SCRUTATIO

Venerdi, 3 luglio 2026 - San Tommaso ( Letture di oggi)

Genesi ܒܪܝܬܐ 33


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PeshittaBIBBIA MARTINI
1 ܘܐܪܝܡ ܝܥܩܘܒ ܥܝܢ̈ܘܗܝ ܘܚ̣ܙܐ ܘܗܐ ܥܣܘ ܐܬ̇ܐ . ܘܥܡܗ ܐܪܒܥܡܐܐ ܓܒܪ̈ܝܢ. ܘܦ̇ܠܓ ܛ̈ܠܝܐ ܥܠ ܠܝܐ ܘܥܠ ܪܚܝܠ. ܘܥܠ ܬܪ̈ܬܝܢ ܐܡܗ̈ܬܐ.1 Ma alzando i suoi occhi Giacobbe vide Esaù, che veniva, e con lui quattrocento uomini: e divise i figli di Lia, e di Rachele, e delle sue schiave.
2 ܘܥܒ̣ܕ ܠܐܡܗ̈ܬܐ ܘܠܒܢܝ̈ܗܝܢ ܩܕܡܝܬ. ܘܠܠܝܐ ܘܠܒ̈ܢܝܗ̇ ܒܬܪܗܝܢ. ܘܠܪܚܝܠ ܘܠܝܘܣܦ ܒܚܪܬܐ.2 E l'una, e l'altra schiava, e i loro figliuoli li pose in primo luogo. Lia, e i figliuoli di lei nel secondo luogo: e Rachele, e Giuseppe da ultimo.
3 ܘܗ̣ܘ ܥܒ̣ܪ ܩܕܡܝܗܘܢ. ܘܣܓ̣ܕ ܥܠ ܐܪܥܐ ܫܒܥ ܙܒ̈ܢܝܢ. ܥܕܡܐ ܕܩܪܒ ܠܘܬ ܐܚܘܗܝ.3 Ed egli andando innanzi s'inchinò fino a terra sette volte, prima che si approssimasse il suo fratello.
4 ܘܪܗܛ ܥܣܘ ܠܐܘܪܥܗ. ܘܥܦܩܗ ܘܢܦܠ ܥܠ ܨܘܪܗ. ܘܢܫܩܗ ܘܒܟܘ.4 Corse allora Esaù incontro al suo fratello, e lo abbracciò: e stringendogli il collo, e baciandolo pianse.
5 ܘܐܪܝܡ ܥܣܘ ܥܝܢ̈ܘܗܝ. ܘܚ̣ܙܐ ܢܫ̈ܐ ܘܛ̈ܠܝܐ ܘܐܡ̣ܪ. ܐܝܡܟܐ ܠܟ ܗܠܝܢ ܘܐܡ̣ܪ . ܛ̈ܠܝܐ ܐܢܘܢ ܕܝܗ̣ܒ ܐܠܗܐ ܠܥܒ̣ܕܟ.5 E alzati gli occhi, vide le donne, e i loro bambini, e disse: Chi son questi? son eglino tuoi? Rispose: Sono i figliuoli, che Dio ha donati a me tuo servo.
6 ܘܩܪܒ ܐܡܗ̈ܬܐ ܗ̈ܢܝܢ ܘܒ̈ܢܝܗܝܢ ܘܣܓ̣ܕܘ.6 E appressandosi le schiave, e i loro figliuoli s'inchinarono profondamente.
7 ܘܩ̣ܪܒܬ ܐܦ ܠܝܐ ܘܒ̈ܢܝܗ̇ ܘܣܓ̣ܕܘ. ܘܒܬܪܟܢ ܩܪܒܘ ܐܦ ܪܚܝܠ ܘܝܘܣܦ ܘܣܓ̣ܕܘ.7 Si appressò anche Lia co' suoi figliuoli: e dopo che si furono nella stessa guisa inchinati, Giuseppe, e Rachele fecero ultimi profondo inchino.
8 ܘܐܡܪ ܥܣܘ . ܐܝܡܟܐ ܠܟ ܗܕܐ ܟܠܗ̇ ܡܫܪܝܬܐ ܕܦܓܥܬ ܒܝ. ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ ܝܥܩܘܒ . ܡܛܠ ܕܐܫ̇ܟܚܬ ܪ̈ܚܡܐ ܒܥܝܢ̈ܝ ܡܪܝ.8 E disse Esaù: Che significano le squadre, che io già incontrai? Rispose: Bramai di trovar grazia nel cospetto del signor mio.
9 ܘܐܡܪ ܠܗ ܥܣܘ . ܐܝܬ ܠܝ ܘܣ̇ܓܝ ܠܝ. ܐܚܝ ܩܕܐ ܕܝܠܟ.9 Ma quegli disse: Ho del bene di là da molto, fratel mio: tieni il tuo per te.
10 ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܝܥܩܘܒ. ܐܢ ܐܫ̇ܟܚܬ ܪ̈ܚܡܐ ܒܥܝܢ̈ܝܟ. ܣܒ ܩܘܪܒܢܝ ܡܢ ܐ̈ܝܕܝ. ܡܛܠ ܕܗܫܐ ܚ̇ܙܝܬ ܐ̈ܦܝܟ. ܐܝܟ ܚܙܘܐ ܕܐ̈ܦܝ ܡܠܐܟܐ ܘܐܨܛܒܝܬ ܒܝ.10 E Giacobbe disse: Non far così, ti prego: ma se ho trovato grazia negli occhi tuoi, accetta il piccol dono dalle mie mani: imperocché io ho veduto la tua faccia, come se io vedessi il volto di Dio: siimi propizio,
