SCRUTATIO

Giovedi, 16 luglio 2026 - Nostra Signora del Carmelo ( Letture di oggi)

Numeri 9


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Pasqua al Sinai

1Nel secondo anno dall’uscita dalla terra di Egitto, nel primo mese, Jahvè parlò a Mosè nel deserto del Sinai:2«Ordina ai figli di Israele che celebrino la Pasqua nel tempo stabilito.3La celebrerete nel tempo stabilito: nel decimoquarto giorno del presente mese, al tramonto del sole. La celebrerete secondo tutti gli statuti e tutti i decreti relativi a essa».4Mosè ordinò ai figli di Israele di celebrare la Pasqua.5Essi celebrarono la Pasqua nel deserto del Sinai, nel primo mese, il quattordici del mese, al tramonto del sole. I figli di Israele fecero tutto ciò che Jahvè aveva ordinato a Mosè.

Casi particolari

6Ma alcuni uomini erano impuri a causa di un morto e non poterono celebrare la Pasqua in quel giorno. Nello stesso giorno si avvicinarono a Mosè e ad Aronne7e gli dissero: «Noi siamo impuri a causa di un morto. Perché saremmo esclusi dal presentare l’offerta di Jahvè nel tempo stabilito, in mezzo ai figli di Israele?»8Mosè rispose loro: «State qui. Io sentirò ciò che Jahvè vi ordinerà».9Jahvè parlò a Mosè:10«Di ai figli di Israele: “Se tra di voi o tra le vostre generazioni, alcuno è impuro a causa di un cadavere o si trova in un lungo viaggio, celebrerà la Pasqua in onore di Jahvè,11ma la celebrerà nel secondo mese, il quattordici del mese, al tramonto del sole, la mangerà con pani azzimi ed erbe amare;12non ne dovrà lasciare fino al mattino né dovrà romperne osso alcuno. La celebrerà secondo lo statuto della Pasqua.13Ma se uno è puro e non si trova in viaggio e tuttavia si astiene dal celebrare la Pasqua, costui sarà reciso dal suo popolo poiché non ha presentato l’offerta di Jahvè nel tempo stabilito. Quest’uomo sconterà il proprio peccato.14Se presso di voi risiede un forestiero e vuole celebrare la Pasqua in onore di Jahvè, la celebrerà secondo lo statuto e il decreto della Pasqua. Per voi, per il forestiero e per il nativo ci sarà un solo statuto”».

La nube

15Nel giorno in cui fu eretta la Dimora, la nube coprì la Dimora, la Tenda della Testimonianza, e dalla sera fino al mattino restò sulla Dimora sotto forma di fuoco.16Così la nube soleva coprirla continuamente, prendendo di notte la forma di fuoco.17Quando la nube si alzava dalla Tenda, allora i figli di Israele levavano l’accampamento e i figli di Israele piantavano l’accampamento nel luogo in cui si fermava la nube.18I figli di Israele levavano l’accampamento al comando di Jahvè e, al comando di Jahvè piantavano l’accampamento. Essi rimanevano accampati per tutto il tempo in cui la nube si fermava sulla Dimora.19Se la nube si tratteneva per molto tempo sulla dimora, i figli di Israele praticavano il culto di Jahvè e non levavano l’accampamento.20Talvolta la nube restava poco tempo sulla Dimora. Allora i figli di Israele al comando di Jahvè piantavano l’accampamento e al comando di Jahvè levavano l’accampamento.21Talvolta la nube vi restava solo dalla sera fino al mattino e, al mattino, la nube si alzava. Allora essi levavano l’accampamento.22Vi restasse un giorno e una notte o due giorni o un mese o un altro periodo, quando la nube prolungava la sua fermata sulla Dimora, i figli di Israele rimanevano accampati e non levavano l’accampamento. Ma, quando essa si alzava, allora levavano l’accampamento.23Al comando di Jahvè piantavano l’accampamento, al comando di Jahvè levavano l’accampamento e praticavano il culto di Jahvè al comando di Jahvè, trasmesso per mezzo di Mosè.