SCRUTATIO

Giovedi, 16 luglio 2026 - Nostra Signora del Carmelo ( Letture di oggi)

Lettera agli Ebrei 13


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Sacra Bibbia GarofaloDIODATI
1 L’amore fraterno perduri.1 L’amor fraterno dimori fra voi. Non dimenticate l’ospitalità;
2 Non dimenticate l’ospitalità: per essa alcuni ricevettero, senza saperlo, degli angeli.2 perciocchè per essa alcuni albergarono già degli angeli, senza saperlo.
3 Ricordatevi dei prigionieri, come imprigionati con loro; di quelli che sono maltrattati, essendo voi pure in un corpo.3 Ricordatevi de’ prigioni, come essendo lor compagni di prigione; di quelli che sono afflitti, come essendo ancora voi nel corpo.
4 Sia in onore il matrimonio presso di tutti e il talamo incontaminato; giacchè impudichi e adulteri giudicherà Iddio.4 Il matrimonio e il letto immacolato sia onorevole fra tutti; ma Iddio giudicherà i fornicatori e gli adulteri.
5 Scevra d’avarizia sia la vostra condotta, contenti di quello che c’è, poiché egli stesso ha detto: Non ti lascerò e non ti abbandonerò punto;5 Sieno i costumi vostri senza avarizia, essendo contenti delle cose presenti; perciocchè egli stesso ha detto: Io non ti lascerò, e non ti abbandonerò.
6 di modo che possiamo dire fiduciosi: Il Signore è mio aiuto: non temerò. Che mi potrà fare un uomo?6 Talchè possiam dire in confidanza: Il Signore è il mio aiuto; ed io non temerò ciò che mi può far l’uomo.
7 Ricordatevi delle vostre guide, che v’annunciarono la parola di Dio, e, considerando la fine della loro vita, imitatene la fede.7 Ricordatevi de’ vostri conduttori, i quali vi hanno annunziata la parola di Dio; la cui fede imitate, considerando la fine della loro condotta.
8 Gesù Cristo ieri e oggi lo stesso e nei secoli.8 Gesù Cristo è lo stesso ieri, ed oggi, e in eterno.
9 Non vi lasciate sviare da dottrine varie e peregrine; poiché è bene che il cuore sia rafforzato con la grazia, non coi cibi, nei quali non trovarono nessuna utilità coloro che vi si attennero.9 Non siate trasportati qua e là per varie e strane dottrine; perciocchè egli è bene che il cuor sia stabilito per grazia, non per vivande; dalle quali non han ricevuto alcun giovamento coloro che sono andati dietro ad esse.
10 Abbiamo un altare, dal quale non hanno facoltà di mangiare coloro che servono al tabernacolo.10 Noi abbiamo un altare, del qual non hanno podestà di mangiar coloro che servono al tabernacolo.
11 I corpi, infatti, di quegli animali, il sangue dei quali è portato dal sommo sacerdote dentro il santuario in sacrificio d’espiazione, vengono bruciati fuori dell’accampamento.11 Perciocchè i corpi degli animali, il cui sangue è portato dal sommo sacerdote dentro al santuario per lo peccato, son arsi fuori del campo.
12 Perciò anche Gesù, per santificare il popolo mediante il proprio sangue, patì fuori della porta:12 Perciò ancora Gesù, acciocchè santificasse il popolo per lo suo proprio sangue, ha sofferto fuor della porta.
13 Usciamo, dunque, incontro a lui fuori dell’accampamento, portando l’obbrobrio di lui.13 Usciamo adunque a lui fuor del campo, portando il suo vituperio.
14 Non abbiamo qui, infatti, una città permanente, ma ne cerchiamo una futura.14 Perciocchè noi non abbiam qui una città stabile, anzi ricerchiamo la futura.
15 Per mezzo di lui, pertanto, offriamo continuamente a Dio un sacrificio di lode, cioè frutto di labbra che confessano il suo nome,15 Per lui adunque offeriamo del continuo a Dio sacrificii di lode, cioè: il frutto delle labbra confessanti il suo nome.
16 Non dimenticate poi la beneficenza e il mettere in comune; poiché di tali sacrifici si compiace Iddio.16 E non dimenticate la beneficenza, e di far parte agli altri dei vostri beni; poichè per tali sacrificii si rende servigio grato a Dio.
17 Obbedite alle vostre guide e siate loro sottomessi; giacchè esse vegliano per le anime vostre come coloro che debbono renderne ragione; affinché questo compiano con gioia e non gemendo; chè ciò non arch be vantaggioso per voi.17 Ubbidite a’ vostri conduttori, e sottomettetevi loro; perchè essi vegliano per le anime vostre, come avendone a render ragione; acciocchè facciano questo con allegrezza, e non sospirando; perciocchè quello non vi sarebbe d’alcun utile
18 Pregate per noi. Siamo invero convinti d’avere buona coscienza, volendo noi comportarci egregiamente in tutto.18 Pregate per noi; perciocchè noi ci confidiamo d’aver buona coscienza, desiderando di condurci onestamente in ogni cosa.
19 Ancor più vi prego di fare ciò, affinché presto io sia restituito a voi.19 E vie più vi prego di far questo, acciocchè più presto io vi sia restituito.
20 E il Dio della pace, il quale, per virtù del sangue di un’alleanza eterna, trasse dai morti il grande pastore delle pecore, il Signor nostro Gesù,20 OR l’Iddio della pace, che ha tratto da’ morti il Signor nostro Gesù Cristo, il gran Pastor delle pecore, per il sangue del patto eterno,
21 vi renda atti a ogni cosa buona, in modo da compiere la sua volontà, facendo egli in noi ciò che è gradito agli occhi suoi, per Gesù Cristo: al quale sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.21 vi renda compiuti in ogni buona opera, per far la sua volontà, operando in voi ciò ch’è grato nel suo cospetto, per Gesù Cristo; al qual sia la gloria ne’ secoli de’ secoli. Amen.
22 Vi prego poi, o fratelli: tollerate la parola dell’esortazione; e, in effetti, vi ho scritto brevemente.22 Ora, fratelli, comportate, vi prego, il ragionamento dell’esortazione; poichè io vi ho scritto brevemente.
23 Sappiate che il nostro fratello Timoteo è stato dimesso: con lui, se viene presto, vi vedrò.23 Sappiate che il fratel Timoteo è liberato; col quale, se viene tosto, vi vedrò.
24 Salutate tutte le vostre guide e tutti i santi. Vi salutano quelli dell’Italia.24 Salutate tutti i vostri conduttori, e tutti i santi. Quei d’Italia vi salutano.
25 La grazia sia con tutti voi! Amen.25 La grazia sia con tutti voi. Amen