SCRUTATIO

Domenica, 12 luglio 2026 - Santa Veronica ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache ܕܒܪܝܡܝܢ 26


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PeshittaBIBBIA CEI 2008
1 ܘܕܒܪܘ ܟܠܗ ܥܡܐ ܕܝܗܘܕܐ ܠܥܘܙܝܐ ܒܪܗ ܒܪ ܫܬܬܥܣܪܐ ܗܘܐ ܫܢ̈ܝܢ ܘܐܩܝܡܘܗܝ ܒܡܠܟܘܬܐ ܒܬܪ ܐܒܘܗܝ ܐܡܘܨܝܐ1 Tutto il popolo di Giuda prese Ozia che aveva sedici anni e lo proclamò re al posto del padre Amazia.
2 ܗܘ ܒܢܐ ܠܐܝܠܬ ܘܦܢܝܗ̇ ܠܕܒܝܬ ܝܗܘܕܐ ܡܢ ܒܬܪ ܕܫܟܒ ܡܠܟܐ ܥܡ ܐܒܗ̈ܬܗ2 Egli ricostruì Elat e la ricondusse sotto il dominio di Giuda, dopo che il re si era addormentato con i suoi padri.
3 ܒܪ ܫܬܬܥܣܪܐ ܗܘܐ ܫܢ̈ܝܢ ܥܘܙܝܐ ܟܕ ܩܡ ܒܡܠܟܘܬܐ ܘܚܡܫܝܢ ܘܬܪܬܝܢ ܫܢ̈ܝܢ ܐܡܠܟ ܒܐܘܪܫܠܡ ܘܫܡܐ ܕܐܡܗ ܝܟܢܝܐ ܡܢ ܐܘܪܫܠܡ3 Ozia aveva sedici anni quando divenne re; regnò cinquantadue anni in Gerusalemme. Sua madre, di Gerusalemme, si chiamava Iecolia.
4 ܘܥܒܕ ܕܫܦܝܪ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܐܝܟܢܐ ܕܥܒܕ ܕܘܝܕ ܐܒܘܗܝ4 Egli fece ciò che è retto agli occhi del Signore come aveva fatto Amazia suo padre.
5 ܘܗܘܐ ܡܨܠܐ ܩܕܡܘܗܝ ܒܝܘ̈ܡܝ ܙܟܪܝܐ ܕܗܘܐ ܡܦܝܣ ܠܗ ܒܕܚܠܬܗ ܕܡܪܝܐ ܘܗܘܐ ܡܪܝܐ ܡܬܩܢ ܟܠܗܝܢ ܐܘܪ̈ܚܬܗ5 Egli ricercò Dio finché visse Zaccaria, che l'aveva istruito nel timore di Dio, e finché egli ricercò il Signore, Dio lo fece prosperare.
6 ܘܢܦܩ ܘܐܬܟܬܫ ܥܡ ܦܠܫ̈ܬܝܐ ܘܬܪܥ ܫܘܪܐ ܕܓܬ ܘܕܥܐܙܐ ܘܕܐܫܕܘܕ6 Uscito in guerra contro i Filistei, smantellò le mura di Gat, di Iabne e di Asdòd; costruì piazzeforti nel territorio di Asdòd e in quello dei Filistei.
7 Dio lo aiutò contro i Filistei, contro gli Arabi abitanti in Gur-Baal e contro i Meuniti.
8 ܘܗܘܐ ܐܙ̇ܠ ܫܡܗ ܥܕܡܐ ܠܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ ܡܛܠ ܕܡܣܓܐ ܗܘܐ ܠܡܥܒܕ ܩܪܒܐ8 Gli Ammoniti pagavano un tributo a Ozia, la cui fama giunse sino alla frontiera egiziana, perché egli era divenuto molto potente.
9 ܘܒܢܐ ܠܗ ܥܘܙܝܐ ܡܓܕ̈ܠܐ ܒܐܘܪܫܠܡ ܥܠ ܬܪܥܐ ܕܙܘܝܬܐ ܘܥܠ ܬܪܥܐ ܡܥܪܒܝܐ ܘܚܙܩ ܐܢܘܢ ܒܩܪ̈ܢܬܗܘܢ ܒܩܠܝ̈ܕܐ ܕܦܪܙܠܐ9 Ozia costruì torri in Gerusalemme alla porta dell'Angolo e alla porta della Valle e sul Cantone e le fortificò.