11 ܣܒ ܒܘܪܟܬܝ ܕܐܝܬ̇ܝܬ ܠܟ. ܡܛܠ ܕܪܚ̇ܡ ܥܠܝ ܐܠܗܐ. ܘܡܛܠ ܕܐܝܬ ܠܝ ܟܠ. ܘܐܠܨܗ ܘܩ̇ܒܠ.11 E accetta la benedizione, che io ti ho recato, e la quale fu donata a me da Dio, il quale dà tutte le cose. E accettandola a mala pena sforzato dal fratello,
12 ܐܡܪ ܠܗ ܥܣܘ. ܢܫܩܘܠ ܘܢܐܙܠ. ܘܐܙܠ ܠܩܘܒܠܟ.12 Disse quegli: Andiamo di conserva, e io ti sarò compagno nel viaggio.
13 ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܝܥܩܘܒ. ܡܪܝ ܝܕܥ̇ ܕܛ̈ܠܝܐ ܛܠ̣ܝܢ. ܘܥܢܐ ܘܬܘܪ̈ܐ ܡܝܢܩܢ ܥܠܝ. ܘܐܢ ܪܕܦ̇ ܐܢܐ ܠܗܘܢ ܚܕ ܝܘܡ. ܡܝܬܐ ܟܘܠܗ̇ ܥܢܐ.13 Ma disse Giacobbe: Tu vedi, signor mio, che io ho meco de' teneri bambini, e pecore, e vacche pregne: e se gli affaticherò più del dovere a camminare, morranno in un dì tutti i greggi.
14 ܢܥܒܪ ܡܪܝ ܩܕܡ ܥܒܕܗ. ܘܐܢܐ ܐܗܠܟ ܪܟܝܟܐܝܬ ܠܪܓܠ ܥܒܕܬܐ ܕܩܕܡܝ ܘܠܪܓܠ ܛ̈ܠܝܐ. ܥܕܡܐ ܕܐܬܐ ܠܘܬ ܡܪܝ ܠܣܥܝܪ.14 Vada il signor mio davanti al suo servo: e io seguirò bel bello le sue pedate, conforme vedrò, che possano fare i miei bambini, fino a tanto ch'io giunga presso al signor mio a Seir.
15 ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܥܣܘ. ܐܫܒܘܩ ܠܘܬܟ ܡܢ ܥܡܐ ܕܥܡܝ. ܘܐܡ̣ܪ ܝܥܩܘܒ . ܠܡܢܐ ܗ̇ܘܐ ܠܝ ܐܫܟܚ ܪ̈ܚܡܐ ܒܥܝܢ̈ܝ ܡܪܝ.15 Rispose Esaù: Ti prego di lasciar, che almeno restino della gente, che è con me, alcuni, che ti accompagnino nel viaggio. Non è necessario, disse quegli: di questo solo ho bisogno, di trovar grazia nel cospetto tuo, mio signore.
16 ܘܗ̣ܦܟ ܥܣܘ ܒܝܘܡܐ ܗ̇ܘ ܠܐܘܪܚܗ. ܠܣܥܝܪ.16 Tornò adunque in quel giorno Esaù per la strada, per cui era venuto in Seir.
17 ܘܝܥܩܘܒ ܫܩܠ ܠܣܟܘܬ. ܘܒܢ̣ܐ ܠܗ ܒܝܬܐ. ܘܠܒܥܝܪܗ ܥܒ̣ܕ ܡܛܠܠܐ. ܡܛܠ ܗܢܐ ܩ̣ܪܐ ܫܡܗ ܕܐܬܪܐ ܗ̇ܘ ܣܟܘܬ.17 E Giacobbe giunse a Socoth: dove fabbricata avendo una casa, e piantate le tende, diede a quel luogo il nome di Socoth, vale a dire Padiglioni.
18 ܘܐܬܐ ܝܥܩܘܒ ܠܫܠܝܡ ܩܪܝܬܐ ܕܫܟܝܡ ܕܒܐܪܥܐ ܕܟܢܥܢ. ܟܕ ܐܬܐ ܡܢ ܦܕܢ ܕܐܪܡ ܘܫ̣ܪܐ ܠܩܘܒܠܗ̇ ܕܩܪܝܬܐ.18 E dopo il suo ritorno dalla Mesopotamia di Siria passò a Salem città de' Sichimiti, che è nella terra di Chanaan: e abitò presso alla città.
19 ܘܙܒܢ ܡܢܬܐ ܕܚܩܠܐ ܡܢ ܒܢ̈ܝ ܚܡܘܪ ܐܒܘܗܝ ܕܫܟܝܡ ܒܡܐܐ ܢܩ̈ܘܢ. ܘܢܩ̣ܫ ܬܡ̇ܢ ܡܫܟܢܗ.19 E comprò quella parte di campo, dove avea piantate le tende, da' figliuoli di Hemor padre di Sichem per cento agnelle.
20 ܘܐܩܝܡ ܬܡܢ ܡܕܒܚܐ. ܘܩܪܝܗܝ ܐܝܠ ܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ.20 E ivi alzato un altare, dinanzi ad esso invocò il fortissimo Dio d'Israele.