SCRUTATIO

Domenica, 12 luglio 2026 - Santa Veronica ( Letture di oggi)

Genesi ܒܪܝܬܐ 29


font
PeshittaDIODATI
1 ܘܐܪܝܡ ܝܥܩܘܒ ܪ̈ܓܠܘܗܝ. ܘܐܙܠ ܠܐܪܥܐ ܕܒ̈ܢܝ ܡܕܢܚܐ.1 POI Giacobbe si mise in cammino, e andò nel paese degli Orientali.
2 ܘܚ̣ܙܐ ܘܗܐ ܒܪܐ ܒܚܩܠܐ. ܘܬܡܢ ܬܠܬܐ ܓܙܪ̈ܝܢ ܕܥܢܐ ܪ̈ܒܝܥܝܢ ܥܠܝܗ̇. ܡܛܠ ܕܡܢ ܒܪܐ ܗ̇ܝ ܫܬܝܢ ܓܙܪ̈ܐ. ܘܟܐܦܐ ܪܒܬܐ ܥܠ ܦܘܡܗ̇ ܕܒܪܐ.2 E riguardò, ed ecco un pozzo in un campo, e quivi erano tre gregge di pecore, che giacevano appresso di quello; perciocchè di quel pozzo si abbeveravano le gregge; ed una gran pietra era sopra la bocca del pozzo.
3 ܘܡܬܟܢܫܝܢ ܠܬܡܢ ܟܠܗܘܢ ܓܙܪ̈ܐ. ܘܡܥܓܠܝܢ ܟܐܦܐ ܡܢ ܦܘܡܗ̇ ܕܒܪܐ ܘܡܫܩܝܢ ܥܢܐ . ܘܡܗܦܟܝܢ ܟܐܦܐ ܠܦܘܡܗ̇ ܕܒܪܐ ܠܕܘܟܬܗ̇.3 E quivi si raunavano tutte le gregge, e i pastori rotolavano quella pietra d’in su la bocca del pozzo, e abbeveravano le pecore; e poi tornavano la pietra al suo luogo, in su la bocca del pozzo.
4 ܐܡ̇ܪ ܠܗܘܢ ܝܥܩܘܒ. ܐ̈ܚܝ ܐܝܡܟܐ ܐܢܬܘܢ. ܐܡܪܝܢ ܠܗ ܡܢ ܚܪܢ ܚܢܢ.4 E Giacobbe disse loro: Fratelli miei, onde siete voi? Ed essi risposero: Noi siamo di Charan.
5 ܐܡ̇ܪ ܠܗܘܢ. ܝܕܥܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܠܒܢ ܒܪ ܢܚܘܪ. ܐܡܪ̈ܝܢ ܠܗ . ܝܕܥܝܢܢ.5 Ed egli disse loro: Conoscete voi Labano, figliuolo di Nahor? Ed essi dissero: Sì, noi lo conosciamo.
6 ܐܡ̇ܪ ܠܗܘܢ ܫ̣ܠܡ ܗܘ. ܐܡܪܝܢ ܠܗ ܫܠܡ . ܘܗܐ ܪܚܝܠ ܒܪܬܗ ܐܬܝܐ ܥܡ ܥܢܐ.6 Ed egli disse loro: Sta egli bene? Ed essi dissero: Sì, egli sta bene; ed ecco Rachele, sua figliuola, che viene con le pecore.
7 ܐܡ̇ܪ ܠܗܘܢ ܝܥܩܘܒ . ܗܐ ܥܕܟܝܠ ܝܘܡܐ ܩܝܡ. ܠܐ ܗܘ̣ܐ ܙܒܢܐ ܠܡܟܢܫ ܒܥܝܪ̈ܐ . ܐܫܩܘ ܥܢܐ ܘܙܠܘ ܐܪܥܘ.7 Ed egli disse loro: Ecco, il giorno è ancora alto; non è tempo di raccogliere il bestiame; abbeverate queste pecore, ed andate, e pasturatele.
8 ܐܡܪܝܢ ܠܗ . ܠܐ ܡܫܟܚܝܢܢ ܥܕܡܐ ܕܡܬܟܢܫܝܢ ܟܠܗܘܢ ܓܙܪ̈ܐ. ܘܡܥܓܠܝܢ ܟܐܦܐ ܡܢ ܦܘܡܗ̇ ܕܒܪܐ. ܘܡܫܩܝܢ ܚܢܢ ܥܢܐ.8 Ma essi dissero: Noi non possiamo, finchè tutte le gregge non sieno adunate, e che si rotoli la pietra d’in su la bocca del pozzo; allora abbevereremo le pecore
9 ܘܥܕ ܗ̣ܘ ܡܡܠܠ ܥܡܗܘܢ. ܪܚܝܠ ܐܬܬ ܥܡ ܥܢܐ ܕܐܒܘܗ̇ ܡܛܠ ܕܪܥܝܬܐ ܗܝ.9 Mentre egli parlava ancora con loro, Rachele sopraggiunse, con le pecore di suo padre; perciocchè ella era guardiana di pecore.
