SCRUTATIO

Venerdi, 5 giugno 2026 - San Bonifacio ( Letture di oggi)

Neemia 9


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1Il ventiquattro di questo mese, i figli di Israele si raccolsero per un digiuno, con il sacco e con la polvere in testa.2La stirpe di Israele si separò da tutti gli stranieri, si presentò e confessò i propri peccati e le iniquità dei suoi padri.3Quindi, la gente si alzò in piedi al suo posto, si lesse il libro della legge di Jahve suo Dio, per un quarto della giornata e, durante un altro quarto, essa fece la confessione e adorò Jahve suo Dio.4Giosuè, Bani, Kadmiel, Shebania, Bunni, Sherebia, Bani e Chenani salirono sulla piattaforma dei Leviti e invocarono ad alta voce Jahve loro Dio.5Allora i Leviti Giosuè, Kadmiel, Bani, Khashabneia, Sherebia, Hodia, Shebania e Petakhia dissero: « Orsù benedite Jahve vostro Dio di eternità in eternità! ». E quelli andavano benedicendo il suo nome glorioso e che supera ogni benedizione e lode:6« Tu solo sei Jahve! Tu hai creato il cielo e il cielo dei cieli e tutto il loro esercito; la terra e quanto sta sopra di essa; i mari e tutto ciò che è in essi; tu sei l’autore comune della vita e l’esercito del cielo ti adora.7Sei tu, Jahve Dio, che hai scelto Abramo, lo hai fatto uscire da Ur, città dei Caldei, e gli hai imposto il nome di Abraham;8hai trovato il suo cuore fedele al tuo cospetto e hai concluso con lui l’alleanza per concedere alla sua discendenza la terra del Cananeo, dell’Hittita, dell’Amorreo, del Ferezeo, del Gebuseo e del Gergeseo e hai mantenuto le tue promesse poichè sei giusto.9Tu hai visto l’afflizione dei nostri padri in Egitto e ne hai ascoltato il gemito presso il Mare dei Giunchi.10Hai concesso segni e meraviglie contro il Faraone, i suoi servitori e tutta la gente della sua terra. Tu infatti sapevi che essi hanno agito duramente contro gli Israeliti e ti sei fatto un nome fino a oggi.11Tu hai spaccato in due il mare davanti a loro ed essi passarono in mezzo al mare, all’asciutto, mentre hai gettato i loro inseguitori nei gorghi, come un sasso, fra onde violente.12Tu li hai guidati, di giorno, per mezzo di una nube a forma di colonna e, di notte, con una colonna di fuoco, per illuminare loro il cammino che dovevano percorrere.13Sei disceso sul monte Sinai, hai parlato con loro dal cielo e hai dato loro retti decreti, giuste leggi, statuti e comandamenti ottimi.14Hai fatto loro conoscere il sabato a te consacrato e hai imposto loro, per mezzo di Mosè tuo servitore i comandamenti, gli statuti e la legge.15Hai dato loro perfino un pane dal cielo per sfamarli; per la loro sete hai fatto sgorgare l’acqua dalla rupe e hai comandato loro di prendere possesso della terra che tu avevi loro giurato alzando la mano.16Ma i nostri padri sono stati orgogliosi, hanno indurito la loro cervice e non hanno osservato i tuoi comandamenti.17Si sono rifiutati di obbedire e hanno dimenticato le meraviglie che tu avevi operato in loro favore; hanno indurito la loro cervice e hanno tentato di ritornare alla loro schiavitù in Egitto. Tu però sei un Dio sempre pronto a dimenticare, pietoso e misericordioso, tardo all’ira e pieno di amore e perciò non li hai abbandonati,18neppure quando si sono fatti un vitello in metallo fuso e hanno proferito grandi ingiurie: “ Questo è il tuo Dio, che ti ha fatto uscire dall’Egitto! ”.19Ma tu a causa della tua grande compassione, nemmeno nel deserto li hai abbandonati: la nube a forma di colonna non si è scostata mai da loro, durante il giorno, per guidarli sul cammino; così pure la colonna di fuoco per illuminarli e per illuminare il cammino che dovevano percorrere.20Di più, tu hai concesso il tuo spirito benefico per renderli saggi, non hai sottratto la tua manna dalla