SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

Prima lettera di Giovanni 2


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Sacra Bibbia GarofaloDIODATI
1 Figlioletti miei, vi scrivo queste cose affinché non pecchiate. Ma se qualcuno cade in peccato, abbiamo, come avvocato presso il Padre, Gesù Cristo giusto.1 Figliuoletti miei, io vi scrivo queste cose, acciocchè non pecchiate; e se pure alcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre, cioè Gesù Cristo giusto;
2 Anzi, egli stesso il propiziatore per i nostri peccati e non per i nostri soltanto, ma anche per quelli di tutto il mondo.2 ed esso è il purgamento dei peccati nostri; e non solo de’ nostri, ma ancora di quelli di tutto il mondo
3 Da questo appunto sappiamo di conoscere lui, se osserviamo i suoi comandamenti.3 E PER questo conosciamo che noi l’abbiamo conosciuto, se osserviamo i suoi comandamenti.
4 Chi dice: «Lo conosco», ma non osserva i suoi comandamenti, è mentitore e la verità non è in lui.4 Chi dice: Io l’ho conosciuto, e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo, e la verità non è nel tale.
5 Ma se uno osserva la sua parola, veramente l’amore di Dio è in lui perfetto. In ciò conosciamo di essere in lui.5 Ma chi osserva la sua parola, l’amor di Dio è veramente compiuto nel tale; per questo conosciamo che noi siamo in lui.
6 Chi dice di dimorare in lui, deve camminare così come egli camminò.6 Chi dice di dimorare in lui, deve, come egli camminò, camminare egli ancora simigliantemente
7 Carissimi, non è di un comandamento nuovo che vi scrivo, ma di un comandamento antico, che avevate fin da principio. Il comandamento antico è la parola che avete sentito.7 Fratelli, io non vi scrivo un nuovo comandamento; anzi il comandamento vecchio, il quale aveste dal principio; il comandamento vecchio è la parola che voi udiste dal principio.
8 D’altra parte è anche un comandamento nuovo. Ciò è chiaro in lui e in voi, poiché la tenebra ormai dirada e già splende la vera luce.8 Ma pure ancora, io vi scrivo un comandamento nuovo; il che è vero in lui, ed in voi; perciocchè le tenebre passano, e già risplende la vera luce.
9 Chi pretende d’esser nella luce e ha in odio il fratello suo, è tuttora nella tenebra.9 Chi dice d’esser nella luce, e odia il suo fratello, è ancora nelle tenebre.
10 Chi ama il suo fratello dimora nella luce, né per lui v’è occasione d’inciampo.10 Chi ama il suo fratello dimora nella luce, e non vi è intoppo in lui.
11 Ma chi odia il proprio fratello è nella tenebra e nella tenebra cammina e non sa dove va, perché la tenebra accecò gli occhi suoi.11 Ma chi odia il suo fratello è nelle tenebre, e cammina nelle tenebre, e non sa ove egli si vada; perciocchè le tenebre gli hanno accecati gli occhi
12 Scrivo a voi, figlioletti perché vi son rimessi i peccati in virtù del nome suo.12 Figlioletti, io vi scrivo, perciocchè vi son rimessi i peccati per lo nome d’esso.
13 Scrivo a voi padri, perché avete conosciuto colui che è dal principio. Scrivo a voi, giovanetti, perché avete vinto il maligno.13 Padri, io vi scrivo, perciocchè avete conosciuto quello che è dal principio. Giovani, io vi scrivo, perciocchè avete vinto il maligno.
14 Scrissi a voi, fanciulli, perché conoscete il Padre. Scrissi a voi, o padri, perché conoscete colui che è dal principio. Scrissi a voi o giovanetti, perché siete forti e la parola di Dio dimora in voi e avete vinto il maligno.14 Fanciulli, io vi scrivo, perciocchè avete conosciuto il Padre. Padri, io vi ho scritto, perciocchè avete conosciuto quello che è dal principio. Giovani, io vi ho scritto, perciocchè siete forti, e la parola di Dio dimora in voi, ed avete vinto il maligno.
15 Non amate il mondo né ciò che è nel mondo. Se uno ama il mondo; non c'è in lui l'amore del Padre.15 Non amate il mondo, nè le cose che son nel mondo; se alcuno ama il mondo, l’amor del Padre non è in lui.