10 ܘܟܕ ܚܙܗ̇ ܝܥܩܘܒ ܠܪܚܝܠ. ܒܪܬ ܠܒܢ ܐܚܘܗ̇ ܕܐܡܗ. ܘܠܥܢܐ ܕܠܒܢ ܐܚܘܗ̇ ܕܐܡܗ. ܩܪ̣ܒ ܝܥܩܘܒ ܘܥܓܠ ܟܐܦܐ ܡܢ ܦܘܡܗ̇ ܕܒܪܐ. ܘܐܫܩܝ ܠܥܢܐ ܕܠܒܢ ܐܚܘܗ̇ ܕܐܡܗ.10 E, quando Giacobbe ebbe veduta Rachele, figliuola di Labano, fratello di sua madre, con le pecore di Labano, fratello di sua madre, egli si fece innanzi, e rotolò quella pietra d’in su la bocca del pozzo, e abbeverò le pecore di Labano, fratello di sua madre.
11 ܘܢܫܩܗ̇ ܝܥܩܘܒ ܠܪܚܝܠ. ܘܐܪܝܡ ܩܠܗ ܘܒܟ̣ܐ.11 E Giacobbe baciò Rachele, e alzò la sua voce, e pianse.
12 ܘܚܘܝ ܝܥܩܘܒ ܠܪܚܝܠ ܕܐܚܐ ܗܘ ܕܐܒܘܗ̇. ܘܕܒܪ ܪܦܩܐ ܗܘ. ܘܪܗ̣ܛܬ ܘܚ̣ܘܝܬ ܠܐܒܘܗ̇ .12 E Giacobbe dichiarò a Rachele come egli era fratello di suo padre; e come egli era figliuolo di Rebecca. Ed ella corse, e lo rapportò a suo padre.
13 ܘܟܕ ܫܡ̣ܥ ܠܒܢ ܫܡܥܐ ܕܝܥܩܘܒ ܒܪ ܚܬܗ. ܪܗ̣ܛ ܠܐܘܪܥܗ ܘܥܦܩܗ ܘܢܫܩܗ. ܘܐܝܬܝܗ ܠܒܝܬܗ. ܘܐܫܬܥܝ ܠܠܒܢ ܟܠܗܝܢ ܡ̈ܠܐ ܗܠܝܢ.13 E, come Labano ebbe udite le novelle di Giacobbe, figliuolo della sua sorella, gli corse incontro, e l’abbracciò, e lo baciò, e lo menò in casa sua. E Giacobbe raccontò a Labano tutte queste cose.
14 ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܠܒܢ. ܫܪܝܪܐܝܬ ܓܪܡܝ ܐܢܬ ܘܒܣܪܝ. ܘܝܬ̣ܒ ܠܘܬܗ ܝܪܚ ܝܘܡ̈ܝܢ.14 E Labano gli disse: Veramente tu sei mie ossa e mia carne. Ed egli dimorò con lui un mese intiero
15 ܘܐܡ̣ܪ ܠܒܢ ܠܝܥܩܘܒ. ܫܪܝܪܐܝܬ ܐܚܝ ܐܢܬ. ܬܦܠܚܢܝ ܡܓܢ. ܚܘܢܝ ܡܢܘ ܐܓܪܟ.15 E Labano gli disse: Perchè tu sei mio fratello, mi serviresti tu gratuitamente? dichiarami qual deve essere il tuo premio.
16 ܘܠܠܒܢ ܐܝܬ ܗ̈ܘܝ ܬܪ̈ܬܝܢ ܒܢ̈ܢ. ܫܡܗ̇ ܕܩܫܝܫܬܐ ܠܝܐ. ܘܫܡܗ̇ ܕܙܥܘܪܬܐ ܪܚܝܠ.16 Or Labano avea due figliuole: la maggiore si chiamava Lea, e la minore Rachele.
17 ܘܥܝܢ̈ܝܗ̇ ܕܠܝܐ ܪ̈ܟܝܟܢ . ܘܪܚܝܠ ܫܦܝܪܐ ܗܘܬ ܒܚܙܘܗ̇. ܘܝܐܐ ܩܘܒܠܠܗ̇.17 E Lea avea gli occhi teneri; ma Rachele era formosa, e di bello aspetto.
