SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Prima lettera di Giovanni 3


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II Principio: Vivere da figli: di Dio

1Guardate quale immenso amore ci ha donato il Padre, così che siamo chiamati figli di Dio e tali realmente siamo. Il mondo non ci, conosce, appunto perché non conobbe lui.2Carissimi, già adesso siamo figli di Dio, e’ ancora non si manifestò quel che saremo. Sappiamo che; quando si manifestetò saremo somiglianti a lui, poiché lo vedremo così com’è.

I Condizione: Romperla col peccato

3Ora, ognuno che ha questa speranza in lui; si rende puro così come è puro.4Chiunque commette il peccato, commette anche l’iniquità perché il peccato è iniquità.5Ma voi sapete che egli apparve per togliere i peccati egli in cui non c’è peccato.6E chi in lui dimora, non pecca; chi pecca non l’ha né veduto né conosciuto.7Figlioletti, nessuno vi seduca: chi pratica la giustizia è giusto, così come egli è giusto.8Chi fa il peccato, viene dal diavolo, poiché fin dal principio il diavolo è peccatore. Il Figlio di Dio si manifestò appunto per disfare le opere del diavolo.9Chiunque è generato da Dio non fa peccato. Un seme di Dio dimora in lui, e non può peccare chi è generato da Dio.10È questo il segno dei figli di Dio e dei figli del diavolo: nessuno che non pratichi la giustizia è da Dio, e neppure colui che non ama il fratello suo.

II Condizione: Osservare i comandamenti, specie la carità

11È questo il messaggio che ascoltaste fin dal principio: amarci l’un. l’altro.12Non come Caino, che era dal maligno e uccise il fratello suo. E per qual motivo, se non perché le opere sue erano malvagie, mentre quelle del fratello erano sante?13Non meravigliatevi più, o fratelli, se il mondo vi odia.14Noi, amando i fratelli, sappiamo d’essere passati, dalla morte alla vita. Chi non ama dimora nella. morte.15Chiunque odia il fratello suo è omicida, e sapete che nessun omicida ha vita eterna; dimorante in lui,16Ecco ora da che cosa abbiamo conosciuto l’amore: dal fatto che egli offrì per: noi la sua vita. Anche noi. quindi dobbiamo. per i fratelli offrire le, nostre vite.17Se uno ha beni terreni e vede il suo, fratello nel bisogno e gli rifiuta ogni pietà, in che modo, l’amore di Dio potrà dimorare in lui?18Figlioletti; non amiamo solo a parole o con la lingua, ma a fatti e in verità.19Così conosceremo che siamo dalla verità, e dinanzi a Dio rassicureremo il nostro cuore20di qualunque cosa esso ci rimproveri, perché Iddio è più grande del nostro cuore e conosce tutto.21Carissimi, se il cuore non rimprovera, abbiamo davanti a Dio piena sicurezza22e qualunque cosa si chieda, la riceviamo da lui, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo ciò che è gradito al suo cospetto.23E questo è il suo comandamento: che crediamo al nome del Figlio suo Gesù Cristo, e ci amiamo l’un l’altro come ce ne diede comandamento.24Chi osserva i suoi comandamenti dimora in Dio e Dio in lui. E da questo sappiamo che dimora in noi: dallo Spirito che ci diede.