SCRUTATIO

Mercoledi, 8 luglio 2026 - Santi Aquila e Priscilla ( Letture di oggi)

Genesi ܒܪܝܬܐ 30


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PeshittaBIBBIA CEI 2008
1 ܘܚܙܬ ܪܚܝܠ ܕܠܐ ܝܠܕܐ ܠܝܥܩܘܒ. ܘܛܢܬ ܒܚܬܗ̇ ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܝܥܩܘܒ. ܗܒ ܠܝ ܒ̈ܢܝܐ ܘܐܠܐ ܡܝܬܐ ܐܢܐ.1 Rachele, vedendo che non le era concesso di dare figli a Giacobbe, divenne gelosa della sorella e disse a Giacobbe: «Dammi dei figli, se no io muoio!».
2 ܘܐܬ̣ܚܡܬ ܪܘܓܙܗ ܕܝܥܩܘܒ ܥܠ ܪܚܝܠ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ̇ . ܚܠܦ ܐܠܗܐ ܐܢܐ. ܕܟܠ̣ܐ ܡܢܟܝ ܦܐܪ̈ܐ ܕܟܪܣܐ.2 Giacobbe s’irritò contro Rachele e disse: «Tengo forse io il posto di Dio, il quale ti ha negato il frutto del grembo?».
3 ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܗ . ܗܐ ܐܡܬܝ ܒܠܗܐ. ܥܘܠ ܥܠܝܗ̇ ܘܬܐܠܕ ܥܠ ܒܘܪ̈ܟܝ. ܘܐܬܒܝܐ ܐܦ ܐܢܐ ܡܢܗ̇.3 Allora ella rispose: «Ecco la mia serva Bila: unisciti a lei, partorisca sulle mie ginocchia cosicché, per mezzo di lei, abbia anch’io una mia prole».
4 ܘܝܗ̣ܒܬ ܠܗ ܠܒܠܗܐ ܐܡܬܗ̇ ܐܢܬܬܐ. ܘܥܠ ܥܠܝܗ̇ .4 Così ella gli diede in moglie la propria schiava Bila e Giacobbe si unì a lei.
5 ܘܒܛܢ̣ܬ ܒܠܗܐ ܘܝܠ̣ܕܬ ܠܝܥܩܘܒ ܒܪܐ.5 Bila concepì e partorì a Giacobbe un figlio.
6 ܘܐܡ̣ܪܬ ܪܚܝܠ ܕܚܝ ܐܠܗܐ ܘܐܦ ܫܡ̣ܥ ܒܩܠܝ. ܘܝܗ̣ܒ ܠܝ ܒܪܐ. ܡܛܠ ܗܢܐ ܩܪܬ ܫܡܗ ܕܢ.6 Rachele disse: «Dio mi ha fatto giustizia e ha anche ascoltato la mia voce, dandomi un figlio». Per questo ella lo chiamò Dan.
7 ܘܒ̣ܛܢܬ ܬܘܒ ܒܠܗܐ ܐܡܬܗ̇ ܕܪܚܝܠ. ܘܝܠܕܬ ܒܪܐ ܐܚܪܢܐ ܠܝܥܩܘܒ.7 Bila, la schiava di Rachele, concepì ancora e partorì a Giacobbe un secondo figlio.
8 ܘܐܡ̣ܪܬ ܪܚܝܠ. ܒܥܝ̇ܬ ܡܢ ܡܪܝܐ ܘܐܬ̇ܟܫܦܬ ܥܡ ܚܬܝ. ܘܐܦ ܐܫ̇ܟܚܬ ܘܩ̣ܪܬ ܫܡܗ ܢܦܬܠܝ.8 Rachele disse: «Ho sostenuto contro mia sorella lotte tremende e ho vinto!». E lo chiamò Nèftali.
9 ܘܚܙܬ ܠܝܐ ܕܩܡܬ ܡܢ ܝܠܕܐ. ܘܕܒ̣ܪܬ ܠܙܠܦܐ ܐܡܬܗ̇ ܘܝܗܒܬܗ̇ ܐܢܬܬܐ ܠܝܥܩܘܒ.9 Allora Lia, vedendo che aveva cessato di aver figli, prese la propria schiava Zilpa e la diede in moglie a Giacobbe.
