SCRUTATIO

Venerdi, 18 settembre 2026 - San Roberto Bellarmino ( Letture di oggi)

Numeri 14


font
Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA TINTORI
1 Allora tutta la comunità ebbe paura, si mise a gridare e in quella notte il popolo pianse.1 Allora il popolo si mise a gridare, epianse tutta quella notte;
2 Tutti i figli di Israele mormorarono contro Mosè e contro Aronne; tutta la comunità diceva loro: «Fossimo morti nella terra d’Egitto! Fossimo almeno morti in questo deserto!2 e tutti i figli d'Israele mormorarono contro Mosè ed Aronne, dicendo:
3 Perché mai Jahvè ci introduce in questa terra? Per farci cadere di spada? Le nostre donne e i nostri bambini debbono forse essere un bottino? Non è meglio per noi ritornare in Egitto?»3 « Oh, fossimo morti in Egitto! Oh, si potesse morire in questo vasto deserto, per non esser condotti dal Signore in quel paese a perire di spada colla, schiavitù delle nostre moglie dei nostri figli! Non sarebbe meglio tornare in Egitto?
4 E si dicevano l’un l’altro: «Eleggiamoci un capo e ritorniamo in Egitto!»4 Nominiamoci un capo, si dicevano l'uno all'altro, e torniamo in Egitto ».
5 Davanti a tutta l’assemblea della comunità dei figli di Israele, Mosè e Aronne caddero con la faccia a terra.5 Mosè ed Aronne, udito ciò, si prostrarono bocconi per terra davanti a tutta la moltitudine dei figli d'Israele.
6 Ma, tra coloro che avevano esplorato la terra, Giosuè figlio di Nun e Chaleb figlio di Jefunne si stracciarono le vesti6 Ma Giosuè figlio di Nun, e Caleb figlio di Iefone, stati anch'essi ad esplorare la terra, si stracciaron le vesti,
7 e a tutta la comunità dei figli di Israele dissero: «La terra che, esplorando, abbiamo attraversato è una terra ottima.7 e dissero a tutta la moltitudine dei figli d'Israele: « La terra da noi scorsa è molto buona.
8 Se Jahvè è benevolo con noi, ci introdurrà in quella terra e ce la darà. È una terra dove scorre latte e miele.8 e se il Signore ci sarà, così propizio da introdurci in essa, ci darà un paese che stilla latte e miele.
9 Però non dovete ribellarvi contro Jahvè né dovete avere paura del popolo di quella terra: esso è infatti il nostro pane. La loro ombra è svanita da loro, mentre con noi c’è Jahvè. Non dovete avere paura di loro».9 Non vi ribellate al Signore; non temete il popolo di quella terra: lo divoreremo come pane; essi sono rimasti senza difesa: il Signore è con noi: non temete ».
10 Tutta la comunità parlava di lapidarli, quando la gloria di Jahvè apparve sulla Tenda del convegno a tutti i figli di Israele.10 Or mentre tutta la moltitudine gridava e li voleva lapidare, la gloria del Signore apparve a tutti i figli d'Israele sul Tabernacolo dell'alleanza.
11 Jahvè disse a Mosè: «Fino a quando questo popolo continuerà a disprezzarmi? Fino a quando continuerà a essere incredulo verso di me, nonostante i segni che io ho fatto in mezzo a lui?11 E il Signore disse a Mosè: «Fino a quando questo popolo mi oltraggerà? Fino a quando non mi crederanno, dopo i prodigi che ho fatto in mezzo a loro?
12 Lo colpirò di peste e li annienterò. Farò di te una nazione più grande e più potente di lui».12 Io li colpirò colla peste e li sterminerò, e poi farò te capo d'una grande nazione più forte di questa ».
13 Mosè rispose a Jahvè: «Ma gli Egiziani sanno che hai fatto uscire con la tua fra questo popolo di mezzo a loro13 Mosè disse al Signore: « Perchè lo sappiano gli Egiziani, di mezzo ai quali hai tratto questo popolo,
14 e lo hanno detto agli abitanti di quella terra; essi sanno che tu, Jahvè, sei in mezzo a questo popolo, al quale ti mostri occhi negli occhi; essi sanno che tu sei Jahvè e la tua nube sta su di lui; sanno che tu vai innanzi a lui, durante il giorno, sotto la forma di una colonna di nube e, durante la notte, sotto la forma di una colonna di fuoco.14 e gli abitatori di questa terra, i quali han sentito che tu, o Signore, stai in mezzo a questo popolo, veduto faccia a faccia, e con la tua nuvola li proteggi, e vai loro innanzi di giorno in una colonna di nube, e di notte in una colonna di fuoco,
15 Se tu, quindi, fai perire questo popolo come un sol uomo, le nazioni che udirono parlare di te diranno:15 che tu hai fatto morire tanta gente come un sol uomo e dicano:
16 “Jahvè ha massacrato questo popolo nel deserto perché non lo ha potuto introdurre nella terra giurata loro”.16 Egli, non potendo far entrare questo popolo nella terra che aveva loro giurata, li ha uccisi nel deserto.
