SCRUTATIO

Venerdi, 17 luglio 2026 - San Alessio ( Letture di oggi)

Genesi ܒܪܝܬܐ 45


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PeshittaBIBBIA RICCIOTTI
1 ܘܠܐ ܐܫܟܚ ܝܘܣܦ ܠܡܚܡܣܢܘ ܡܢ ܟܠ ܕܩܝܡܝܢ ܗܘܘ ܩܕܡܘܗܝ . ܘܐܡܪ ܐܦܩܘ ܠܟܠܢܫ ܡܢ ܠܘܬܝ. ܘܠܐ ܩܘܝ ܐܢܫ ܠܘܬܗ. ܟܕ ܐܬܓܠܝ ܝܘܣܦ ܠܐܚ̈ܘܗܝ.1 - Giuseppe non poteva più oltre contenersi alla presenza di tanti; perciò dette ordine che tutti uscissero, e nessun estraneo si trovasse presente al reciproco riconoscimento.
2 ܘܐܪܝܡ ܩܠܗ ܒܒܟܬܐ. ܘܫܡܥܘ ܡܨܪ̈ܝܐ. ܘܐܫܬܡܥ ܒܝܬ ܦܪܥܘܢ.2 Alzò la voce piangendo, e l'udirono gli Egiziani e tutta la casa del Faraone.
3 ܘܐܡ̣ܪ ܝܘܣܦ ܠܐܚ̈ܘܗܝ. ܐܢܐ ܐܢܐ ܝܘܣܦ ܐܚܘܟܘܢ. ܥܕܟܝܠ ܐܒܝ ܚܝ ܗܘ . ܘܠܐ ܐܫܟܚܘ ܐܚ̈ܘܗܝ ܠܡܬܠ ܠܗ ܦܬܓܡܐ. ܡܛܠ ܕܕܚܠܘ ܡܢ ܩܕܡܘܗܝ.3 E disse ai fratelli suoi: «Io sono Giuseppe; vive dunque ancora il padre mio?». Quelli, presi dallo spavento, nemmeno potevan rispondere.
4 ܘܐܡ̣ܪ ܝܘܣܦ ܠܐܚ̈ܘܗܝ. ܩܪܘܒܘ ܠܘܬܝ. ܘܩܪܒܘ ܠܘܬܗ . ܘܐܡ̣ܪ ܠܗܘܢ . ܐܢܐ ܐܢܐ ܝܘܣܦ ܐܚܘܟܘܢ ܕܙܒܢܬܘܢܢܝ ܠܡܨܪ̈ܝܐ.4 Ma egli disse loro benevolmente: «Avvicinatevi». Ed essendosi essi avvicinati, disse: «Io sono Giuseppe vostro fratello, che voi vendeste, [e che fu condotto] in Egitto.
5 ܘܗܫܐ ܠܐ ܬܟܪܐ ܠܟܘܢ. ܘܠܐ ܢܬܐܒܫ ܒܥܝܢ̈ܝܟܘܢ ܕܙܒܢܬܘܢܢܝ ܠܗܪܟܐ. ܡܛܠ ܕܠܬܘܪܣܝܐ ܗܘ ܫܕܪܢܝ ܐܠܗܐ ܩܕܡܝܟܘܢ.5 Non temete, e non rimpiangete d'avermi venduto in questi paesi; Iddio infatti mi mandò avanti a voi in Egitto, per il vostro bene.
6 ܡܛܠ ܕܗܐ ܬܪ̈ܬܝܢ ܫ̈ܢܝܢ ܟܦܢܐ ܒܓܘܗ̇ ܕܐܪܥܐ. ܘܬܘܒ ܚܡܫ ܫܢܝ̈ܢ ܕܠܝܬ ܕܙܪܥ̇ ܘܕܚ̇ܨܕ .6 Son due anni da che la fame ha cominciato a farsi sentire, e ne restano altri cinque nei quali non si potrà nè arare nè mietere.