10 ܘܝܠ̣ܕܬ ܙܠܦܐ ܐܡܬܗ̇ ܕܠܝܐ ܠܝܥܩܘܒ ܒܪܐ.10 Zilpa, la schiava di Lia, partorì a Giacobbe un figlio.
11 ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܝܐ ܐܬ̣ܐ ܓܕܝ. ܘܩܪܬ ܫܡܗ ܓܕ.11 Lia esclamò: «Per fortuna!» e lo chiamò Gad.
12 ܘܝܠ̣ܕܬ ܙܠܦܐ ܐܡܬܗ̇ ܕܠܝܐ ܒܪܐ ܕܬܪ̈ܝܢ ܠܝܥܩܘܒ.12 Zilpa, la schiava di Lia, partorì un secondo figlio a Giacobbe.
13 ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܝܐ. ܒܬܫܒܘܚܬܝ ܕܫܒܚܢܝ ܒܢ̈ܬܐ . ܘܩܪܬ ܫܡܗ ܐܫܝܪ.13 Lia disse: «Per mia felicità! Certamente le donne mi chiameranno beata». E lo chiamò Aser.
14 ܘܐܙ̣ܠ ܪܘܒܝܠ ܒܝ̈ܘܡܝ ܚܨܕܐ ܕܚ̈ܛܐ ܘܐܫܟܚ ܝܒܪ̈ܘܚܐ ܒܚܩܠܐ. ܘܐܝܬܝ ܐܢܘܢ ܠܠܝܐ ܐܡܗ. ܘܐܡ̣ܪܬ ܪܚܝܠ ܠܠܝܐ. ܗܒܝ ܠܝ ܡܢ ܝܒܪ̈ܘܚܐ ܕܒܪܟܝ.14 Al tempo della mietitura del grano, Ruben uscì e trovò delle mandragore, che portò alla madre Lia. Rachele disse a Lia: «Dammi un po’ delle mandragore di tuo figlio».
15 ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܗ̇ ܠܝܐ . ܠܐ ܟܕܘ ܠܟܝ ܕܕܒܪܬܝ ܒܥܠܝ. ܐܠܐ ܐܦ ܕܬܣܒܝܢ ܝܒܪ̈ܘܚܐ ܕܒܪܝ. ܘܐܡ̣ܪܬ ܪܚܝܠ. ܡܛܠ ܗܢܐ ܢܕܡܟ ܥܡܟܝ ܒܠܠܝܐ ܗܢܐ ܚܠܦ ܝܒܪ̈ܘܚܐ ܕܒܪܟܝ.15 Ma Lia rispose: «Ti sembra poco avermi portato via il marito, perché ora tu voglia portare via anche le mandragore di mio figlio?». Riprese Rachele: «Ebbene, Giacobbe si corichi pure con te questa notte, ma dammi in cambio le mandragore di tuo figlio».
16 ܘܥܠ ܝܥܩܘܒ ܡܢ ܚܩܠܐ ܒܪܡܫܐ. ܘܢܦ̣ܩܬ ܠܝܐ ܠܐܘܪܥܗ ܘܐܡ̣ܪܬ . ܠܘܬܝ ܥܐܠ ܐܢܬ. ܡܛܠ ܕܡܐܓܪ ܐܓܪܬܟ ܒܝܒܪ̈ܘܚܐ ܕܒܪܝ. ܘܕܡ̣ܟ ܥܡܗ̇ ܒܠܠܝܐ ܗ̇ܘ.16 La sera, quando Giacobbe arrivò dalla campagna, Lia gli uscì incontro e gli disse: «Da me devi venire, perché io ho pagato il diritto di averti con le mandragore di mio figlio». Così egli si coricò con lei quella notte.
17 ܘܫܡܥܗ̇ ܐܠܗܐ ܠܠܝܐ. ܘܒ̣ܛܢܬ ܘܝܠ̣ܕܬ ܠܝܥܩܘܒ ܒܪܐ ܕܚܡܫܐ.17 Il Signore esaudì Lia, la quale concepì e partorì a Giacobbe un quinto figlio.
18 ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܝܐ. ܝܗ̣ܒ ܐܠܗܐ ܐܓܪܝ ܕܝܗ̇ܒܬ ܐܡܬܝ ܠܒܥܠܝ ܘܩܪܬ ܫܡܗ ܐܝܣܟܪ.18 Lia disse: «Dio mi ha dato il mio salario, perché ho dato la mia schiava a mio marito». E lo chiamò Ìssacar.
