SCRUTATIO

Giovedi, 9 luglio 2026 - Santa Veronica Giuliani ( Letture di oggi)

Rut 3


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA RICCIOTTI
1 Poi Noemi sua suocera le disse: «Figlia mia, non dovrei cercarti una sistemazione, perché tu sia felice?1 - Quando poi Rut fu tornata alla sua suocera, questa le disse: «Figlia mia, io cerco la tua pace, e voglio fare in modo che tu stia bene.
2 Ora non è forse nostro parente questo Booz con i giovani del quale ti sei trovata? Ecco, egli questa sera si trattiene a vagliare l’orzo sull’aia.2 Questo Booz, con le cui operanti sei stata nel campo, è nostro parente; stanotte sventolerà il suo orzo sull'aia.
3 Allora tu lavati e profumati, poi mettiti il velo e scendi all’aia. Non lasciarti riconoscere da lui finché non abbia finito di mangiare e di bere.3 Lavati dunque, ungiti, mettiti le vesti migliori, e vai sull'aia. Fa' che non ti vegga, sinchè non avrà finito di mangiare e di bere.
4 Quando si coricherà, allora tu osserverai il luogo in cui dormirà, andrai là, gli scoprirai i piedi e ti coricherai: penserà lui a farti sapere che cosa devi fare».4 Quando poi si metterà a dormire, osserva dove si mette; tu andrai, gli alzerai dalla parte dei piedi il mantello col quale è coperto, e lì ti stenderai e dormirai; egli stesso poi ti dirà quel che tu devi fare».
5 Essa le rispose: «Farò tutto ciò che mi dirai».5 Disse Rut: «Farò tutto quello che mi dici».
6 Essa discese sull’aia e fece tutto ciò che la suocera le aveva ordinato.6 Scese sull'aia, e fece quanto la suocera le aveva suggerito.
7 Booz mangiò, bevette e diventò allegro; poi andò a dormire all’estremità del mucchio. Allora essa venne dolcemente, scoprì i suoi piedi e si coricò.7 Avendo dunque Booz mangiato e bevuto, ed essendosi esilarato, andò a dormire vicino al monte dell'orzo; Rut venne furtivamente, ed alzatigli da piedi il mantello, si buttò giù.
8 A metà della notte l’uomo ebbe un brivido: guardò intorno, ed ecco una donna coricata ai suoi piedi!8 Ed ecco, a notte inoltrata, quegli ebbe paura, e si turbò vedendo una donna stesa a' suoi piedi,
9 Egli disse: «Chi sei?» Essa rispose: «Sono Rut la tua schiava: tu devi quindi stendere il lembo del tuo mantello sulla tua schiava, poiché tu sei il riscattatore».9 e le disse: «Chi sei tu?». Ella rispose: «Sono Rut tua serva; stendi il tuo mantello sopra questa tua serva, poichè sei mio parente».
10 Egli disse: «Benedetta sei tu da Jahvè, figlia mia! Questo tuo secondo atto di pietà è migliore del primo, poiché non ti curi di seguire i giovani, poveri o ricchi.10 Ed egli: «Benedetta tu sei dal Signore, figliuola; al merito che già avevi, ne hai aggiunto un altro più grande, perchè non sei andata in cerca di giovani, nè poveri nè ricchi.
11 Ora dunque, figlia mia, non temere: farò per te tutto ciò che dirai, poiché tutta la porta del mio popolo sa che tu sei una donna di virtù.11 Non temere dunque; ma qualunque cosa tu mi dica, io te la farò; perchè è noto a quanti abitano fra le mura della mia città che tu sei donna virtuosa.
12 Ora, sì, veramente io sono riscattatore: ma c’è un riscattatore più prossimo di me.12 Non nego d'essere tuo parente; ma ve n'è un altro, più prossimo di me.
13 Rimani per questa notte: domani mattina se, come riscattatore, egli intende sposarti, bene, ti riscatti; se non intende riscattarti lui, ti riscatterò io. Per la vita di Jahvè! Dormi fino al mattino».13 Riposati questa notte. Fatto giorno, se quegli vorrà prenderti per diritto di parentela, bene; se non vorrà, ti prenderò io senz'alcun dubbio, viva il Signore! Dormi sino al mattino».
14 Essa dormì ai suoi piedi fino al mattino. Egli si levò prima che un uomo possa distinguerne un altro, perché pensava: «Non si deve sapere che la donna è venuta sull’aia».14 Essa dunque dormì ai piedi di lui, sino al finir della notte, e s'alzò prima che la gente potesse cominciare a riconoscersi. Le disse Booz: «Bada che nessuno sappia che sei venuta qui».
15 Le disse: «Porgi il mantello che hai indosso e tienilo ben fermo». Essa lo tenne fermo ed egli prese sei misure di orzo e la caricò. Essa andò in città15 Poi aggiunse: «Apri il mantello che hai addosso, e tienlo a due mani». Lo stese essa e lo tenne; egli vi ci mise sei misure d'orzo, e glielo pose sulle spalle. Così portandolo, rientrò in città,
16 e venne dalla suocera, che le disse: «Che ne è di te, figlia mia?» Essa le riferì tutto ciò che quegli aveva fatto per lei.16 e venne alla suocera. Disse questa: «Che hai fatto, figliuola?». Rut le raccontò tutto quello che Booz le aveva fatto,
17 «Queste sei misure» aggiunse poi «me le ha date, dicendo: “Non devi tornare da tua suocera a mani vuote”».17 e disse: «Mi ha dato queste sei misure d'orzo, dicendo: - Non voglio che tu torni alla tua suocera a mani vuote -».
18 Noemi disse: «Sta’ tranquilla, figlia mia, finché tu non sappia come andrà la faccenda: poiché egli non resterà quieto se non l’avrà conclusa oggi».18 Disse Noemi: «Aspetta, figliuola, e vediamo come la cosa va a finire; egli non è uomo da ritirarsi sinchè non abbia condotto a termine quanto ha detto».