7 ܘܫܕܪܢܝ ܐܠܗܐ ܩܕܡܝܟܘܢ ܠܡܣܡ ܠܟܘܢ ܫܪܟܢܐ. ܘܠܡܚܝܘ ܠܟܘܢ ܡܫܘܙܒܘܬܐ ܪܒܬܐ ܒܐܪܥܐ.7 Iddio mi ha mandato innanzi perchè foste conservati in vita, e poteste avere gli alimenti necessari.
8 ܘܗܫܐ ܠܐ ܗܘ̣ܐ ܐܢܬܘܢ ܫܕܪܬܘܢܢܝ ܠܗܪܟܐ. ܐܠܐ ܐܠܗܐ. ܘܥܒܕܢܝ ܐܒܐ ܠܦܪܥܘܢ. ܘܡܪܐ ܥܠ ܟܠܗ ܒܝܬܗ. ܘܫܠܝܛܐ ܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ.8 Non per volontà vostra sono stato mandato qui, ma per consiglio di Dio, il quale m'ha fatto essere come padre del Faraone, signore di tutta la sua casa, e governatore di tutto l'Egitto.
9 ܒܥܓܠ ܣܩܘ ܠܘܬ ܐܒܝ ܘܐܡܪܘ ܠܗ. ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܒܪܟ ܝܘܣܦ. ܥܒܕܢܝ ܐܠܗܐ ܡܪܐ ܥܠ ܟܠܗ̇ ܡܨܪܝܢ. ܚܘܬ ܠܘܬܝ ܘܠܐ ܬܫܬܘܚܪ.9 Affrettatevi a tornare al padre mio, e ditegli: - Questo ti fa sapere il figlio tuo Giuseppe: " Iddio mi ha posto a capo di tutto l'Egitto; vieni a me, non indugiare;
10 ܘܬܒ ܒܐܪܥܐ ܕܓܫܢ. ܘܗܘ̣ܝܬ ܩܪܝܒ ܠܝ ܐܢܬ ܘܒ̈ܢܝܟ ܘܒ̈ܢܝ ܒܝܬܟ. ܘܥܢܟ ܘܬܘܪ̈ܝܟ ܘܟܠ ܕܐܝܬ ܠܟ.10 abiterai nella terra di Gessen, e starai vicino a me, tu, i tuoi figli, i figli de' tuoi figli, le pecore, gli armenti, e tutto quel che possiedi.
11 ܘܐܬܪܣܝܟܘܢ ܬܡܢ ܡܛܠ ܕܬܘܒ ܚܡܫ ܫ̈ܢܝܢ ܩ̇ܝܡ ܟܦܢܐ. ܕܠܡܐ ܬܐܒܕ ܐܢܬ ܘܒܝܬܟ ܘܟܠ ܕܐܝܬ ܠܟ.11 Ivi io ti manterrò, giacchè vi saranno altri cinque anni di fame, acciò tu non perisca, tu, la tua casa, e tutto quello che ti appartiene ". -
12 ܘܗܐ ܥܝܢ̈ܝܟܘܢ ܚ̈ܙܝܢ ܘܥܝܢ̈ܘܗܝ ܕܐܚܝ ܒܢܝܡܝܢ. ܕܦܘܡܝ ܡܡܠܠ ܥܡܟܘܢ.12 Ecco, gli occhi vostri e gli occhi del mio fratello Beniamino veggono come io in persona vi parlo.
13 ܘܚܘܘ ܠܐܒܝ ܟܠܗ ܐܝܩܪܝ ܕܒܡܨܪܝܢ. ܘܟܠ ܕܚܙܝܬܘܢ. ܘܣܪܗܒܘ ܐܚܬܘ ܠܐܒܝ ܠܗܪܟܐ.13 Annunziate a mio padre tutta la mia gloria, e tutto quel che avete veduto in Egitto. Affrettatevi, e conducetelo a me».
