SCRUTATIO

Giovedi, 9 luglio 2026 - Santi Aquila e Priscilla ( Letture di oggi)

Lettera ai Filippesi 4


font

1Pertanto, miei fratelli diletti e desiderati, gioia e corona mia, state saldi così nel Signore, o cari.

Consigli finali

2lo esorto Evodia come esorto Sintiche ad avere un medesimo sentire nel Signore.3Tu poi, o genuino Sizigo, assistile, te ne prego, chè esse lottarono con me per l’evangelo insieme con Clemente e gli altri cooperatori miei, i nomi dei quali sono nel libro della vita.4Gioite nel Signore sempre! di nuovo ve lo dico: gioite!5La vostra clemenza divenga manifesta a tutti gli uomini. Il Signore è vicino.6Non vi date pena per cosa alcuna; ma in ogni cosa con la preghiera e con la supplica unita a rendimento di grazie, le vostre richieste siano presentate a Dio.7Così la pace di Dio, che eccede ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.8Infine, o fratelli, tutto ciò che vi ha di vero, di nobile, di giusto, di puro, di amabile, di onorevole, tutto ciò che è virtuoso e degno di lode, questo formi l’oggetto dei vostri pensieri.9Ciò che avete imparato, ricevuto e udito da me e veduto in me, questo praticate, e così il Dio della pace sarà con voi.

Gratitudine per l’aiuto dei Filippesi

10Ho provato grande gioia nel Signore perché infine è rifiorito il vostro interessamento per me. Di fatto già v'interessavate, ma vi mancava l'occasione.11Non che io parli così a motivo della mia povertà: io ho imparato a bastare a me stesso in qualsiasi condizione mi trovi:12so soffrire penuria e so anche abbondare; in ogni tempo e in tutte le maniere io sono stato iniziato all'essere sazio e all’aver fame, all’abbondare e allo scarseggiare.13Di tutto sono capace per l'aiuto di colui che mi rende forte...14Tuttavia avete fatto bene a prendere parte alle mie strettezze.15Sapete bene anche voi, Filippesi, che a principio dell’evangelizzazione, quando partii Macedonia, nessuna Chiesa aprì con me un conto di dare e ricevere, eccettuati voi soli,16che a Tessalonica mi mandaste una e due volte ciò di cui avevo bisogno.17Non che io ricerchi doni: cerco, invece, che sul vostro conto l'interesse si moltiplichi.18Ora ho tutto ricevuto e sono nell’abbondanza: sono ricolmo, dopo che ho ricevuto da Epafrodito ciò che mi avete inviato: profumo soave, offerta accetta, gradita a Dio.19Il mio Dio, poi, vi soccorrerà in ogni bisogno in proporzione della sua ricchezza, con magnificenza, in Cristo Gesù.20A Dio e Padre nostro gloria nei secoli dei secoli! Amen.

Saluti

21Salutate ogni santo in Cristo Gesù. Vi salutano i fratelli che sono con me.22Vi salutano tutti i santi, in modo speciale quelli della casa di Cesare.23La grazia del Signore Gesù Cristo sia con lo spirito vostro. Amen.