10 ܘܒܢܐ ܡܓܕ̈ܠܐ ܣ̈ܓܝܐܐ ܒܩܘܪ̈ܝܐ ܕܗܘ̈ܝ ܠܗ ܘܥܒܕ ܠܗ ܒܝܪ̈ܬܐ ܣܓܝ ܡܛܠ ܕܢܟܣ̈ܐ ܣ̈ܓܝܐܐ ܐܝܬ ܗܘܘ ܠܗ ܘܒܦܩ̈ܥܬܐ ܘܒܛܘܪ̈ܐ ܐܟܪ̈ܐ ܘܦܠܚ̈ܐ ܗܘܘ ܠܗ ܡܛܠ ܕܩܢܝܢܐ ܣܓܝ ܗܘܐ ܠܗ10 Costruì anche torri nella steppa e scavò molte cisterne perché possedeva numeroso bestiame nella pianura e nell'altipiano; aveva campagnoli e vignaioli sui monti e sulle colline, perché egli amava l'agricoltura.
11 ܘܗܘܘ ܠܥܘܙܝܐ ܓܒܪ̈ܐ ܓܢܒܪ̈ܝ ܚܝܠܐ ܥ̇ܒܕ̈ܝ ܩܪܒܐ11 Ozia possedeva un esercito agguerrito e pronto per combattere, diviso in schiere, registrate sotto la sorveglianze dello scriba Ieiel e di Maaseia, commissario agli ordini di Anania, uno degli ufficiali del re.
12 ܒܡܢܝܢܐ ܬܠܬܝܢ ܘܬܪܝܢ ܐ̈ܠܦܝܢ ܘܫܬܡܐܐ12 Tutti i capi dei casati di quei prodi ammontavano a duemilaseicento.
13 ܘܐܚܪ̈ܢܐ ܥ̇ܡܪ̈ܝ ܕܒܪܐ ܗܘܘ ܠܗ ܬܠܬܡܐܐ ܐ̈ܠܦܝܢ ܘܓܒܪ̈ܐ ܐܣ̇ܪ̈ܝ ܣܝܦܐ ܗܘܘ ܠܗ ܫܒܥܐ ܐ̈ܠܦܝܢ ܘܚܡܫܡܐܐ ܕܗܘܘ ܩܝ̇ܡܝܢ ܟܠܝܘܡ ܘܢ̇ܛܪܝܢ ܠܡܠܟܐ13 Da loro dipendeva un esercito di trecentosettemilacinquecento guerrieri di grande valore, pronti per aiutare il re contro il nemico.
14 A loro, cioè a tutto l'esercito, Ozia fornì scudi e lance, elmi, corazze, archi e pietre per le fionde.
15 ܘܢܦܩ ܫܡܗ ܒܟܠܗܝܢ ܡܕܝܢ̈ܬܐ ܥܕܡܐ ܕܐܣܓܝ ܗܘܐ ܠܡܥܬܪ15 In Gerusalemme aveva fatto costruire macchine, inventate da un esperto, che collocò sulle torri e sugli angoli per scagliare frecce e grandi pietre. La fama di Ozia giunse in regioni lontane; divenne potente perché fu molto assistito.
16 ܘܟܕ ܥܬܪ ܗܘܐ ܒܢܟܣ̈ܐ ܐܬܬܪܝܡܬ ܗܘܬ ܠܗ̇ ܪܘܚܗ ܛܒ ܘܟܕܒ ܒܡܪܝܐ ܐܠܗܗ ܘܥܠ ܗܘܐ ܠܗܝܟܠܐ ܕܡܪܝܐ ܠܡܣܩܘ ܩܛܪ̈ܘܩܐ ܕܒܣ̈ܡܐ16 Ma in seguito a tanta potenza si insuperbì il suo cuore fino a rovinarsi. Difatti si mostrò infedele al Signore suo Dio. Penetrò nel tempio per bruciare incenso sull'altare.
17 ܘܥܠ ܗܘܐ ܒܬܪܗ ܥܘܙܝܐ ܟܗܢܐ17 Dietro a lui entrò il sacerdote Azaria con ottanta sacerdoti del Signore, uomini virtuosi.