19 ܘܒܛܢ̣ܬ ܬܘܒ ܠܝܐ. ܘܝܠ̣ܕܬ ܒܪܐ ܕܫܬܐ ܠܝܥܩܘܒ.19 Lia concepì e partorì ancora un sesto figlio a Giacobbe.
20 ܘܐܡܪܬ̇ ܠܝܐ. ܙܒܕܢܝ ܐܠܗܐ ܙܒܕܐ ܛܒܐ. ܙܒܢܐ ܗܢܐ ܢܬ̇ܢܩܦ ܠܝ ܒܥܠܝ. ܡܛܠ ܕܝ̇ܠܕܬ ܠܗ ܫܬܐ ܒ̈ܢܝܢ. ܘܩܪܬ ܫܡܗ ܙܒܘܠܘܢ.20 Lia disse: «Dio mi ha fatto un bel regalo: questa volta mio marito mi preferirà, perché gli ho partorito sei figli». E lo chiamò Zàbulon.
21 ܘܒܬܪܟܢ ܝܠ̣ܕܬ ܒܪܬܐ. ܘܩܪܬ ܫܡܗ̇ ܕܝܢ̣ܐ.21 In seguito partorì una figlia e la chiamò Dina.
22 ܘܐܬܕܟܪܗ̇ ܐܠܗܐ ܠܪܚܝܠ. ܘܫܡܥܗ̇ ܐܠܗܐ ܘܦܬ̣ܚ ܡܪܒܥܗ̇.22 Dio si ricordò anche di Rachele; Dio la esaudì e la rese feconda.
23 ܘܒ̣ܛܢܬ ܘܝܠܕܬ ܒܪܐ ܘܐܡ̣ܪܬ. ܐܥܒܪ ܐܠܗܐ ܚܣܕܝ.23 Ella concepì e partorì un figlio e disse: «Dio ha tolto il mio disonore».
24 ܘܩܪܬ ܫܡܗ ܝܘܣܦ ܘܐܡ̣ܪܬ. ܢܘܣܦ ܠܝ ܐܠܗܐ ܒܪܐ ܐܚܪܢܐ.24 E lo chiamò Giuseppe, dicendo: «Il Signore mi aggiunga un altro figlio!».
25 ܘܟܕ ܝܠ̣ܕܬ ܪܚܝܠ ܠܝܘܣܦ. ܐܡ̣ܪ ܝܥܩܘܒ ܠܠܒܢ. ܫܕܪܝܢܝ ܐܙܠ ܠܐܬܪܝ ܘܠܐܪܥܝ.25 Dopo che Rachele ebbe partorito Giuseppe, Giacobbe disse a Làbano: «Lasciami andare e tornare a casa mia, nella mia terra.
26 ܗܒ ܠܝ ܢܫ̈ܝ ܘܒܢ̈ܝ ܕܦܠܚܬܟ ܒܗܘܢ ܘܐܙ̣ܠ. ܡܛܠ ܕܐܢܬ ܝܕܥ̇ ܐܢܬ ܦܘܠܚܢܐ ܕܦܠܚܬܟ.26 Dammi le mogli, per le quali ti ho servito, e i miei bambini, perché possa partire: tu conosci il servizio che ti ho prestato».
27 ܘܐܡ̣ܪ ܠܒܢ ܠܝܥܩܘܒ . ܐܢ ܐܫ̇ܟܚܬ ܪ̈ܚܡܐ ܒܥܝܢ̈ܝܟ ܢܣ̇ܝܬ ܕܒܪܟܢܝ ܡܪܝܐ ܡܛܠܬܟ.27 Gli disse Làbano: «Se ho trovato grazia ai tuoi occhi... Per divinazione ho saputo che il Signore mi ha benedetto per causa tua».
28 ܘܐܡ̣ܪ ܦܪܘܫ ܐܓܪܟ ܥܠܝ ܘܐܬܠ.28 E aggiunse: «Fissami il tuo salario e te lo darò».
29 ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܝܥܩܘܒ. ܐܢܬ ܝܕܥ̇ ܐܢܬ ܦܘܠܚܢܐ ܕܦܠܚܬܟ. ܘܕܗܘܐ ܩܢܝܢܟ ܥܡܝ.29 Gli rispose: «Tu stesso sai come ti ho servito e quanto sono cresciuti i tuoi averi per opera mia.