18 ܘܪܚ̣ܡ ܝܥܩܘܒ ܠܪܚܝܠ ܘܐܡ̣ܪ. ܐܦܠܚܟ ܫܒܥ ܫ̈ܢܝܢ ܒܪܚܝܠ ܒܪܬܟ ܙܥܘܪܬܐ.18 E Giacobbe amava Rachele; e disse a Labano: Io ti servirò sett’anni per Rachele, tua figliuola minore.
19 ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܠܒܢ. ܦܩܚ ܕܐܬܠܝܗ̇ ܠܟ ܡܢ ܕܐܬܠܝܗ̇ ܠܐܢܫ ܐܚܪܝܢ. ܬܒ ܥܡܝ.19 E Labano disse: Meglio è che io la dia a te, che ad un altro uomo; stattene pur meco.
20 ܘܦܠ̣ܚ ܝܥܩܘܒ ܒܪܚܝܠ ܫܒܥ ܫ̈ܢܝܢ. ܘܗ̈ܘܝ ܒܥܝܢ̈ܘܗܝ ܐܝܟ ܝܘܡ̈ܬܐ ܙܥܘܪ̈ܐ. ܡܛܠ ܕܪܚ̇ܡ ܗܘ̣ܐ ܠܗ̇.20 E Giacobbe servì per Rachele lo spazio di sette anni; e quelli gli parvero pochi giorni, per l’amore ch’egli le portava.
21 ܘܐܡ̣ܪ ܝܥܩܘܒ ܠܠܒܢ. ܗܒ ܠܝ ܐܢܬܬܝ. ܡܛܠ ܕܫܠܡܘ ܝܘܡ̈ܬܐ. ܘܐܥܘܠ ܠܘܬܗ̇.21 E Giacobbe disse a Labano: Dammi la mia moglie; perciocchè il mio termine è compiuto; e lascia che io entri da lei.
22 ܘܟ̇ܢܫ ܠܒܢ ܠܟܠܗܘܢ ܐܢܫ̈ܝ ܐܬܪܐ. ܘܥܒ̣ܕ ܡܫܬܝܐ.22 E Labano adunò tutte le genti del luogo, e fece un convito.
23 ܘܟܕ ܗܘ̣ܐ ܪܡܫܐ. ܕܒ̣ܪ ܠܠܝܐ ܒܪܬܗ ܘܐܥܠܗ̇ ܠܘܬܗ. ܘܥܠ ܥܠܝܗ̇.23 Ma la sera prese Lea, sua figliuola, e la menò a Giacobbe; il quale entrò da lei.
24 ܘܝܗ̣ܒ ܠܗ̇ ܠܒܢ ܠܠܝܐ ܒܪܬܗ. ܠܙܠܦܐ ܐܡܬܗ ܐܡܬܐ.24 E Labano diede Zilpa, sua serva, a Lea, sua figliuola, per serva.
25 ܘܟܕ ܗܘ̣ܐ ܨܦܪܐ ܘܚܙܐ ܕܠܝܐ ܗܝ. ܐܡ̣ܪ ܠܠܒܢ. ܡܢܐ ܗܘ ܗܢܐ ܕܥܒ̣ܕܬ ܠܝ. ܗܐ ܒܪܚܝܠ ܦܠܚ̇ܬ ܥܡܟ. ܠܡܢܐ ܢܟܠܬܢܝ.25 Poi, venuta la mattina, ecco, colei era Lea. E Giacobbe disse a Labano: Che cosa è ciò che tu mi hai fatto? non ho io servito appo te per Rachele? perchè dunque mi hai ingannato?
26 ܘܐܡ̣ܪ ܠܒܢ ܠܝܥܩܘܒ . ܠܐ ܡܬܥܒܕ ܗܟܢܐ ܒܐܬܪܢ. ܠܡܬܠ ܙܥܘܪܬܐ ܩܕܡ ܩܫܝܫܬܐ.26 E Labano gli disse: E’ non si suol far così appo noi, di dar la minore avanti la maggiore.
27 ܫ̇ܠܡ ܡܫܬܘܬܗ̇ ܕܗܕܐ. ܘܐܬܠ ܠܟ ܐܦ ܗ̇ܝ ܒܦܘܠܚܢܐ ܕܬܦܠܘܚ ܥܡܝ. ܬܘܒ ܫܒܥ ܫ̈ܢܝܢ ܐܚܪ̈ܢܝܢ.27 Fornisci pure la settimana di questa; e poi ti daremo ancora quest’altra, per lo servigio che tu farai in casa mia altri sett’anni.
