SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Genesi ܒܪܝܬܐ 37


font
PeshittaBIBBIA MARTINI
1 ܘܝܬ̣ܒ ܝܥܩܘܒ ܒܐܪܥܐ ܕܡܥܡܪܗ ܕܐܒܘܗܝ ܒܐܪܥܐ ܕܟܢܥܢ.1 Giacobbe adunque abitò nella terra di Chanaan, dove fu pellegrino suo padre.
2 ܘܗܠܝܢ ܬܘ̈ܠܕܬܗ ܕܝܥܩܘܒ. ܝܘܣܦ ܒܪ ܫܒܥܣܪܐ ܫ̈ܢܝܢ. ܪܥ̇ܐ ܗܘܐ ܥܡ ܐܚ̈ܘܗܝ ܥܢܐ. ܘܗ̣ܘ ܪܒ̇ܐ ܗܘܐ ܥܡ ܒܢ̈ܝ ܙܠܦܐ ܘܥܡ ܒܢ̈ܝ ܒܠܗܐ. ܢܫ̈ܘܗܝ ܕܐܒܘܗܝ. ܘܐܝܬܝ ܝܘܣܦ ܛܒܗܘܢ ܒܝ̣ܫܐ ܠܐܒܘܗܘܢ.2 E questa è la genealogia di lui: Giuseppe essendo di sedici anni pasceva ancor fanciullo il gregge insieme co' suoi fratelli: e stava co' figliuoli di Bala, e di Zelpha, mogli del padre suo; e accusò presso al padre i suoi fratelli di pessimo delitto.
3 ܘܐܝܣܪܝܠ ܪܚ̇ܡ ܗܘܐ ܠܗ ܠܝܘܣܦ ܝܬܝܪ ܡܢ ܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܘܗܝ. ܡܛܠ ܕܒܪ ܣܝܒܘܬܐ ܗܘܐ ܠܗ. ܘܥܒܕ ܠܗ ܟܘܬܝܢܐ ܕܦܕܝ̈ܬܐ.3 Or Israele amava Giuseppe più di tutti i suoi figliuoli, perché lo aveva avuto in vecchiezza: e gli fece una tonaca di vari colori.
4 ܘܚܙܘ ܐ̈ܚܘܗܝ ܕܠܗ ܪܚ̇ܡ ܗܘܐ ܐܒܘܗܘܢ. ܝܬܝܪ ܡܢ ܟܠܗܘܢ ܘܣܢܐܘܗܝ. ܘܠܐ ܐܫܟܚܘ ܠܡܡܠܠܘ ܥܡܗ ܫܠܡܐ.4 Ma i suoi fratelli veggendo, com'egli era più di tutti gli altri figliuoli amato dal padre, l'odiavano, e non potevano dirgli una parola con amore.
5 ܘܚ̣ܠܡ ܝܘܣܦ ܚܠܡܐ ܘܚܘܝܗ ܠܐ̈ܚܘܗܝ. ܘܐܘܣܦܘ ܠܡܣܢܝܗ.5 Avvenne ancora, ch'egli riferì a' suoi fratelli un sogno, che avea veduto: la qual cosa fu un semenzaio di odio maggiore.
6 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗܘܢ. ܫܡ̣ܥܘ ܚܠܡܐ ܗܢܐ ܕܚ̇ܠܡܬ.6 E disse loro: Udite il sogno veduto da me:
7 ܗܐ ܚܢܢ ܐ̇ܣܪܝܢܢ ܟ̈ܦܐ ܒܓܘ ܚܩܠܐ. ܘܗܐ ܩܡܬ ܟܦܝ ܘܐܙܕܩ̣ܦܬ. ܘܗܐ ܚܕܪ̈ܢ ܟܦܝ̈ܟܘܢ ܘܣܓܕܢ ܠܟܦܝ.7 Mi pareva, che noi legassimo nel campo i manipoli, e che il mio manipolo quasi si alzava, e stava diritto, e che i vostri manipoli stando all'intorno adoravano il mio manipolo.