30 ܡܛܠ ܕܩܠܝܠ ܐܝܬ ܗܘܐ ܠܟ ܩܕܡܝ ܘܣ̣ܓܝ ܛܒ. ܘܒܪܟܟ ܡܪܝܐ ܡܛܠܬܝ . ܘܗܫܐ ܡܢܐ ܐܥܒܕ ܘܐܦ ܐܢܐ ܠܒܝܬܝ.30 Perché il poco che avevi prima della mia venuta è aumentato oltre misura, e il Signore ti ha benedetto sui miei passi. Ma ora, quando lavorerò anch’io per la mia casa?».
31 ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܠܒܢ ܡܢܐ ܐܬܠ ܠܟ. ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܝܥܩܘܒ. ܠܐ ܬܬܠ ܠܝ ܡܕܡ. ܐܢ ܬܥܒܕ ܠܝ ܦܬܓܡܐ ܕܐܡ̇ܪ ܐܢܐ ܠܟ . ܐܗܦܘܟ ܐܪܥܐ ܥܢܟ ܘܐܛܪ.31 Riprese Làbano: «Che cosa ti devo dare?». Giacobbe rispose: «Non mi devi nulla; se tu farai per me quanto ti dico, ritornerò a pascolare il tuo gregge e a custodirlo.
32 ܐܥܒܪ ܒܟܠܗ̇ ܥܢܟ ܝܘܡܢܐ. ܘܐܦܪܘܫ ܠܝ ܡܢ ܬܡܢ ܟܠ ܐܡܪܐ ܕܩܪܚ ܘܦܝܣܟܝ. ܘܟܠ ܐܡܪܐ ܕܐ̇ܟܡ ܒܚܘܪ̈ܬܐ ܘܦܝܣܟܝ ܘܩܪܚ ܒܥ̈ܙܐ ܘܢܗܘܐ ܐܓܪܝ.32 Oggi passerò fra tutto il tuo bestiame; tu metti da parte ogni capo di colore scuro tra le pecore e ogni capo chiazzato e punteggiato tra le capre: sarà il mio salario.
33 ܘܬܣܗܕ ܥܠܝ ܙܟܘܬܝ ܐܝܟ ܕܝܘܡܢܐ. ܕܡܚܪ ܟܕ ܬܥܘܠ ܥܠ ܐܓܪܝ ܩܕܡܝܟ. ܟܠ ܕܠܐ ܗܘܐ ܩܪܚ ܘܦܝܣܟܝ ܒܥ̈ܙܐ. ܘܐ̇ܟܡ ܒܚܘܪ̈ܬܐ ܓܢܝܒܐ ܗ̣ܘ ܠܝ.33 In futuro la mia stessa onestà risponderà per me; quando verrai a verificare il mio salario, ogni capo che non sarà punteggiato o chiazzato tra le capre e di colore scuro tra le pecore, se si troverà presso di me sarà come rubato».
34 ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܠܒܢ. ܐܝܢ ܢܗܘܐ ܐܝܟ ܡܠܬܟ.34 Làbano disse: «Bene, sia come tu hai detto!».
35 ܘܦܪ̣ܫ ܒܝܘܡܐ ܗ̇ܘ. ܬܝܫ̈ܐ ܩܪ̈ܚܐ ܘܦܝܣ̈ܟܝܐ. ܘܟܠܗܝܢ ܥ̈ܙܐ ܩܪ̈ܚܬܐ ܘܦܝܣ̈ܟܝܬܐ. ܘܟܠ ܕܐܝܬ ܒܗܝܢ ܚܘܪܐ. ܘܟܠ ܕܐ̇ܟܡ ܒܚܘܪ̈ܬܐ. ܘܝܗ̣ܒ ܒܝܕ ܒܢ̈ܘܗܝ.35 In quel giorno mise da parte i capri striati e chiazzati e tutte le capre punteggiate e chiazzate, ogni capo che aveva del bianco, e ogni capo di colore scuro tra le pecore. Li affidò ai suoi figli
36 ܘܥܒ̣ܕ ܡܪܕܐ ܬܠܬܐ ܝܘܡ̈ܝܢ ܒܝܢ̈ܘܗܝ ܠܠܒܢ. ܘܝܥܩܘܒ ܪܥ̣ܐ ܥܢܗ ܕܠܒܢ ܗ̇ܝ ܕܐܫܬ̣ܚܪܬ.36 e stabilì una distanza di tre giorni di cammino tra sé e Giacobbe, mentre Giacobbe pascolava l’altro bestiame di Làbano.
