SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Sant´Edda ( Letture di oggi)

Lettera agli Ebrei 1


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1Dopo avere Iddio, a più riprese e in più modi, parlar un tempo ai padri per il tramite dei profeti,2ora, alla fine dei giorni, ha parlato a noi per il tramite di un Figlio, che ha costituito erede di tutto e mediante il quale ha anche creato l’universo.

Supremazia del Figlio

3Questi che è fulgore della gloria e impronta della sostanza di lui e sostiene ogni cosa con la sua parola possente, dopo avere compiuta la purificazione dei peccati, sì è assiso alla destra della Maestà nell’alto dei cieli;4divenuto tanto superire agli angeli quanto più augusto è, a connto di essi, il nome che egli ha ereditato.5A quale, infatti, degli angeli disse egli mai: Figlio mio sei tu : oggi io l’ho generato? E ancora: Io sarò suo padre, ed egli sarà mio figlio?6Di nuovo poi, per quando introduce il primogenito nel mondo, dice: E l’adorino tutti gli angeli di Dio.7E degli angeli dice: Che fa i suoi angeli venti e i suoi ministri fiamma di fuoco.8Del Figlio invece: Il tuo trono, o Dio, sta per tutta l’eternità, e lo scettro dell’equità è scettro del tuo regno.9Hai amato la giustizia e odiato l'iniquità ; perciò ti unse, o Dio, il tuo Dio con olio d’esultanza al di sopra dei tuoi compagni.10E Tu, o Signore, dapprincipio la terra fondasti, e opera delle tue mani sono i cieli.11Essi periranno, ma tu resti e tutti come veste invecchieranno,12e come un mantello li arrotolerai, come un abito, e saranno mutati. Tu, invece, sei sempre lo stesso e i tuoi anni non verran meno.13A quale poi degli angeli ha detto egli mai: Siedi alla mia destra, finché io ponsa i tuoi nemici sgabello dei tuoi piedi?14Non sono tutti spiriti incaricati di un ministero, inviati in servizio, a vantaggio di coloro che hanno da ereditare la salvezza.