SCRUTATIO

Domenica, 5 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Numeri 14


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Sommossa del popolo

1Allora tutta la comunità ebbe paura, si mise a gridare e in quella notte il popolo pianse.2Tutti i figli di Israele mormorarono contro Mosè e contro Aronne; tutta la comunità diceva loro: «Fossimo morti nella terra d’Egitto! Fossimo almeno morti in questo deserto!3Perché mai Jahvè ci introduce in questa terra? Per farci cadere di spada? Le nostre donne e i nostri bambini debbono forse essere un bottino? Non è meglio per noi ritornare in Egitto?»4E si dicevano l’un l’altro: «Eleggiamoci un capo e ritorniamo in Egitto!»5Davanti a tutta l’assemblea della comunità dei figli di Israele, Mosè e Aronne caddero con la faccia a terra.6Ma, tra coloro che avevano esplorato la terra, Giosuè figlio di Nun e Chaleb figlio di Jefunne si stracciarono le vesti7e a tutta la comunità dei figli di Israele dissero: «La terra che, esplorando, abbiamo attraversato è una terra ottima.8Se Jahvè è benevolo con noi, ci introdurrà in quella terra e ce la darà. È una terra dove scorre latte e miele.9Però non dovete ribellarvi contro Jahvè né dovete avere paura del popolo di quella terra: esso è infatti il nostro pane. La loro ombra è svanita da loro, mentre con noi c’è Jahvè. Non dovete avere paura di loro».10Tutta la comunità parlava di lapidarli, quando la gloria di Jahvè apparve sulla Tenda del convegno a tutti i figli di Israele.

Preghiera di Mosè

11Jahvè disse a Mosè: «Fino a quando questo popolo continuerà a disprezzarmi? Fino a quando continuerà a essere incredulo verso di me, nonostante i segni che io ho fatto in mezzo a lui?12Lo colpirò di peste e li annienterò. Farò di te una nazione più grande e più potente di lui».13Mosè rispose a Jahvè: «Ma gli Egiziani sanno che hai fatto uscire con la tua fra questo popolo di mezzo a loro14e lo hanno detto agli abitanti di quella terra; essi sanno che tu, Jahvè, sei in mezzo a questo popolo, al quale ti mostri occhi negli occhi; essi sanno che tu sei Jahvè e la tua nube sta su di lui; sanno che tu vai innanzi a lui, durante il giorno, sotto la forma di una colonna di nube e, durante la notte, sotto la forma di una colonna di fuoco.15Se tu, quindi, fai perire questo popolo come un sol uomo, le nazioni che udirono parlare di te diranno:16“Jahvè ha massacrato questo popolo nel deserto perché non lo ha potuto introdurre nella terra giurata loro”.17Ora, invece, sia grande, Signore, la tua forza! Secondo quanto hai promesso dicendo:18“Jahvè è longanime e grande in grazia, perdona colpe e trasgressioni, ma non lascia completamente impuniti e castiga le colpe dei padri sui figli fino alla terza e quarta generazione”.19Perdona dunque la colpa di questo popolo secondo la tua grande grazia, come verso questo popolo ti sei dimostrato indulgente dall’Egitto fin qui».

Risposta di Jahve

20Jahvè disse: «Perdono come tu hai detto.21Ma, per la mia vita! come è vero che della gloria di Jahvè sarà piena tutta la terra,22degli uomini, che videro la mia gloria e i segni che ho fatto in Egitto e nel deserto e tuttavia mi hanno messo alla prova già dieci volte non ascoltando la mia voce,23nessuno vedrà la terra che ho giurato ai loro padri. Non la vedrà nessuno di coloro che mi hanno disprezzato.24Il mio servitore Chaleb si è lasciato animare da un altro spirito e mi è rimasto pienamente fedele: in premio, lo farò entrare nella terra in cui è andato, e la sua discendenza ne prenderà possesso». — L’Amalecita e il Cananeo abitavano la valle. —25«Domani voltatevi e partite verso il deserto, in direzione del Mare dei Giunchi».26Jahvè parlò a Mosè e ad Aronne:27«Fino a quando questa comunità perversa mormorerà contro di me? Ho sentito le mormorazioni che i figli di Israele stanno mormorando contro di me.28Di’ loro: “Per la mia vita — oracolo di Jahvè — agirò con voi secondo quanto avete affermato ad alta voce davanti a me.29In questo deserto cadranno i vostri cadaveri: di tutti voi registrati, di tutti voi dai vent'anni in su che siete stati registrati, di voi che avete mormorato contro di me.30Non entrerete nella terra per la quale ho alzato la mano giurando di stabilirvi in essa, eccetto Chaleb figlio di Jefunne, Giosuè figlio di Nun;31farò entrare i Vostri bambini di cui avete detto che sarebbero stati un bottino, essi conosceranno la terra che avete disprezzato.32I vostri cadaveri cadranno in questo deserto33e i vostri figli saranno nomadi nel deserto per quarant’anni e sconteranno le vostre infedeltà finché i vostri cadaveri non siano al completo nel deserto.34Per quarant'anni sconterete le vostre colpe in base al numero dei quaranta giorni che avete impiegato a esplorare la terra. Ogni giorno corrisponderà a un anno. Conoscerete la mia opposizione”.35Io, Jahvè, ho parlato: così farò a tutta questa comunità pena che ha cospirato contro di me. Resteranno completamente in questo deserto, moriranno qui».36Gli uomini che Mosè aveva mandato a esplorare la terra e che, ritornati, avevano fatto mormorare contro di lui tutta la comunità diffondendo a proposito della terra cattive notizie,37questi uomini, che malignamente descrivevano la terra come cattiva, morirono improvvisamente al cospetto di Jahvè.38Degli uomini che erano andati a esplorare la terra rimasero in vita soltanto Giosuè figlio di Nun e Chaleb figlio di Jefunne.”39Mosè riferì queste parole a tutti i figli di Israele e il popolo se ne rattristò molto.

Tentativo fallito

40Il giorno dopo si alzarono di buon mattino e salirono verso la cima della montagna dicendo: «Ecco, noi saliamo a quel luogo di cui Jahvè ha parlato, poiché abbiamo peccato».41Mosè disse: «Perché trasgredite l’ordine di Jahvè? Ciò non avrà esito felice.42Non salite poiché Jahvè non è in mezzo a voi; così non soccomberete di fronte ai vostri nemici.43Innanzi a voi c’è infatti l’Amalecita e il Cananeo e voi cadrete di spada. Jahvè non sarà con voi poiché vi siete allontanati da Jahvè».44Ma essi agirono con presunzione volendo salire verso la cima della montagna. Però né l’arca dell’alleanza di Jahvè né Mosè si mossero dall’accampamento.45L’Amalecita e il Cananeo che abitavano quella montagna discesero, li batterono e li dispersero fino a Khorma. Poi ritornarono all’accampamento.