17 Ora, invece, sia grande, Signore, la tua forza! Secondo quanto hai promesso dicendo:17 Sia adunque manifestata la fortezza del Signore, come tu hai giurato, dicendo:
18 “Jahvè è longanime e grande in grazia, perdona colpe e trasgressioni, ma non lascia completamente impuniti e castiga le colpe dei padri sui figli fino alla terza e quarta generazione”.18 il Signore è paziente e di molta misericordia, perdona l'iniquità e le scelleratezze, ma non lascia impunito alcun colpevole, e punisce l'iniquità dei padri sopra i figli fino alla terza e alla quarta generazione.
19 Perdona dunque la colpa di questo popolo secondo la tua grande grazia, come verso questo popolo ti sei dimostrato indulgente dall’Egitto fin qui».19 Perdona, ti prego, secondo la tua grande misericordia, il peccato di questo popolo come hai perdonato dall'uscita, d'Egitto fino ad ora ».
20 Jahvè disse: «Perdono come tu hai detto.20 E il Signore disse: « Ho perdonato, secondo la tua preghiera;
21 Ma, per la mia vita! come è vero che della gloria di Jahvè sarà piena tutta la terra,21 ma, come io vivo e tutta la terra sarà ripiena della gloria del Signore,
22 degli uomini, che videro la mia gloria e i segni che ho fatto in Egitto e nel deserto e tuttavia mi hanno messo alla prova già dieci volte non ascoltando la mia voce,22 tutti quelli che han veduta la mia maestà e i prodigi da me fatti in Egitto e nel deserto, che mi han tentato già dieci volte e non hanno ubbidìto alla mia voce,
23 nessuno vedrà la terra che ho giurato ai loro padri. Non la vedrà nessuno di coloro che mi hanno disprezzato.23 non vedranno la terra che ho promessa con giuramento ai loro padri. Nessuno di quelli che mi hanno oltraggiato, la vedrà;
24 Il mio servitore Chaleb si è lasciato animare da un altro spirito e mi è rimasto pienamente fedele: in premio, lo farò entrare nella terra in cui è andato, e la sua discendenza ne prenderà possesso». — L’Amalecita e il Cananeo abitavano la valle. —24 ma il mio servo Caleb, che pieno di altro spirito,mi ha seguito, lo introdurrò in questa i terra che egli ha scorsa, e la sua discendenza la possederà.
25 «Domani voltatevi e partite verso il deserto, in direzione del Mare dei Giunchi».25 Ora siccome gli Amaleciti e i Cananei abitano nelle valli domani movete il campo e tornate nel deserto verso il Mar Rosso ».
26 Jahvè parlò a Mosè e ad Aronne:26 E il Signore parlò a Mosè e ad Aronne, dicendo:
27 «Fino a quando questa comunità perversa mormorerà contro di me? Ho sentito le mormorazioni che i figli di Israele stanno mormorando contro di me.27 « Fino a quando questa pessima moltitudine mormorerà contro di me? Ho sentite le querele dei figli d'Israele.
28 Di’ loro: “Per la mia vita — oracolo di Jahvè — agirò con voi secondo quanto avete affermato ad alta voce davanti a me.28 Di' dunque loro: Com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, vi farò come mi avete suggerito:
29 In questo deserto cadranno i vostri cadaveri: di tutti voi registrati, di tutti voi dai vent'anni in su che siete stati registrati, di voi che avete mormorato contro di me.29 in questo deserto giaceranno i vostri cadaveri; voi tutti che siete entrati nel censimento, da venti anni in su, e che avete mormorato contro di me,
30 Non entrerete nella terra per la quale ho alzato la mano giurando di stabilirvi in essa, eccetto Chaleb figlio di Jefunne, Giosuè figlio di Nun;30 non entrerete nella terra sulla quale alzai la mia mano (giurando) di farvi abitare, eccettuato Caleb i figlio di Iefone e Giosuè figlio di Nun.