8 ܘܐܡܪܘ ܠܗ ܐܚ̈ܘܗܝ. ܡܡܠܟܘ ܡܡܠܟ ܐܢܬ ܥܠܝܢ ܐܘ ܡܫ̇ܬܠܛܘ ܡܫܬ̇ܠܛ ܐܢܬ ܒܢ. ܘܐܘܣܦܘ ܬܘܒ ܠܡܣܢܝܗ ܥܠ ܚ̈ܠܡܘܗܝ ܘܥܠ ܦܬ̈ܓܡܘܗܝ.8 Risposero i suoi fratelli: Sarai tu forse nostro re? o sarem noi soggetti alla tua potestà? Questi sogni adunque, e questi discorsi somministraron esca all'invidia, e all'avversione.
9 ܘܚ̣ܠܡ ܬܘܒ ܚܠܡܐ ܐܚܪܢܐ. ܘܐܫܬܥܝܗ ܠܐ̈ܚܘܗܝ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗܘܢ . ܗܐ ܚܠܡܐ ܚ̇ܠܡܬ ܬܘܒ. ܘܗܐ ܫܡܫܐ ܘܣܗܪܐ ܘܚܕܥܣܪ ܟܘܟܒ̈ܝܢ ܣܓܕܝܢ ܠܝ.9 Vide pure un altro sogno, e raccontandolo a' fratelli, disse: Ho veduto in sogno, come se il sole, e la luna, e undici stelle mi adorassero.
10 ܘܐܫܬܥܝ ܠܐܒܘܗܝ ܘܠܐܚ̈ܘܗܝ. ܘܟܐܐ ܒܗ ܐܒܘܗܝ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ. ܡܢܘ ܚܠܡܐ ܗܢܐ ܕܚ̣ܠܡܬ. ܡܐܬܐ ܢܐܬܐ ܐܢܐ ܘܐܡܟ ܘܐܚ̈ܝܟ ܠܡܣܓܕ ܠܟ ܥܠ ܐܪܥܐ.10 La qual cosa avendo egli raccontata al padre, e ai fratelli, suo padre sgridollo, dicendo: Che vuol egli dire questo sogno, che hai veduto? forse che io, e la tua madre, e i tuoi fratelli prostrati per terra ti adoreremo?
11 ܘܛܢܘ ܒܗ ܐ̈ܚܘܗܝ. ܘܐܒܘܗܝ ܢ̇ܛܪ ܗܘܐ ܦܬܓܡ̈ܐ.11 I suoi fratelli pertanto gli portavano invidia: il padre poi considerava la cosa in silenzio.
12 ܘܐܙܠܘ ܐܚ̈ܘܗܝ ܕܝܘܣܦ ܠܡܪܥܐ ܥܢܐ ܕܐܒܘܗܘܢ ܒܫܟܝܡ.12 E dimorando i suoi fratelli a pascere i greggi del padre in Sichem,
13 ܘܐܡ̣ܪ ܐܝܣܪܝܠ ܠܝܘܣܦ. ܗܐ ܐ̈ܚܝܟ ܪܥ̇ܝܢ ܒܫܟܝܡ. ܬܐ ܐܫܕܪܟ ܠܘܬܗܘܢ. ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ ܗܐ ܐܢܐ.13 Israele disse a lui: I tuoi fratelli sono in Sichem alla pastura: vieni, vo' mandarti verso di essi. E avendo egli risposto:
14 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ ܐܒܘܗܝ . ܙܠ ܚܙܝ ܫܠܡܐ ܕܐ̈ܚܝܟ ܘܫܠܡܐ ܕܥܢܐ ܘܐܬܝܒܝܢܝ ܦܬܓܡܐ. ܘܫܕܪܗ ܝܥܩܘܒ ܡܢ ܥܘܡܩܐ ܕܚܒܪܘܢ ܘܐܬ̣ܐ ܠܫܟܝܡ.14 Son pronto, gli disse: Va', e vedi, se tutto va bene riguardo a' tuoi fratelli, e ai bestiami; e riportami quello che ivi si fa. Spedito dalla valle di Hebron arrivò a Sichem:
15 ܘܐܫܟܚܗ ܓܒܪܐ ܟܕ ܛܥ̇ܐ ܒܚܩܠܐ. ܘܫܐܠܗ ܓܒܪܐ ܗ̇ܘ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ . ܡܢܐ ܒ̇ܥܐ ܐܢܬ.15 E un uomo lo incontrò, mentre andava qua e là per la campagna, e domandogli, che cercasse.