28 ܘܥܒ̣ܕ ܝܥܩܘܒ ܗܟܢܐ. ܘܡ̇ܠܝ ܡܫܬܘܬܗ̇ ܕܗ̇ܝ. ܘܝܗܒ ܠܗ ܠܪܚܝܠ ܒܪܬܗ ܐܢܬܬܐ.28 Giacobbe adunque fece così; e fornì la settimana di quella; poi Labano gli diede ancora per moglie Rachele, sua figliluola.
29 ܘܝܗ̣ܒ ܠܒܢ ܠܪܚܝܠ ܒܪܬܗ. ܠܒܠܗܐ ܐܡܬܗ ܐܡܬܐ.29 E Labano diede Bilha, sua serva, a Rachele, sua figliola, per serva.
30 ܘܥܠ ܐܦ ܥܠ ܪܚܝܠ. ܘܪܚܡܗ̇ ܐܦ ܠܪܚܝܠ ܡܢ ܠܝܐ. ܘܦܠܚ̣ ܥܡܗ ܬܘܒ ܫܒܥ ܫ̈ܢܝܢ ܐܚܪ̈ܢܝܢ.30 E Giacobbe entrò eziandio da Rachele, ed anche amò Rachele più che Lea, e servì ancora sett’altri anni appo Labano
31 ܘܚ̣ܙܐ ܡܪܝܐ ܕܣܢܝܐ ܗܝ ܠܝܐ ܘܦܬ̣ܚ ܡܪܒܥܗ̇. ܘܪܚܝܠ ܥܩܪܬܐ .31 E il Signore, veggendo che Lea era odiata, aperse la sua matrice; ma Rachele era sterile.
32 ܘܒ̣ܛܢܬ ܠܝܐ ܘܝܠ̣ܕܬ ܒܪܐ. ܘܩܪܬ ܫܡܗ ܪܘܒܝܠ ܘܐܡ̣ܪܬ. ܡܛܠ ܕܚ̣ܙܐ ܐܠܗܐ ܫܘܥܒܕܝ. ܗܫܐ ܢܪܚܡܢܝ ܒܥܠܝ.32 E Lea concepette, e partorì un figliuolo, al quale ella pose nome Ruben; perciocchè disse: Il Signore ha pur riguardato alla mia afflizione; ora mi amerà pure il mio marito.
33 ܘܒܛܢ̣ܬ ܬܘܒ ܘܝ̣ܠܕܬ ܒܪܐ ܘܐܡ̣ܪܬ. ܡܛܠ ܕܫ̣ܡܥ ܡܪܝܐ ܕܣܢܝܐ ܐܢܐ ܝܗ̣ܒ ܠܝ ܐܦ ܗܢܐ. ܘܩܪܬ ܫܡܗ ܫܡܥܘܢ.33 Poi concepette di nuovo, e partorì un figliuolo, e disse: Il Signore ha pure inteso che io era odiata, e però mi ha dato ancora questo figliuolo; perciò gli pose nome Simeone.
34 ܘܒ̣ܛܢܬ ܬܘܒ ܘܝܠ̣ܕܬ ܒܪܐ ܘܐܡ̣ܪܬ. ܙܒܢܬܐ ܗܕܐ ܢܬܠܘܐ ܠܝ ܒܥܠܝ. ܡܛܠ ܕܝ̇ܠܕܬ ܠܗ ܬܠܬܐ ܒܢܝ̈ܢ. ܡܛܠ ܗܢܐ ܩܪܬ ܫܡܗ ܠܘܝ.34 Ed ella concepette ancora, e partorì un figliuolo, e disse: Questa volta pure il mio marito starà congiunto meco; perciocchè io gli ho partoriti tre figliuoli; perciò fu posto nome a quel figliuolo Levi.
35 ܘܒܛܢ̣ܬ ܬܘܒ ܘܝܠ̣ܕܬ ܒܪܐ ܘܐܡ̣ܪܬ. ܙܒܢܐ ܗܢܐ ܐܘܕܐ ܠܡܪܝܐ. ܡܛܠ ܗܢܐ ܩܪܬ ܫܡܗ ܝܗܘܕܐ. ܘܩܡܬ ܡܢ ܝܠܕܐ.35 Ed ella concepette ancora, e partorì un figliuolo, e disse: Questa volta io celebrerò il Signore; perciò pose nome a quel figliuolo Giuda; poi restò di partorire