SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Giovanni 1


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1In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio.2Egli era in principio presso Dio.3Tutte le cose per mezzo di lui furon fatte, e senza di lui nulla fu fatto di ciò che fu fatto.4In lui era la vita, e la vita era la luce degli uomini;5e la luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno sopraffatta.6Vi fu un uomo mandato da Dio, e il suo nome era Giovanni.7Questi venne come testimone, per dar testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di lui.8Non era egli la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce.9La luce vera che illumina ogni uomo Stava per venire nel mondo.10Egli era nel mondo, e il mondo per mezzo di lui fu fatto, e il mondo non lo riconobbe.11È venuto nella sua casa e i suoi non lo hanno accolto.12A quanti, però, lo hanno ricevuto, ha dato il potere di diventar figli di Dio; a quelli che credono nel suo nome,13i quali non da sangue, né da volere della carne, né da volere d’uomo, ma da Dio sono nati.14E il Verbo s’è fatto carne ed ha dimorato fra noi, e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria che come unigenito ha dal Padre, pieno di grazia e di verità.15Giovanni gli dà testimonianza e grida così: «Questi è colui di cui dicevo: Quegli che viene dopo di me mi ha sopravanzato, perché era prima di me».16Chè dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto, e grazia su grazia.17Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè; la grazia e la verità son venute per mezzo di Gesù Cristo.18Nessuno ha mai visto Dio; un Dio unigenito, che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato.

Testimonianza di Giovanni

19E questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti per domandargli: «Chi sei tu?»20Ed egli confessò e non negò; e confessò: «Io non sono il Messia».21E gli domandarono: «E allora? Sei Elia?» E dice: «Non lo sono». «Sei il profeta?» E digpore: «No».22Gli dissero, dunque: «Chi sei? Affinché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato: che cosa dici di te stesso?»23Diceva: «lo sono una voce che grida nel deserto : Appianate la via del Signore, come disse il profeta Isaia».24E gli inviati erano dei farisei.25E lo interrogarono così: «Perché, dunque battezzi, se non sei né il Messia, né Elia, né il Profeta?»26Giovanni rispose loro: «Io battezzo in acqua; in mezzo a voi sta uno che voi non conoscete:27colui che viene dopo di me, al quale non sono degno di sciogliere il legaccio del sandalo».28Questo avvenne a Bethania, oltre il Giordano, dove Giovanni stava battezzando.29L’indomani, Giovanni vede Gesù venire verso di lui e dice: «Ecco l’agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo.30Questo è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che mi ha sopravanzato perché era prima di me”.31E io non lo conoscevo; ma son venuto a battezzare in acqua proprio perché egli fosse manifestato a Israele».32E Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come colomba dal cielo e fermarsi su di lui.33E io non lo conoscevo; ma colui il quale mi ha inviato a battezzare in acqua mi ha detto: “Chi battezza in Spirito Santo è colui sul quale vedrai scendere e fermarsi lo Spirito”.34E io ho visto e ho attestato che è lui il Figlio di Dio».

I primi discepoli

35L’indomani, Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli,36e fissando Gesù che passava disse: «Ecco l’agnello di Dio».37I due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.38Gesù si voltò, vide che lo seguivano e dice loro: «Che cosa cercate?» E quelli gli dissero: «Rabbi» — che si traduce: maestro — «dove abiti?»39Dice loro: «Venite e vedrete». Andarono, dunque, a vedere dove abitava e rimasero presso di lui quel giorno. Era circa l’ora decima.40Andrea, il fratello di Simon Pietro, era uno dei due che, udite le parole di Giovanni, avevano seguito Gesù;41egli incontra dapprima suo fratello Simone e gli dice: «Abbiamo trovato il Messia» — che vuol dire: unto.42E lo condusse a Gesù. Fissandolo, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; tu ti chiamerai Cefa» — che vuol dire: Pietro.43L’indomani, Gesù decise di partire per la Galilea. Incontra Filippo e gli dice:44«Seguimi» Filippo era di Bethsaida, città di Andrea e Pietro,45Filippo incontra Natanaele e gli dice: «Colui di cui scrissero Mosè nella Legge e i profeti, l'abbiamo trovato: Gesù, figlio di Giuseppe, da Nazaret».46Gli disse Natanaele: «Da Nazaret può venire qualcosa di buono?» Gli dice Filippo: «Vieni e vedi».47Gesù vide venire a sé Natanaele e dice di lui: «Ecco davvero un Israelita, in cui non c’è finzione».48Gli dice Natanaele: «Come mi conosci?» Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, quand’eri sotto il fico, io ti ho veduto».49Gli rispose Natanaele: «Rabbi, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re di Israele!»50Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto: “Ti ho visto sotto il fico” tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!»51E gli dice: «In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell’uomo».