14 ܘܢܦ̣ܠ ܥܠ ܨܘܪܗ ܕܒܢܝܡܝܢ ܐܚܘܗܝ ܘܒܟ̣ܐ. ܘܒܢܝܡܝܢ ܒܟ̣ܐ ܥܠ ܨܘܪܗ.14 Poi, gettate di nuovo le braccia al collo di Beniamino suo fratello, pianse, mentre questi similmente piangeva sul collo di lui.
15 ܘܢܫ̇ܩ ܠܟܠܗܘܢ ܐܚ̈ܘܗܝ ܘܒܟ̣ܐ ܥܠܝܗܘܢ. ܘܒܬܪܟܢ ܡܠܠܘ ܐ̈ܚܘܗܝ ܥܡܗ.15 E baciò Giuseppe tutti i suoi fratelli, piangendo con ciascuno di loro. Dopo di che, presero animo a parlargli.
16 ܘܩܠܐ ܐܫܬܡܥ ܒܝܬ ܦܪܥܘܢ ܕܐܡܪܝܢ. ܐܬܘ ܐ̈ܚܘܗܝ ܕܝܘܣܦ. ܘܫ̣ܦܪ ܦܬܓܡܐ ܒܥܝܢ̈ܝ ܦܪܥܘܢ ܘܒܥܝܢ̈ܝ ܥܒ̣̈ܕܘܗܝ.16 Si seppe dunque, e se ne sparse la voce per tutta la corte del re, che erano arrivati i fratelli di Giuseppe. Se ne rallegrò il Faraone con tutti i suoi ministri,
17 ܘܐܡ̣ܪ ܦܪܥܘܢ ܠܝܘܣܦ. ܐܡ̣ܪ ܠܐ̈ܚܝܟ ܗܟܢܐ ܥܒܕܘ. ܐܛܥܢܘ ܒܥܝܪܟܘܢ ܥܒܘܪܐ . ܘܙܠܘ ܐܘܒܠܘ ܠܐܪܥܐ ܕܟܢܥܢ.17 e disse a Giuseppe di dare ai suoi fratelli quest'ordine: «Caricate i giumenti, e tornate nella terra di Canaan;
18 ܘܕܒ̣ܪܘ ܠܐܒܘܟܘܢ ܘܠܐܢܫ̈ܝ ܒܬ̈ܝܟܘܢ ܘܐܝܬܘ ܠܘܬܝ. ܘܐܬܠ ܠܟܘܢ ܛܘܒܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܘܐܟܘܠܘ ܫܘܡܢܗ̇ ܕܐܪܥܐ.18 di lì conducete via il padre vostro e la parentela, e venite a me; vi metterò a parte di tutti i beni dell'Egitto, acciò gustiate il midollo della terra».
19 ܘܐܢܬ ܗܐ ܡܫܠܛ ܐܢܬ. ܐܡ̣ܪ ܠܐ̈ܚܝܟ ܗܟܢܐ ܥܒܕܘ. ܕܒܪܘ ܠܟܘܢ ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ ܥ̈ܓܠܬܐ ܠܢܫ̈ܝܟܘܢ ܘܠܝܩܪܬܟܘܢ. ܘܫܩܘܠܘ ܠܐܒܘܟܘܢ ܘܬܘ.19 [Disse il Faraone a Giuseppe]: «Dà ordine che prendano carri d'Egitto per il trasporto dei bambini e delle mogli; e dì loro: - Prendete il padre vostro, ed affrettatevi a venire quanto prima;
20 ܘܥܝܢ̈ܝܟܘܢ ܠܐ ܢܚܘܣܢ ܥܠ ܡܐ̈ܢܝܟܘܢ. ܡܛܠ ܕܛܘܒܐ ܕܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ ܕܝܠܟܘܢ ܗܘ.20 non vi date pena delle vostre masserizie, perchè tutte le ricchezze dell'Egitto saranno vostre -».
21 ܘܥܒܕܘ ܗܟܢܐ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ. ܘܝܗ̣ܒ ܠܗܘܢ ܝܘܣܦ ܥ̈ܓܠܬܐ ܥܠ ܡܠܬ ܦܘܡܗ ܕܦܪܥܘܢ. ܘܝܗ̣ܒ ܠܗܘܢ ܙܘ̈ܕܐ ܠܐܘܪܚܐ.21 Fecero i figli d'Israele quel che era stato loro detto. E Giuseppe dette loro i carri, secondo l'ordine del Faraone, e le provviste per il viaggio.