loro bocca e hai dato loro l’acqua per la loro sete.21Per quarant’anni li hai sostentati nel deserto e non è mancato loro nulla; le loro vesti non si sono logorate e i loro piedi non si sono gonfiati.22Quindi, hai concesso loro regni e popoli e li hai divisi tra di loro come un soprappiù; così sono entrati in possesso del paese di Sikhon, cioè del paese del re di Kheshbon e del paese di Og re di Bashan.23Hai moltiplicato i loro figli come le stelle del cielo e li hai condotti nella terra, che tu avevi promesso ai loro padri di concedere in eredità.24E, davvero, i loro figli sono entrati e ne hanno preso possesso mentre tu piegavi di fronte a loro i Cananei che vi abitavano. Tu hai messo costoro in loro potere, insieme con i loro re e con gli altri popoli del paese, perchè li trattassero a loro talento;25Essi, dunque, si sono impadroniti di città fortificate e di un terreno fertile; sono entrati in possesso di case piene di ogni bene, di cisterne già scavate, di vigne, di oliveti e di alberi da frutto in abbondanza; e così hanno mangiato si sono saziati, si sono ingrassati e hanno nuotato nelle delizie, a causa dei beni immensi che tu hai elargito.26Eppure si sono ribellati; si sono rivoltati contro di te, hanno gettato la tua legge dietro le loro spalle e hanno ucciso i tuoi profeti, che testimoniavano contro di loro per ricondurli a te; essi hanno commesso gravi ingiurie!27Perciò tu li hai messi in potere dei loro oppressori ed essi li hanno oppressi; ma nel periodo della loro oppressione, essi hanno innalzato grida verso di te e tu hai ascoltato dal cielo e, mosso dalla tua grande compassione, hai concesso loro chi li liberasse dal potere dei loro oppressori.28Nei momenti di pace, essi hanno commesso di nuovo il male al tuo cospetto; allora, tu li hai abbandonati di nuovo in potere ai loro nemici ed essi li hanno perseguitati. Quelli, di nuovo, hanno gridato verso di te e tu hai ascoltato dal cielo e li hai liberati più volte, spinto dalla tua compassione.29Di più, li hai scongiurati per farli ritornare alla tua legge. Essi però sono stati orgogliosi, non hanno ubbidito ai tuoi comandamenti e hanno peccato contro i tuoi decreti contro ciò che l’uomo deve fare per vivere. Testardi, si sono chiusi nelle loro spalle, hanno indurito la loro cervice e non hanno ascoltato.30Tu, per molti anni, hai pazientato con loro, li hai scongiurati con il tuo spirito per mezzo dei tuoi profeti, ma quelli non diedero ascolto; perciò tu li hai messi in potere dei popoli del paese.31Nel tuo amore immenso non li hai sterminati e non li hai abbandonati completamente, poichè tu sei un Dio clemente e misericordioso.32Ora, o nostro Dio, Dio grande, forte e tremendo che mantieni l’alleanza e la misericordia, non sottovalutare la sventura che è piombata su di noi, sui nostri re, sui nostri capi, sui nostri sacerdoti, sui nostri figli, sui nostri padri e su tutto il tuo popolo, dal tempo dei re di Assiria fino a oggi.33Tu però sei giusto per quanto ci è avvenuto; tu hai agito con lealtà, poichè noi siamo stati empi.34Nemmeno i nostri re, i nostri capi, i nostri sacerdoti, i nostri padri hanno adempiuto la tua legge e hanno ascoltato i tuoi comandamenti e le tue proteste a loro riguardo!35Essi nel loro regno, nel grande benessere che tu avevi loro elargito e sul suolo ampio e fertile che avevi posto innanzi a loro non ti hanno servito nè hanno desistito dalle loro azioni malvagie.36Ecco, noi oggi siamo schiavi; eccoci anzi schiavi nel paese che tu hai concesso ai nostri padri perchè ne mangiassero i frutti e i beni.37E il tuo pingue reddito va ai re, che tu ci hai imposto a causa dei nostri peccati e che dominano sui nostri corpi e sulle nostre bestie a loro talento e grande è la nostra angoscia! ».