18 ܘܐܡܪ ܠܗ ܠܐ ܗܘܬ ܕܝܠܟ ܡܠܟܐ ܕܘܟܬܐ ܘܐܦܠܐ ܘ̇ܠܐ ܠܟ ܕܬܣܩ ܒܣ̈ܡܐ ܥܠ ܡܕܒܚܐ18 Questi si opposero al re Ozia, dicendogli: "Non tocca a te, Ozia, offrire l'incenso, ma ai sacerdoti figli di Aronne che sono stati consacrati per offrire l'incenso. Esci dal santuario, perché hai commesso un'infrazione alla legge. Non hai diritto alla gloria che viene dal Signore Dio".
19 ܘܒܗ̇ ܒܫܥܬܐ ܐܙܕܥܦ ܥܘܙܝܐ ܡܠܟܐ ܥܠ ܟܗ̈ܢܐ ܘܦܩܕ ܕܢܦܩܘܢ ܐܢܘܢ ܡܢ ܒܝܬ ܡܩܕܫܐ ܘܒܗ̇ ܒܫܥܬܐ ܗ̇ܝ ܓܪܒܐ ܢܦܩ ܡܢ ܒܝܬ ܡܩܕܫܐ ܘܢܦܠ ܥܠ ܒܝܬ ܥܝܢ̈ܘܗܝ ܕܡܠܟܐ ܥܘܙܝܐ ܟܕ ܥܠ ܠܡܩܪܒܘ ܒܣ̈ܡܐ ܒܒܝܬܗ ܕܡܪܝܐ19 Ozia, che teneva in mano il braciere per offrire l'incenso, si adirò. Mentre sfogava la sua collera contro i sacerdoti, gli spuntò la lebbra sulla fronte davanti ai sacerdoti nel tempio presso l'altare dell'incenso.
20 ܘܐܬܦܢܝ ܠܘܬܗ ܥܘܙܝܐ ܟܗܢܐ ܘܟܠܗܘܢ ܟܗ̈ܢܐ ܘܚܙܘ ܕܡܣܬܪܗܒ ܗܘܐ ܠܡܦܩ ܡܛܠ ܕܝܕܥ ܕܡܚܝܗܝ ܡܪܝܐ20 Azaria sommo sacerdote, e tutti i sacerdoti si voltarono verso di lui, che apparve con la lebbra sulla fronte. Lo fecero uscire in fretta di lì; anch'egli si precipitò per uscire, poiché il Signore l'aveva colpito.
21 ܘܗܘܐ ܥܘܙܝܐ ܡܠܟܐ ܝܬ̇ܒ ܒܓܪܒܗ ܥܕܡܐ ܠܡܘܬܗ ܘܝܬܒ ܗܘܐ ܒܒܝܬܐ ܕܚܕܘܬܐ ܟܕ ܓܪܒ ܡܛܠ ܕܓܕܦ ܗܘܐ ܥܠ ܒܝܬܗ ܕܡܪܝܐ ܘܝܘܬܡ ܒܪܗ ܫܠܝܛ ܗܘܐ ܥܠ ܒܝܬܗ ܕܡܠܟܐ ܘܕܐ̇ܢ ܗܘܐ ܠܥܡܐ ܕܐܪܥܐ21 Il re Ozia rimase lebbroso fino al giorno della morte. Egli abitò in una casa di isolamento, come lebbroso, escluso dal tempio. Suo figlio Iotam dirigeva la reggia e governava il popolo del paese.
22 ܘܫܪܟܐ ܕܦܬܓ̈ܡܘܗܝ ܕܥܘܙܝܐ ܩܕܡ̈ܝܐ ܘܐܚܪ̈ܝܐ ܗܐ ܗܢܘܢ ܟܬܝܒܝܢ ܒܐܫܥܝܐ ܒܪܗ ܕܐܡܘܨ ܢܒܝܐ22 Le altre gesta di Ozia, le prime come le ultime, le ha descritte il profeta Isaia, figlio di Amoz.
23 ܘܫܟܒ ܥܘܙܝܐ ܥܡ ܐܒܗ̈ܬܗ ܘܩܒܪܘܗܝ ܒܝܬ ܩܒܘܪܐ ܠܐ ܒܩܒܘܪܬܐ ܕܡ̈ܠܟܐ ܡܛܠ ܕܐܡ̇ܪܝܢ ܕܓܪܒܐ ܗܘ ܘܐܡܠܟ ܝܘܬܡ ܒܪܗ ܒܬܪܗ23 Ozia si addormentò con i suoi padri con i quali fu sepolto nel campo presso le tombe reali, perché si diceva: "È un lebbroso". Al suo posto divenne re suo figlio Iotam.