22 ܠܟܠܗܘܢ ܘܝܗ̣ܒ ܠܟܠ ܓܒܪ ܙܘܓܐ ܕܢܚ̈ܬܐ. ܘܠܒܢܝܡܝܢ ܝܗ̣ܒ ܬܠܬܡܐܐ ܕܟܣܦܐ. ܘܚܡܫܐ ܙܘ̈ܓܝܢ ܕܢܚ̈ܬܐ.22 Fece anche dare due vesti a ciascuno; a Beniamino poi dette trecento monete d'argento, e cinque vesti preziose.
23 ܘܠܐܒܘܗܝ ܫܕܪ ܗܟܢܐ ܘܥܣܪܐ ܚܡܪ̈ܝܢ. ܟܕ ܛܥܝܢ̈ܝܢ ܡܢ ܛܘܒܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܘܥܣܪ ܐܬܢܝ̈ܢ ܛܥܝܢ̈ܢ ܥܒܘܪܐ ܘܚܡܪܐ ܘܙܘ̈ܕܐ ܠܐܒܘܗܝ ܠܐܘܪܚܐ.23 Al padre suo mandò altrettanto danaro ed altrettante vesti, aggiungendovi dieci asini carichi di tutti i prodotti dell'Egitto, ed altrettante asine cariche di grano e di pane per il viaggio.
24 ܘܫܕܪ ܐܢܘܢ ܘܐܙܠܘ. ܘܐܡ̣ܪ ܠܗܘܢ ܠܐ ܬܨܘܢ ܒܐܘܪܚܐ.24 Congedò dunque i fratelli, e quando partivano disse loro: «Non vi questionate nel viaggio».
25 ܘܣܠܩܘ ܡܢ ܡܨܪܝܢ. ܘܐܬܘ ܠܐܪܥܐ ܕܟܢܥܢ ܠܘܬ ܝܥܩܘܒ ܐܒܘܗܘܢ.25 Quelli partiti dall'Egitto vennero nella terra di Canaan al padre loro Giacobbe,
26 ܘܚܘܝܘܗܝ ܘܐܡܪܘ ܠܗ. ܥܕܟܝܠ ܝܘܣܦ ܚܝ . ܘܗܘܝܘ ܫܠܝܛ ܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܘܐܗܡܝ ܒܠܒܗ ܡܛܠ ܕܠܐ ܗܝܡܢ ܐܢܘܢ.26 e gli annunziarono e dissero: «Il figlio tuo Giuseppe è vivo, e comanda a tutta la terra d'Egitto». Il che udendo Giacobbe, come svegliato da un grave sonno, pure non credeva loro.
27 ܘܚܘܝܘܗܝ ܟܠܗܝܢ ܡ̈ܠܐ ܕܐܡ̣ܪ ܠܗܘܢ ܝܘܣܦ. ܘܚ̣ܙܐ ܝܥܩܘܒ ܥ̈ܓܠܬܐ ܕܫܕܪ ܝܘܣܦ ܠܡܫܩܠܗ. ܘܐܬܢܝܚܬ ܪܘܚܗ ܕܝܥܩܘܒ ܐܒܘܗܘܢ.27 Ma quelli gli riferivano per ordine tutto l'accaduto. Quando poi vide i carri, e tutte le cose che Giuseppe aveva mandato, si sentì rivivere,
28 ܘܐܡ̣ܪ ܪܒܐ ܗܝ ܠܝ ܗܕܐ ܕܥܕܟܝܠ ܝܘܣܦ ܒܪܝ ܚܝ . ܐܙܠ ܐܚܙܝܘܗܝ ܥܕܠܐ ܐܡܘܬ.28 e disse: «Mi basta che Giuseppe figlio mio viva ancora; andrò a rivederlo, prima di morire».