16 ܘܐܡ̣ܪ ܠܐܚ̈ܝ ܒ̇ܥܐ ܐܢܐ. ܚܘܢܝ ܐܝܟܐ ܪܥ̇ܝܢ.16 Ma egli rispose: Cerco i miei fratelli: insegnami, dove sieno a pascere i greggi.
17 ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܓܒܪܐ. ܫܩ̣ܠܘ ܠܗܘܢ ܡܟܐ. ܘܫܡ̇ܥܬ ܕܐܡܪ̈ܝܢ. ܢܐܙܠ ܠܕܘܬܢ. ܘܐ̣ܙܠ ܝܘܣܦ ܒܬܪ ܐܚ̈ܘܗܝ. ܘܐܫܟܚ ܐܢܘܢ ܒܕܘܬܢ.17 Colui gli disse: Si sono partiti da questo luogo: ed hogli uditi, che dicevano: Andiamo a Dothain. Andò adunque Giuseppe in traccia dei suoi fratelli, e trovogli in Dothain.
18 ܘܚܙܐܘܗܝ ܡܢ ܪܘܚܩܐ. ܘܥܕܠܐ ܢܬܩܪܒ ܠܘܬܗܘܢ. ܡܬܚܫܒܝܢ ܗܘܘ ܥܠܘܗܝ ܠܡܩܛܠܗ.18 Ma questi vedutolo da lungi, prima che ad essi si accostasse, disegnarono di ucciderlo:
19 ܘܐܡܪܘ ܓܒܪ ܠܐܚܘܗܝ. ܗܐ ܚ̇ܠܡ ܚ̈ܠܡܐ ܗܘ ܐܬ̇ܐ.19 E dicevano gli uni agli altri: Ecco il signore dei sogni che viene:
20 ܬܘ ܢܩܛ̣ܠܝܘܗܝ ܘܢܪܡܝܘܗܝ ܒܚܕ ܡܢ ܓܘܒ̈ܐ. ܘܢܐܡܪ ܕܚܝܘܬܐ ܒܝܫܬܐ ܐܟܠܬܗ. ܘܢܚܙܐ ܡܢܐ ܗ̇ܘܐ ܠܚ̈ܠܡܘܗܝ.20 Su via, ammazziamolo, e gettiamolo in una vecchia cisterna: e diremo: Una fiera crudele lo ha divorato: e allora apparirà, che giovino a lui i suoi sogni.
21 ܘܫܡ̣ܥ ܪܘܒܝܠ ܘܦܨܝܗ ܡܢ ܐ̈ܝܕܝܗܘܢ. ܘܐܡ̣ܪ ܠܗܘܢ . ܠܐ ܢܩܛܘܠ ܢܦܫܐ.21 Ma Ruben udito questo si affaticava di liberarlo dalle loro mani, e diceva:
22 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗܘܢ ܪܘܒܝܠ. ܠܐ ܬܐܫܕܘܢ ܕܡܐ . ܐܪܡܐܘܗܝ ܒܓܘܒܐ ܗܢܐ ܕܒܡܕܒܪܐ. ܘܐܝܕܐ ܠܐ ܬܘܫܛܘܢ ܒܗ. ܕܢܦܨܝܘܗܝ ܡܢ ܐ̈ܝܕܝܗܘܢ ܘܢܗܦܟܝܘܗܝ ܠܐܒܘܗܝ.22 Non gli date la morte, e non ispargete il suo sangue: ma gettatelo in questa cisterna, che è nel deserto, e pure serbate le vostre mani. Or ei ciò diceva con volontà di liberarlo dalle loro mani, e restituirlo a suo padre.
