SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Baruc 1


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Sacra Bibbia GarofaloMODERN HEBREW BIBLE
1 Queste sono le parole del libro che scrisse in Babilonia Baruch figlio di Neria, figlio di Maasia, figlio di Sedecia, figlio di Asadia, figlio di Helkia,
2 nell’anno quinto, il sette del mese, nella stessa epoca in cui i Caldei presero Gerusalemme e la diedero alle fiamme.
3 Baruch lesse le parole di questo libro alla presenza di Jechonia figlio di Joakim, re di Giuda, e alla presenza di tutto il popolo, degli intervenuti alla lettura,
4 alla presenza dei grandi e dei figli dei re; alla presenza degli anziani e alla presenza di tutto il popolo, dal più piccolo al più grande, di quanti abitavano in Babilonia, presso il fiume Sud.
5 Essi piangevano, digiunavano e pregavano il Signore.
6 Raccolsero denaro, secondo la possibilità di ognuno,
7 e lo inviarono a Gerusalemme al sacerdote Joakim, figlio di Helkia, figlio di Salom, ai sacerdoti e a tutto il popolo, che si trovava con quello a Gerusalemme,
8 quando Baruch ottenne che le suppellettili della casa del Signore, asportate dal tempio, fossero riportate nella terra di Giuda il dieci del mese di Sivan. Erano le suppellettili d’argento che aveva fatto fare Sedecia figlio di Giosia, re di Giuda,
9 dopo che Nabucodonosor re di Babilonia aveva deportato Jechonia, i principi, gli artigiani, i potenti e il popolo della terra da Gerusalemme, trasportandolo in Babilonia,
10 E scrissero: «Ecco, vi inviamo denaro con il quale comprerete vittime per gli olocausti e i sacrifici per il peccato e incenso; farete un’oblazione che offrirete sull’altare del Signore nostro Dio.
11 E pregherete per la vita di Nabucodonosor re di Babilonia e per la vita di Baltazar suo figlio affinché i loro giorni siano veramente come i giorni del cielo sulla terra;
12 il Signore ci conceda forza e illumini i nostri occhi, così che viviamo sotto l’ombra di Nabucodonosor re di Babilonia e sotto l’ombra di Baltazar suo figlio e li serviamo per molti anni, trovando grazia ai loro occhi.
13 Pregate per noi il Signore nostro Dio, poiché abbiamo peccato contro il Signore nostro Dio né fino a oggi si sono allontanati lo sdegno del Signore e la sua ira da noi.
14 Leggerete questo libro, che vi abbiamo mandato perché lo facciate conoscere nella casa del Signore in giorno di festa e in giorni opportuni,
15 e direte: “Al Signore nostro Dio la giustizia, a noi, invece, la confusione dei volti, come avviene oggi per gli uomini di Giuda e per gli abitanti di Gerusalemme,
16 per i nostri re e per i nostri principi, per i nostri sacerdoti e per i nostri profeti e per i nostri padri.
17 Noi abbiamo peccato davanti al Signore,
18 gli abbiamo disubbidito e non abbiamo ascoltato la voce del Signore nostro Dio, la quale ci ammoniva di seguire i comandamenti dati dal Signore.
19 Dal giorno in cui il Signore fece uscire dall’Egitto i nostri padri fino a oggi siamo stati ribelli verso il Signore nostro Dio e ci siamo comportati con leggerezza per non ascoltare la sua voce.
20 Per questo ci sopravvennero i mali e la maledizione che il Signore aveva minacciato a Mosè suo servitore nel giorno in cui fece uscire dall'Egitto i nostri padri per dare loro una terra in cui scorrono latte e miele, così come appare oggi.
21 Noi non abbiamo ascoltato la voce del Signore nostro Dio in tutti i discorsi dei profeti che Egli ci inviò;
22 ma piuttosto abbiamo seguito ognuno il sentimento del proprio cuore malvagio, per servire divinità straniere e per compiere quanto è male agli occhi del Signore nostro Dio”.