièl, uno dei figli di Elam, prese la parola e disse a Esdra: "Noi siamo stati infedeli verso il nostro Dio, sposando donne straniere, prese dalle popolazioni del luogo. Orbene: c'è ancora una speranza per Israele nonostante ciò.
3 Su dunque, concludiamo un’alleanza con il nostro Dio per rimandare tutte le donne straniere e i figli nati da esse, secondo il consiglio del mio signore e di coloro che rispettano il comando del nostro Dio; si agisca secondo la legge.3 Ora noi facciamo questa alleanza davanti al nostro Dio: rimanderemo tutte queste donne e i figli nati da esse, secondo il tuo consiglio, mio signore, e il consiglio di quelli che tremano davanti al comando del nostro Dio. Si farà secondo la legge!
4 Alzati, perché la decisione spetta a te. Noi saremo con te; fatti coraggio e agisci!» .4 Alzati, perché a te è affidato questo compito; noi saremo con te; sii forte e mettiti all'opera!".
5 Esdra si alzò e fece giurare ai capi dei sacerdoti e dei Leviti e di tutto Israele che avrebbero agito secondo questa decisione, ed essi. giurarono.5 Allora Esdra si alzò e fece giurare ai capi dei sacerdoti e dei leviti e a tutto Israele che avrebbero agito secondo quelle parole; essi giurarono.
6 Poi Esdra si tolse dal cospetto del tempio di Dio e andò verso la camera di Jokhanan, figlio di Eliashib, dove passò la notte senza mangiare pane né bere acqua, poiché era rattristato per la cattiva azione dei deportati.6 Esdra allora, alzatosi davanti alla casa di Dio, andò nella camera di Giovanni, figlio di Eliasib. Là egli passò la notte, senza prendere cibo né bere acqua, perché era in lutto a causa dell'infedeltà dei rimpatriati.
7 Allora fecero passare la voce attraverso Giuda e Gerusalemme a tutti i deportati perché si radunassero qui.7 Poi fu fatta passare la voce in Giuda e Gerusalemme a tutti i rimpatriati che si radunassero in Gerusalemme:
8 Chiunque non si fosse presentato entro tre giorni, secondo il consiglio dei capi e degli anziani, avrebbe subito l’anatema di tutti i suoi beni e sarebbe stato separato dall’assemblea dei deportati.8 a chiunque non fosse venuto entro tre giorni - così disponeva il consiglio dei capi e degli anziani - sarebbero stati votati allo sterminio tutti i beni ed egli stesso sarebbe stato escluso dalla comunità dei rimpatriati.
9 Così, entro tre giorni, si radunarono a Gerusalemme tutti gli uomini di Giuda e di Beniamin, il venti del nono mese. Tutto il popolo restò nella piazza del tempio di Dio; tutti tremavano per la circostanza e il tempo piovoso.9 Allora tutti gli uomini di Giuda e di Beniamino si radunarono a Gerusalemme entro tre giorni; si era al nono mese, il venti del mese. Tutto il popolo stava nella piazza del tempio, tremante per questo evento e per gli scrosci della pioggia.
10 Il sacerdote Esdra si alzò e disse loro: «Voi avete commesso una cattiva azione: avete preso in casa donne straniere per aumentare la colpa di Israele.10 Allora il sacerdote Esdra si alzò e disse loro: "Voi avete commesso un atto d'infedeltà, sposando donne straniere: così avete accresciuto la colpevolezza d'Israele.
11 Ora, confessatelo a Jahvè, Dio dei vostri padri ed eseguite il suo volere: separatevi dai popoli del paese e dalle donne straniere».11 Ma ora rendete lode al Signore, Dio dei vostri padri, e fate la sua volontà, separandovi dalle popolazioni del paese e dalle donne straniere".
12 Tutta l’assemblea rispose ad alta voce: «È vero! A noi spetta di agire secondo le tue parole!12 Tutta l'assemblea rispose a gran voce: "Sì, dobbiamo fare secondo la tua parola.
13 La folla però è molta e il tempo è piovoso; non è pos sibile stare all’aperto; d’altra parte la faccenda non si riduce a un giorno o due soli: molti di noi hanno peccato in proposito.13 Ma il popolo è numeroso e siamo al tempo delle piogge; non è possibile restare all'aperto. D'altra parte non è lavoro di un giorno o di due, perché siamo in molti ad aver peccato in questa materia.
14 I nostri capi staranno per tutta l’assemblea e quanti nelle nostre città hanno preso in casa donne straniere, si presentino nei tempi fissati insieme con gli anziani e i giudici delle rispettive città, finché l’ira ardente del nostro Dio a causa di questo affare non sia allontanata da noi».14 I nostri capi stiano a rappresentare tutta l'assemblea; e tutti quelli delle nostre città che hanno sposato donne straniere vengano in date determinate e accompagnati dagli anziani della rispettiva città e dai loro giudici, finché non abbiano allontanato da noi l'ira ardente del nostro Dio per questa causa".
