SCRUTATIO

Sabato, 29 agosto 2026 - Martirio di San Giovanni Battista ( Letture di oggi)

Lettera ai Filippesi 4


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Pertanto, miei fratelli diletti e desiderati, gioia e corona mia, state saldi così nel Signore, o cari.1 Perciò, fratelli miei carissimi e tanto desiderati, mia gioia e mia corona, rimanete in questo modo saldi nel Signore, carissimi!
2 lo esorto Evodia come esorto Sintiche ad avere un medesimo sentire nel Signore.2 Esorto Evòdia ed esorto anche Sìntiche ad andare d’accordo nel Signore.
3 Tu poi, o genuino Sizigo, assistile, te ne prego, chè esse lottarono con me per l’evangelo insieme con Clemente e gli altri cooperatori miei, i nomi dei quali sono nel libro della vita.3 E prego anche te, mio fedele cooperatore, di aiutarle, perché hanno combattuto per il Vangelo insieme con me, con Clemente e con altri miei collaboratori, i cui nomi sono nel libro della vita.
4 Gioite nel Signore sempre! di nuovo ve lo dico: gioite!4 Siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti.
5 La vostra clemenza divenga manifesta a tutti gli uomini. Il Signore è vicino.5 La vostra amabilità sia nota a tutti. Il Signore è vicino!
6 Non vi date pena per cosa alcuna; ma in ogni cosa con la preghiera e con la supplica unita a rendimento di grazie, le vostre richieste siano presentate a Dio.6 Non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti.
7 Così la pace di Dio, che eccede ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.7 E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.
8 Infine, o fratelli, tutto ciò che vi ha di vero, di nobile, di giusto, di puro, di amabile, di onorevole, tutto ciò che è virtuoso e degno di lode, questo formi l’oggetto dei vostri pensieri.8 In conclusione, fratelli, quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro, quello che è amabile, quello che è onorato, ciò che è virtù e ciò che merita lode, questo sia oggetto dei vostri pensieri.
9 Ciò che avete imparato, ricevuto e udito da me e veduto in me, questo praticate, e così il Dio della pace sarà con voi.9 Le cose che avete imparato, ricevuto, ascoltato e veduto in me, mettetele in pratica. E il Dio della pace sarà con voi!
10 Ho provato grande gioia nel Signore perché infine è rifiorito il vostro interessamento per me. Di fatto già v'interessavate, ma vi mancava l'occasione.10 Ho provato grande gioia nel Signore perché finalmente avete fatto rifiorire la vostra premura nei miei riguardi: l’avevate anche prima, ma non ne avete avuto l’occasione.
11 Non che io parli così a motivo della mia povertà: io ho imparato a bastare a me stesso in qualsiasi condizione mi trovi:11 Non dico questo per bisogno, perché ho imparato a bastare a me stesso in ogni occasione.
12 so soffrire penuria e so anche abbondare; in ogni tempo e in tutte le maniere io sono stato iniziato all'essere sazio e all’aver fame, all’abbondare e allo scarseggiare.12 So vivere nella povertà come so vivere nell’abbondanza; sono allenato a tutto e per tutto, alla sazietà e alla fame, all’abbondanza e all’indigenza.
13 Di tutto sono capace per l'aiuto di colui che mi rende forte...13 Tutto posso in colui che mi dà la forza.
14 Tuttavia avete fatto bene a prendere parte alle mie strettezze.14 Avete fatto bene tuttavia a prendere parte alle mie tribolazioni.
15 Sapete bene anche voi, Filippesi, che a principio dell’evangelizzazione, quando partii Macedonia, nessuna Chiesa aprì con me un conto di dare e ricevere, eccettuati voi soli,15 Lo sapete anche voi, Filippesi, che all’inizio della predicazione del Vangelo, quando partii dalla Macedonia, nessuna Chiesa mi aprì un conto di dare e avere, se non voi soli;
16 che a Tessalonica mi mandaste una e due volte ciò di cui avevo bisogno.16 e anche a Tessalònica mi avete inviato per due volte il necessario.
17 Non che io ricerchi doni: cerco, invece, che sul vostro conto l'interesse si moltiplichi.17 Non è però il vostro dono che io cerco, ma il frutto che va in abbondanza sul vostro conto.
18 Ora ho tutto ricevuto e sono nell’abbondanza: sono ricolmo, dopo che ho ricevuto da Epafrodito ciò che mi avete inviato: profumo soave, offerta accetta, gradita a Dio.18 Ho il necessario e anche il superfluo; sono ricolmo dei vostri doni ricevuti da Epafrodìto, che sono un piacevole profumo, un sacrificio gradito, che piace a Dio.
19 Il mio Dio, poi, vi soccorrerà in ogni bisogno in proporzione della sua ricchezza, con magnificenza, in Cristo Gesù.19 Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza con magnificenza, in Cristo Gesù.
20 A Dio e Padre nostro gloria nei secoli dei secoli! Amen.20 Al Dio e Padre nostro sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.
21 Salutate ogni santo in Cristo Gesù. Vi salutano i fratelli che sono con me.21 Salutate ciascuno dei santi in Cristo Gesù.
22 Vi salutano tutti i santi, in modo speciale quelli della casa di Cesare.22 Vi salutano i fratelli che sono con me. Vi salutano tutti i santi, soprattutto quelli della casa di Cesare.
23 La grazia del Signore Gesù Cristo sia con lo spirito vostro. Amen.23 La grazia del Signore Gesù Cristo sia con il vostro spirito.