23 ܘܟܕ ܐܬ̣ܐ ܝܘܣܦ ܠܘܬ ܐ̈ܚܘܗܝ. ܐܫܠܚܘܗܝ ܟܘܬܝܢܐ ܕܦܕܝ̈ܬܐ ܕܠܒܝܫ ܗܘܐ.23 Appena adunque giunse presso a' fratelli, lo spogliarono della tonaca talare a varii colori,
24 ܘܢܣܒܘܗܝ ܘܐܪܡܝܘܗܝ ܒܓܘܒܐ. ܘܓܘܒܐ ܣܪܝܩ ܗܘܐ ܘܠܝܬ ܒܗ ܡ̈ܝܐ.24 E lo calarono nella vecchia cisterna, che era al secco.
25 ܘܝܬܒܘ ܠܡ̣ܐܟܠ ܠܚܡܐ. ܘܐܪܝܡܘ ܥܝܢ̈ܝܗܘܢ ܘܚܙܝܢ. ܘܗܐ ܫܝܪܬܐ ܕܥܪ̈ܒܝܐ ܐܬܝܐ ܡܢ ܓܠܥܕ ܘܓܡ̈ܠܝܗܘܢ ܛܥܝܢܝܢ. ܪ̈ܗܛܢܐ ܘܨܪܘܐ ܘܒ̈ܛܡܐ. ܘܐܙܠܝܢ ܠܡܘܒܠܘ ܠܡܨܪܝܢ.25 E postisi a sedere per mangiare il pane videro dei passeggieri Ismaeliti che venivan di Galaad co' loro cammelli, e portavano aromi, e resina e mirra stillata in Egitto.
26 ܘܐܡ̣ܪ ܝܗܘܕܐ ܠܐ̈ܚܘܗܝ. ܡܢܐ ܝܘܬܪܢܐ ܕܢܩܛܘܠ ܠܐܚܘܢ. ܘܢܟܣܐ ܕܡܗ.26 Disse adunque Giuda a' suoi fratelli: Qual bene ne avremo noi, se ammazzeremo un nostro fratello, e celeremo la sua morte?
27 ܬܘ ܢܙܒܢܝܘܗܝ ܠܥܪ̈ܒܝܐ. ܘܐܝܕܢ ܠܐ ܬܗܘܐ ܒܗ. ܡܛܠ ܕܐܚܘܢ ܗܘ ܘܒܣܪܢ. ܘܫܡܥܘ ܡܢܗ ܐ̈ܚܘܗܝ.27 È meglio che si venda agl'Ismaeliti, e che non imbrattiamo le nostre mani: perocché egli è nostro fratello e nostra carne. Si acquietarono i fratelli alle sue parole.
28 ܘܥܒܪܘ ܓܒܪ̈ܐ ܬܓܪ̈ܐ ܡܕܝܢ̈ܝܐ. ܘܢܓ̣ܕܘ ܐܣܩܘܗܝ ܠܝܘܣܦ ܡܢ ܓܘܒܐ. ܘܙܒܢܘܗܝ ܠܝܘܣܦ ܠܥܪ̈ܒܝܐ ܒܥܣܪ̈ܝܢ ܕܟܣܦܐ. ܘܐܝܬܝܘܗܝ ܠܡܨܪܝܢ.28 E mentre passavano quei mercanti Madianiti, avendolo tratto dalla cisterna lo venderono a certi Ismaeliti per venti monete d'argento: e questi lo condussero in Egitto.