31 farò entrare i Vostri bambini di cui avete detto che sarebbero stati un bottino, essi conosceranno la terra che avete disprezzato.31 Vi condurrò invece i vostri piccini, dei quali avete detto che sarebbero preda dei nemici: essi vedranno la terra che vi è dispiaciuta;
32 I vostri cadaveri cadranno in questo deserto32 ma i vostri cadaveri giaceranno nel deserto,
33 e i vostri figli saranno nomadi nel deserto per quarant’anni e sconteranno le vostre infedeltà finché i vostri cadaveri non siano al completo nel deserto.33 e i vostri figli andranno raminghi nel deserto per quarant'anni, e sconteranno la vostra fornicazione, finché i cadaveri dei genitori non siano consumati nel deserto.
34 Per quarant'anni sconterete le vostre colpe in base al numero dei quaranta giorni che avete impiegato a esplorare la terra. Ogni giorno corrisponderà a un anno. Conoscerete la mia opposizione”.34 Secondo il numero dei quaranta giorni che ci avete messo ad esplorare quella terra, per quarant'anni, un anno per giorno, sconterete le vostre iniquità e vedrete la mia vendetta:
35 Io, Jahvè, ho parlato: così farò a tutta questa comunità pena che ha cospirato contro di me. Resteranno completamente in questo deserto, moriranno qui».35 come ho detto così farò a questa pessima moltitudine che insorse contro di me: essa verrà meno e perirà in questo deserto ».
36 Gli uomini che Mosè aveva mandato a esplorare la terra e che, ritornati, avevano fatto mormorare contro di lui tutta la comunità diffondendo a proposito della terra cattive notizie,36 Or tutti gli uomini che Mosè aveva mandati ad esplorare quella terra, e che al loro ritorno avevan fatto mormorare tutto il popolo contro Mosè, screditando quella terra come cattiva,
37 questi uomini, che malignamente descrivevano la terra come cattiva, morirono improvvisamente al cospetto di Jahvè.37 morirono, colpiti dalla presenza del Signore;
38 Degli uomini che erano andati a esplorare la terra rimasero in vita soltanto Giosuè figlio di Nun e Chaleb figlio di Jefunne.”38 ma Giosuè figlio di Nun, e Caleb figlio di Iefone rimasero vivi, unici tra quelli che erano andati a esplorare la terra.
39 Mosè riferì queste parole a tutti i figli di Israele e il popolo se ne rattristò molto.39 E Mosè riferì queste cose a tutti i figli d'Israele, e il popolo pianse grandemente.
40 Il giorno dopo si alzarono di buon mattino e salirono verso la cima della montagna dicendo: «Ecco, noi saliamo a quel luogo di cui Jahvè ha parlato, poiché abbiamo peccato».40 Ma levatisi di buon mattino, salirono sulla cima del monte e dissero: « Noi siamo pronti a salire al luogo che il Signore ha detto: abbiamo peccato ».
41 Mosè disse: «Perché trasgredite l’ordine di Jahvè? Ciò non avrà esito felice.41 Mosè disse loro: « Perchè trasgredite la parola del Signore? La cosa non v'andrà bene.
42 Non salite poiché Jahvè non è in mezzo a voi; così non soccomberete di fronte ai vostri nemici.42 Non andate: perchè il Signore non è con voi, perchè non cadiate dinanzi ai vostri nemici.
43 Innanzi a voi c’è infatti l’Amalecita e il Cananeo e voi cadrete di spada. Jahvè non sarà con voi poiché vi siete allontanati da Jahvè».43 Vi stan davanti l'Amalecita e il Cananeo, e voi cadrete sotto la loro spada, perchè non avete voluto obbedire al Signori, e il Signore non sarà con voi ».
44 Ma essi agirono con presunzione volendo salire verso la cima della montagna. Però né l’arca dell’alleanza di Jahvè né Mosè si mossero dall’accampamento.44 Ma essi, accecati, salirono sulla cima dei monti. Però l'arca del testamento del Sinai e e Mosè non partirono dagli accampamenti.
45 L’Amalecita e il Cananeo che abitavano quella montagna discesero, li batterono e li dispersero fino a Khorma. Poi ritornarono all’accampamento.45 Allora l'Amalecita e il Cananeo, che abitavan la montagna, li assalirono, li misero in rotta e li inseguirono fino ad Horma.