SCRUTATIO

Giovedi, 9 luglio 2026 - Santi Aquila e Priscilla ( Letture di oggi)

Lettera ai Filippesi 3


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La vera giustizia in Dio

1Del resto, fratelli miei, rallegratevi nel Signore. Scrivere le stesse cose per me non è increscioso e per voi è una sicurezza.2Guardatevi dai cani, guardatevi dai cattivi operai, guardatevi dai falsi circoncisi!3Siamo noi i veri circoncisi, che prestiamo culto secondo lo Spirito di Dio e ci vantiamo in Cristo Gesù, invece di porre la nostra fiducia nella carne.4E tuttavia io avrei titoli per porre la mia fiducia anche nella carne. Se qualcun altro crede d’avere motivi per confidare nella carne, io assai più:5circonciso di otto giorni, della stirpe d’Israele, della tribù di Beniamino, ebreo figlio d’Ebrei, quanto a legge fariseo,6quanto a zelo persecutore della Chiesa, quanto alla giustizia che si può raggiungere con la legge, di condotta irreprensibile.7Ma queste stesse cose che erano per me vantaggi io le ho stimate, a motivo di Cristo, iattura.8Considero, anzi, ogni cosa come iattura, a confronto del vantaggio sovraeminente che è la conoscenza di Cristo Gesù Signore mio. Per lui ho fatto getto di tutte queste cose e le reputo lordura, per poter guadagnare Cristo;9e perché in lui io sia trovato non dotato di una mia giustizia, quella che deriva dalla legge, ma di quella che deriva dalla fede di Cristo: è la giustizia di Dio fondata sulla fede;10per conoscere lui e la forza della risurrezione di lui e la partecipazione alle sue sofferenze; così che, divenuto a lui conforme per la morte,11m’avvenga d’arrivare alla risurrezione di tra i morti.12Non che io abbia già raggiunto il fine o sia già divenuto perfetto; proseguo bensì la mia corsa, per vedere di afferrarlo, perché anch'io sono stato afferrato da Cristo Gesù.13Fratelli, io non reputo di avere raggiunta la meta; una cosa sola: dimenticato’ ciò che è dietro a me e tutto proteso verso ciò che mi sta innanzi,14corro alla meta, al premio della superna chiamata di Dio in Cristo Gesù.15Quanti, dunque, siamo perfetti, così dobbiamo pensare; che se qualche punto pensate diversamente, anche in questo Iddio vi illuminerà.16Solo che, a qualunque punto noi siamo pervenuti, perseveriamo nella stessa linea.17Divenite miei imitatori, fratelli, e fissate il vostro sguardo su coloro che camminano così come in noi avete un modello.18Molti, infatti, sono quelli che, come spesso ve lo dicevo ed ora di nuovo ve lo dico in lacrime, camminano da nemici della croce di Cristo:19loro fine è la perdizione, loro dio il ventre, e la loro gloria nella propria vergogna; essi apprezzano solo le cose terrene.20Quanto a noi, la nostra patria è in cielo, donde inoltre aspettiamo quale salvatore il Signore Gesù Cristo,21il quale trasfigurerà il nostro corpo di miseria conformandolo al suo corpo di gloria, con la forza per cui egli può anche sottomettere a sé tutte le cose.