16 Poiché tutto ciò che è nel mondo: la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi, il tronfio orgoglio della vita, non è dal Padre, ma è dal mondo.16 Perciocchè tutto quello che è nel mondo: la concupiscenza della carne, e la concupiscenza degli occhi, e la superbia della vita, non è dal Padre, ma è dal mondo.
17 Ora il mondo passa e la sua concupiscenza con lui: ma chi fa la volontà di Dio permane in eterno.17 E il mondo, e la sua concupiscenza, passa via; ma chi fa la volontà di Dio dimora in eterno
18 Figlioletti, è l’ultima ora. Udiste che deve venire l’anticristo; ebbene ecco: molti anticristi fà son sorti fin' d’ora: da ciò sappiamo che è ultima ora.18 FANCIULLI, egli è l’ultimo tempo; e come avete inteso che l’anticristo verrà, fin da ora vi son molti anticristi; onde noi conosciamo ch’egli è l’ultimo tempo.
19 Uscirono da noi, ma non erano dei nostri; se infatti fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi. Bisognava appunto che si chiarisse che non tutti sono dei nostri.19 Sono usciti d’infra noi, ma non eran de’ nostri; perciocchè, se fossero stati de’ nostri, sarebber rimasti con noi; ma conveniva che fosser manifestati; perciocchè non tutti sono de’ nostri
20 Quanto a voi, avete il crisma da parte del Santo, e lo sapete tutti.20 Ma, quant’è a voi, voi avete l’unzione dal Santo, e conoscete ogni cosa.
21 Non scrissi a voi, quasi non conosceste la verità, ma perché la conoscete e perché nessuna menzogna è dalla verità.21 Ciò ch’io vi ho scritto, non è perchè non sappiate la verità; anzi, perciocchè la sapete, e perciocchè niuna menzogna è dalla verità.
22 Chi è il mentitore se non colui che nega che Gesù è il Messia? Eccolo l’anticristo! Egli nega il Padre e il Figlio.22 Chi è il mendace, se non colui che nega che Gesù è il Cristo? esso è l’anticristo, il qual nega il Padre, e il Figliuolo.
23 Chi rinnega il Figlio, non possiede neppure il Padre; chi confessa il Figlio, possiede anche il Padre.23 Chiunque nega il Figliuolo, nè anche ha il Padre; chi confessa il Figliuolo, ha ancora il Padre.
24 Che in voi rimanga soltanto ciò che udiste dal principio. Se in’. voi’ dimora quel che dal principio udiste, anche voi dimorerete nel Figlio e nel Padre.24 Quant’è a voi dunque, dimori in voi ciò che avete udito dal principio; se ciò che avete udito dal principio dimora in voi, ancora voi dimorerete nel Figliuolo, e nel Padre.
25 E questa è la promessa che egli stesso: ci fece: la vita eterna.25 E questa è la promessa, ch’egli ci ha fatta, cioè: la vita eterna.
26 Queste cose vi scrissi a proposito di quelli che tentano di sedurvi.26 Io vi ho scritte queste cose intorno a coloro che vi seducono.
27 Quanto a voi, il crisma che riceveste da lui: dimora in voi, e non avete bisogno che alcuno vi istruisca. E poiché il crisma suo vi istruisce su tutto ciò che è verace e non è menzognero, rimanete in lui come vi istruì.27 Ma, quant’è a voi, l’unzione che avete ricevuta da lui dimora in voi, e non avete bisogno che alcuno v’insegni; ma, come la stessa unzione v’insegna ogni cosa, ed essa è verace, e non è menzogna; dimorate in esso, come quella vi ha insegnato
28 Sì, adesso rimanete in lui, figlioletti, affinché, se si manifesterà, abbiamo intiera franchezza e non siamo svergognati da lui alla sua venuta.28 Ora dunque, figlioletti, dimorate in lui, acciocchè, quando egli sarà apparito, abbiam confidanza, e non siamo confusi per la sua presenza, nel suo avvenimento.
29 Se sapete che egli è santo, sapete pure che ognuno che opera santamente è da, lui generato.29 Se voi sapete ch’egli è giusto, sappiate che chiunque opera la giustizia è nato da lui