37 ܘܢܣ̣ܒ ܠܗ ܝܥܩܘܒ ܙܩ̈ܬܐ ܚܘܪ̈ܬܐ ܪ̈ܛܝܒܬܐ. ܕܠܘܙܐ ܘܕܕܘܠܒܐ. ܘܩܠ̣ܦ ܒܗܝܢ ܩ̈ܠܦܐ ܚܘܪ̈ܬܐ. ܘܡܚܘܪ ܚܘܪܐ ܕܒܙܩ̈ܬܐ.37 Ma Giacobbe prese rami freschi di pioppo, di mandorlo e di platano, ne intagliò la corteccia a strisce bianche, mettendo a nudo il bianco dei rami.
38 ܘܕܥ̣ܨ ܐܢܝ̈ܢ ܠܙܩ̈ܬܐ ܕܩܠ̣ܦ ܒܪ̈ܗܛܐ ܕܡ̈ܝܐ. ܒܝܬ ܡܫܬܝܐ. ܟܪ ܕܐܬܝܢ ܥܢܐ ܠܡܫܬܐ. ܠܘܩܒܠ ܥܢܐ. ܘܚܡܝܢ ܡܐ ܕܐܬܝܢ ܠܡܫܬܐ.38 Mise i rami così scortecciati nei canaletti agli abbeveratoi dell’acqua, dove veniva a bere il bestiame, bene in vista per le bestie che andavano in calore quando venivano a bere.
39 ܘܚ̇ܡܢ ܥܢܐ ܥܠ ܙܩ̈ܬܐ. ܘܝ̈ܠܕܢ ܥܢܐ ܩܪ̈ܚܐ ܘܦܝܣ̈ܟܝܐ .39 Così le bestie andarono in calore di fronte ai rami e le capre figliarono capretti striati, punteggiati e chiazzati.
40 ܘܦ̣ܪܫ ܝܥܩܘܒ ܘܝܗ̣ܒ ܩܕܡ ܥܢܐ ܐܡܪ̈ܐ ܩܪ̈ܚܐ ܘܦܝܣ̈ܟܝܐ . ܘܟܠ ܕܐ̇ܟܡ ܒܥܢܗ ܕܠܒܢ. ܘܥܒ̣ܕ ܠܗ ܓܙܪܐ ܒܠܚܘܕܘܗܝ. ܘܠܐ ܚܠ̣ܛ ܐܢܘܢ ܒܥܢܗ ܕܠܒܢ.40 Quanto alle pecore, Giacobbe le separò e fece sì che le bestie avessero davanti a loro gli animali striati e tutti quelli di colore scuro del gregge di Làbano. E i branchi che si era così formato per sé, non li mise insieme al gregge di Làbano.
41 ܘܒܟܠ ܫܥܐ ܕܚ̇ܡܐ ܥܢܐ ܒܟܝܪܝܬܐ. ܣܐܡ ܝܥܩܘܒ ܙܩ̈ܬܐ ܩܕܡ ܥܢܐ. ܒܪ̈ܗܛܐ ܕܢܚܡܝܢ ܒܙܩ̈ܬܐ.41 Ogni qualvolta andavano in calore bestie robuste, Giacobbe metteva i rami nei canaletti in vista delle bestie, per farle concepire davanti ai rami.
42 ܘܒܠܩܝ̈ܫܝܐ ܕܥܢܐ ܠܐ ܣܐܡ ܗܘ̣ܐ. ܘܗܘܝܢ ܠܩܝܫ̈ܝܐ ܠܠܒܢ. ܘܒܟܝܪ̈ܝܐ ܠܝܥܩܘܒ.42 Quando invece le bestie erano deboli, non li metteva. Così i capi di bestiame deboli erano per Làbano e quelli robusti per Giacobbe.
43 ܘܥܬ̣ܪ ܓܒܪܐ ܛܒ ܛܒ . ܘܗܘܬ ܠܗ ܥܢܐ ܣܓܝܐܬܐ. ܘܥܒ̈ܕܐ ܘܐܡ̈ܗܬܐ ܘܐ̈ܬܢܐ ܘܓܡ̈ܠܐ ܘܚܡܪ̈ܐ.43 Egli si arricchì oltre misura e possedette greggi in grande quantità, schiave e schiavi, cammelli e asini.