15 Soltanto Gionata figlio di Asahel e Jakhzia figlio di Tikva si opposero a questa decisione; Meshullam e il Levita Shabbetai li sostennero.15 Soltanto Giònata figlio di Asaèl e Iaczeia figlio di Tikva si opposero, appoggiati da Mesullàm e dal levita Sabbetài.
16 I deportati però eseguirono la decisione. Il sacerdote Esdra si scelse alcuni capicasata secondo le varie casate e li designò tutti per nome; il primo del decimo mese cominciarono le sedute per esaminare la questione.16 I rimpatriati fecero come era stato proposto: il sacerdote Esdra si scelse alcuni uomini, capifamiglia, uno per casato, tutti designati per nome. Essi iniziarono le sedute il primo giorno del decimo mese per esaminare la questione
17 Terminarono con il primo giorno del primo mese, con quanti avevano portato in casa donne straniere.17 e terminarono di esaminare tutti gli uomini che avevano sposato donne straniere il primo giorno del primo mese.
18 Tra i figli dei sacerdoti che avevano portato in casa donne straniere si trovavano: tra i figli di Giosuè, figlio di Jozadak, e tra i suoi fratelli: Maaseia, Eliezer, Jarib e Ghedalia.18 Tra gli appartenenti ai sacerdoti, che avevano sposato donne straniere, c'erano:
dei figli di Giosuè figlio di Iozadàk e tra i suoi fratelli: Maaseia, Elièzer, Iarib e Godolia.
19 Questi diedero la mano per mandar via le mogli e, per la loro colpa, offrirono un montone.19 Essi hanno promesso con giuramento di rimandare le loro donne e hanno offerto un ariete in espiazione della loro colpa.
20 Tra i figli di Immer: Khanani e Zebadia;20 Dei figli di Immer: Canàni e Zebadia.
21 tra i figli di Kharim: Maaseia, Elia, Shemaia, Jekhiel e Uzzia;21 Dei figli di Carim: Maaseia, Elia, Semaia, Iechièl e Uzzia.
22 tra i figli di Pashkhur: Elioenai, Maaseia, Ismaele, Netaneel, Jozabad ed Elasa.22 Dei figli di Pascur: Elioènai, Maaseia, Ismaele, Natanaele, Iozabàd ed Eleasà.
23 Tra i Leviti: Jozabad, Shimei, Kelaia o Kelita, Petakhia, Giuda ed Eliezer.23 Degli appartenenti ai leviti: Iozabàd, Simei, Chelaia, chiamato il Chelita, Petachia, Giuda ed Elièzer.
24 Dei cantori: Eliashib. Dei portinai: Shallum, Telem e Uri.24 Dei cantori: Eliasib.
Dei portinai: Sallùm, Telem e Uri.
25 Da Israele, tra i figli di Parosh: Ramia, Izzia, Malchia, Miamin, Eleazaro, Malchia e Benaia;25 Tra gli Israeliti: dei figli di Paros: Ramia, Izzia, Malchia, Miamin, Eleàzaro, Malchia e Benaià.
26 Dei figli di Elam: Mattania, Zaccaria, Iechièl, Abdi, Ieremòt ed Elia.
27 Dei figli di Zattu: Elioenài, Eliasib, Mattania, Ieremòt, Zabad e Aziza.
28 Dei figli di Bebai: Giovanni, Anania, Zabbai e Atlai.
29 Dei figli di Bani: Mesullàm, Malluch, Adaia, Iasub, Seal e Ieramòt.
30 Dei figli di Pacat-Moab: Adna, Kelal, Benaià, Maaseia, Mattania, Bezaleèl, Binnui e Manàsse.
31 Dei figli di Carim: Elièzer, Ishshia, Malchia, Semaia, Simeone,
32 Beniamino, Malluch, Semaria.
33 Dei figli di Casum: Mattenai, Mattatta, Zabad, Elifèlet, Ieremai, Manàsse e Simei.
34 Dei figli di Bani: Maadai, Amram, Uel,
35 Benaià, Bedia, Cheluu,
36 Vania, Meremòt, Eliasib,
37 Mattenai, Iaasai.
38 Dei figli di Binnui: Simei,
39 Selemia, Natàn, Adaia.
40 Dei figli di Azzur: Sasai, Sàrai,
41 Azareèl, Selemia, Semaria,
42 Sallùm, Amaria, Giuseppe.
43 Dei figli di Nebo: Ieièl, Mattitia, Zabad, Zebina, Iaddai, Gioele, Benaià.
44 Tutti questi avevano sposato donne straniere e rimandarono le donne insieme con i figli che avevano avuti da esse.