SCRUTATIO

Domenica, 7 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Esdra 5


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 Intanto il profeta Aggeo e Zaccaria, figlio di Iddo, il profeta, nel nome del Dio di Israele che era con loro, vaticinarono ai Giudei di Giuda e di Gerusalemme.1 E profetarono nel nome di Dio d'Israele il profeta Aggeo, e Zacharia figliuolo di Addo ai Giudei, che erano nella Giudea, e in Gerusalemme.
2 Allora Zorobabel, figlio di Shealtiel, e Giosuè, figlio di Jozadak, cominciarono a edificare il tempio di Dio a Gerusalemme insieme con i profeti di Dio, i quali li aiutarono.2 E allora Zorobabel figliuolo di Salatihel, e Josuè figliuolo di Josedec si accinsero a riprendere la fabbrica del tempio di Dio in Gerusalemme, e i profeti di Dio eran con essi, e prestavano loro la mano.
3 Nel frattempo giunsero da loro Tattenai governatore di Abar-Nahara, e Shetar-Boznai con i colleghi e parlarono loro: « Chi vi ha dato l’ordine di ricostruire questa casa e di restaurare queste fondamenta? ».3 E nello stesso tempo venne a trovarli Thathanai, che comandava oltre il fiume, e Stharbuzanai coi loro consiglieri, e disser loro: Chi vi ha consigliati a edificar questa casa, e a rimettere in piedi le sue mura?
4 Quindi soggiunsero: « Quali sono i nomi degli uomini che lavorano per questo edificio? ».4 Sopra di che noi rispondemmo loro, nominando quegli uomini, che eran gli autori di questa riedificazione.
5 Ma l’occhio di Dio vegliava sugli anziani di Giuda; quelli non osarono perciò farli desistere dall’impresa finchè la questione non fosse stata deferita a Dario e non ricevessero una lettera in merito.5 Ma l'occhio del loro Dio si rivolse verso gli anziani de' Giudei, e coloro non poterono fare ad essi divieto. E fu concordato, che la cosa fosse esposta a Dario, e allora si rispondesse a quelle accuse.
6 Copia della lettera che Tattenai, governatore di Abar-Nahara, Shetar-Boznai e i colleghi Afarsechei di Abar-Nahara inviarono al re Dario.6 Copia della lettera scritta al re Dario da Thathanai governatore del paese di là dal fiume, e da Stharbuzanai, e da suoi consiglieri gli Arphasachei, che erano di là dal fiume.
7 Costoro gli inviarono un rapporto, dove era scritto: « Al re Dario ogni pace!7 La lettera diceva così: Al re Dario ogni bene.
8 Sappia il re che siamo andati nella provincia di Giuda, al tempio del grande Dio, che è riedificato con blocchi di pietra e con legname incastonato tra le pareti. Il lavoro viene eseguito con ogni cura e le cose procedono bene.8 Sappi, o Re, che noi siamo andati nella provincia della Giudea alla casa del Dio grande, la quale si fabbrica di pietre non lavorate, e si interpongono de' legnami nelle mura: e l'opera si va continuando con sollecitudine, e si avanza tralle loro mani.
9 Noi abbiamo per tanto interrogato quegli anziani e abbiamo detto loro: “ Chi vi ha date l’ordine di riedificare questa casa e di restaurare queste fondamenta? ”.9 Noi pertanto interrogammo que' seniori, e dicemmo loro: Chi ha dato a voi facoltà di edificar questa casa, e di ristaurar queste mura?
10 Di più, abbiamo richiesto i loro nomi per farteli sapere scrivendo il nome degli uomini che sono alla loro testa.10 E oltre a ciò abbiam voluto sapere i loro nomi, affine di notificargli a te; onde ti scriviamo i nomi di quegli uomini, che han maggioranza tra loro.
11 Essi ci hanno risposto: “ Noi siamo servitori del Dio del cielo della terra e riedifichiamo la casa che già molti anni fa era stata costruita. Un grande re di Israele l'aveva edificata e portata a termine;11 Or eglino ci han risposto in tal guisa: Noi siamo servi del Dio del cielo, e della terra, e riedifichiamo un tempio, il quale era stato già tempo edificato, dappoiché un Re grande d'Israele lo avea innalzato, e costrutto.
12 ma, dopo che i nostri padri hanno provocato lo sdegno del Dio del cielo, questi li ha consegnati in mano a Nabucodonosor, re di Babilonia, il Caldeo, il quale distrusse questa casa e deportò il popolo a Babilonia.12 Ma avendo i padri nostri provocato a sdegno il Dio del cielo, ei li diede in potere di Nabuchodonosor re di Babilonia, Caldeo, il quale distrusse ancor questa casa, e trasferì il popolo a Babilonia.
13 Tuttavia Ciro, re di Babilonia, nel primo anno del regno, ha emesso un ordine per ricostruire questo tempio di Dio;13 Ma l'anno primo di Ciro re di Babilonia, Ciro re fece un editto per la riedificazione di questa casa di Dio.
14 anzi, il re Ciro ha fatto uscire dal tempio di Babilonia le suppellettili d’oro e d’argento del tempio di Dio, che Nabucodonosor aveva tolto dal tempio di Gerusalemme per trasportarle nel tempio di Babilonia; esse furono consegnate a uno chiamato Sheshbazzar che aveva creato governatore14 Perocché anche i vasi di oro, e di argento del tempio di Dio portati via da Nabuchodonosor dal tempio di Gerusalemme, e trasportati da lui nel tempio di Babilonia, Ciro re li trasse fuora dal tempio di Babilonia, e furono consegnati a uno detto Sassabasar, a cui pur diede egli la principale autorità.
15 e a cui aveva detto: Prendi queste suppellettili e va’ a riportarle nel tempio di Gerusalemme; la casa di Dio dovrà essere riedificata là, dove era prinia:15 Egli disse: Prendi questi vasi, e va a riporli nel tempio, che è in Gerusalemme, e si riedifichi la casa di Dio nel suo sito.
16 Allora questo Sheshbazzar è venuto e a gettato le fondamenta della casa di Dio a Gerusalemme; questa da allora fino a oggi è in costruzione e non è ancora finita.16 Allora adunque Sassabasar venuto qua, gettò i fondamenti del tempio di Dio in Gerusalemme, e da quel tempo fino adesso si va edificando, e non è ancor finito.
17 Ora, se piace al re, si ricerchi nella casa dei tesori del re, là, a Babilonia, se mai esista un ordine dato dal re Ciro, per riedificare questa casa di Dio a Gerusalemme; il re ci faccia sapere la sua volontà in proposito ” ».17 Ora adunque, se cosi pare al Re, faccia cercare negli archivj reali, che sono a Babilonia, se sia vero, che Ciro re comandò, che si riedificasse la casa di Dio in Gerusalemme, e ci faccia sapere riguardo a questo la intenzioni reali.