29 ܘܗ̣ܦܟ ܪܘܒܝܠ ܠܓܘܒܐ. ܘܗܐ ܠܝܬ ܒܗ ܝܘܣܦ. ܘܨܪܝ ܠܒ̣ܘܫ̈ܘܗܝ.29 E tornato Ruben alla cisterna non vi trovò il fanciullo.
30 ܘܗܦܟ ܠܘܬ ܐ̈ܚܘܗܝ. ܘܐܡ̣ܪ ܠܗܘܢ . ܛܠܝܐ ܐܝܟܘ . ܐܢܐ ܠܐܝܟܐ ܐ̇ܙܠ ܐܢܐ.30 E stracciatesi le vesti, andò a trovare i suoi fratelli, e disse: Il fanciullo non si vede, e io dove anderò?
31 ܘܢܣܒܘܗ̇ ܠܟܘܬܝܢܗ ܕܝܘܣܦ. ܘܢܟܣܘ ܨܦܪܝܐ ܕܥܙ̈ܐ. ܘܦܠܦܠܘܗ̇ ܠܟܘܬܝܢܐ ܒܕܡܗ.31 Ma quelli preser la tonaca di Giuseppe, e la intriser del sangue di un agnello che aveano ammazzato,
32 ܘܫܕܪܘܗ̇ ܠܟܘܬܝܢܐ ܕܦܕ̈ܝܬܐ. ܘܐܝܬܝܘܗ̇ ܠܐܒܘܗܘܢ. ܘܐܡܪܘ ܗܕܐ ܐܫܟܚܢ. ܐܫܬܘܕܥ ܟܘܬܝܢܐ ܐܢ ܕܒܪܟ ܗܝ ܐܘ ܠܐ.32 Mandando persone a portarla al padre, e dirgli: Questa abbiamo trovato: guarda, se è, o no, la tonaca del tuo figliuolo.
33 ܘܐܫܬܘܕܥܗ̇ ܘܐܡ̣ܪ. ܟܘܬܝܢܐ ܕܒܪܝ ܗܝ. ܚܝܘܬܐ ܒܝܫܬܐ ܐܟܠܬܗ. ܡܬܒܪ ܬܒܝܪ ܝܘܣܦ ܒܪܝ.33 E il padre avendola riconosciuta disse: Ella è la tonaca del mio figliuolo: una fiera crudele lo ha mangiato, una bestia ha divorato Giuseppe.
34 ܘܨܪܝ ܝܥܩܘܒ ܠܒ̈ܘܫܘܗܝ ܘܐܣܪ ܣܩܐ ܒܚܨ̈ܘܗܝ. ܘܐܬܐܒܠ ܥܠ ܒܪܗ ܝܘܡ̈ܬܐ ܣ̈ܓܝܐܐ.34 E stracciatesi le vestimenta, si coprì di cilizio, e pianse per molto tempo il suo figlio.
35 ܘܩܡܘ ܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܘܗܝ ܘܟܠܗܝܢ ܒܢ̈ܬܗ ܠܡܒܝܐܘܬܗ. ܘܠܐ ܨܒ̣ܐ ܠܡܬܒܝܐܘ ܘܐܡ̣ܪ. ܐܚܘܬ ܥܠ ܒܪܝ ܟܕ ܐܒܝܠ ܐܢܐ ܠܫܝܘܠ. ܘܒܟܝܗܝ ܐܒܘܗܝ.35 Ed essendosi raunati tutti i suoi figliuoli per alleggerire il dolore del padre, non volle egli ammettere consolazione, ma disse: Scenderò piangendo a trovare il mio figliuolo nell'inferno. E mentre egli perseverava nel pianto,
36 ܘܡܕܝܢ̈ܝܐ ܙܒܢܘܗܝ ܒܡܨܪܝܢ. ܠܦܘܛܝܦܪ ܡܗܝܡܢܐ ܪܒ ܕܚܫ̈ܐ ܕܦܪܥܘܢ.36 I Madianiti in Egitto venderon Giuseppe a Putifare eunuco di Faraone, capitano delle milizie.