SCRUTATIO

Mercoledi, 9 settembre 2026 - Natività Beata Vergine Maria ( Letture di oggi)

Numeri 6


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NOVA VULGATASacra Bibbia Garofalo
1 Locutusque est Dominus ad Moysen dicens:1 Jahvè si rivolse a Mosè:
2 “ Loquere ad filios Israel et dices ad eos: Vir sive mulier cum fecerint votum, ut sanctificentur et se voluerint Domino consecrare,2 «Parla ai figli di Israele, di’ loro: “Se un uomo o una donna vuol fare un voto, il voto di nazireato, per consacrarsi votivamente a Jahvè,
3 a vino et omni quod inebriare potest abstinebunt; acetum ex vino et ex qualibet alia potione et, quidquid de uva exprimitur, non bibent; uvas recentes siccasque non comedent3 si asterrà da vino e da bevanda inebriante, non berrà aceto di vino né aceto di bevanda inebriante, non berrà succo di uve spremute né mangerà uva fresca o secca.
4 cunctis diebus, quibus ex voto Domino consecrantur: quidquid ex vinea esse potest ab uva acerba usque ad pellicula non comedent.4 Per tutta la durata del nazireato non mangerà alcuno dei prodotti della vite né uva acerba né vinacce.
5 Omni tempore separationis suae novacula non transibit per caput eius usque ad completum tempus, quo Domino consecratur; sanctus erit crescente caesarie capitis eius.5 Per tutta la durata del voto del nazireato il rasoio non passerà sulla sua testa; egli sarà sacro finché non siano compiuti i giorni per cui si è votato a Jahvè: lascerà sciolti i capelli della sua testa.
6 Omni tempore consecrationis suae ad mortuum non ingredietur;6 Per tutti i giorni del nazireato per Jahvè non si avvicinerà a nessun cadavere,
7 nec super patris quidem et matris et fratris sororisque funere contaminabitur, quia consecratio Dei sui super caput eius est.7 non si renderà impuro né per il padre né per la madre né per il fratello né per la sorella qualora venisse a morire, poiché ha sulla testa un nazireato per il suo Dio.
8 Omnibus diebus separationis suae sanctus erit Domino.
8 Per tutta la durata del nazireato egli è sacro a Jahvè.
9 Sin autem mortuus fuerit subito quispiam coram eo, polluetur caput consecrationis eius; quod radet ilico in eadem die purgationis suae, id est die septima.9 Se presso di lui qualcuno muore improvvisamente e contaminerà la sua testa consacrata con voto, si raderà la testa nel giorno della sua purificazione, si raderà la testa nel settimo giorno;
10 In octava autem die offeret duos turtures vel duos pullos columbae sacerdoti in introitu tabernaculi conventus,10 nell’ottavo giorno porterà due tortore e due colombi al sacerdote, all’ingresso della Tenda del convegno.
11 facietque sacerdos unum pro peccato et alterum in holocaustum et expiabit pro eo, quia peccavit super mortuo, sanctificabitque caput eius in die illo11 Il sacerdote farà di uno un sacrificio di espiazione e dell’altro un olocausto e compirà per lui il rito espiatorio per il peccato commesso a causa del cadavere; in quello stesso giorno egli consacrerà nuovamente la propria testa.
12 et consecrabit Domino dies separationis suae offerens agnum anniculum pro delicto; ita tamen, ut dies priores irriti fiant, quoniam polluta est consecratio eius.
12 Voterà a Jahvè i giorni del proprio nazireato e porterà un agnello dell’annata in sacrificio di riparazione. I giorni precedenti non conteranno più, poiché ha contaminato la testa consacrata con voto.
13 Ista est lex consecrationis, cum dies, quos ex voto decreverat, complebuntur: adducent eum ad ostium tabernaculi conventus,13 Questa è la legge del nazireo, per il giorno in cui egli termina il periodo del nazireato. Sarà condotto all’ingresso della Tenda del convegno
14 et offeret oblationem suam Domino agnum anniculum immaculatum in holocaustum et ovem anniculam immaculatam pro peccato et arietem immaculatum hostiam pacificam,14 e presenterà a Jahvè l’offerta: un agnello dell’annata senza difetto come olocausto, un’agnella dell’annata senza difetto come sacrificio di espiazione, un montone senza difetto come sacrificio pacifico;
15 canistrum quoque panum azymorum, qui permixti sint oleo, et lagana absque fermento uncta oleo ac oblationem et libamina singulorum.15 un cesto di focacce azzime di fior di farina intrise nell’olio; schiacciate azzime unte con olio; e, inoltre, le rispettive oblazioni e libazioni.
16 Quae offeret sacerdos coram Domino et faciet tam pro peccato quam in holocaustum;16 Il sacerdote ne farà la presentazione al cospetto di Jahvè: offrirà il sacrificio di espiazione e l’olocausto del nazireo,
17 arietem vero immolabit hostiam pacificam Domino offerens simul canistrum azymorum; facietque oblationem eius et libamenta.17 offrirà il montone come sacrificio pacifico per Jahvè insieme con il cesto degli azzimi; inoltre, il sacerdote offrirà la rispettiva oblazione e libazione.
18 Tunc radet nazaraeus ante ostium tabernaculi conventus caesariem consecrationis suae tolletque capillos suos et ponet super ignem, qui est suppositus sacrificio pacificorum,18 All’ingresso della Tenda del convegno, il nazireo si raderà la testa consacrata con voto: prenderà i capelli della sua testa consacrata con voto e li porrà sul fuoco che arde sotto la vittima del sacrificio pacifico.
19 et sumet sacerdos armum coctum arietis tortamque absque fermento unam de canistro et laganum azymum unum et tradet in manus nazaraei, postquam rasum fuerit caput eius;19 Poi il sacerdote prenderà dal montone la spalla cotta, dal cestino una focaccia azzima e una schiacciata azzima e le porrà sulle palme del nazireo, dopo che questi avrà terminato di radersi la chioma consacrata con voto.
20 et agitabit in conspectu Domini, et sanctificata sacerdotis erunt sicut pectusculum, quod agitari, et femur, quod praelevari iussum est. Post haec potest bibere nazaraeus vinum ”.
20 Il sacerdote le agiterà al cospetto di Jahvè in offerta di agitazione: è cosa sacra dovuta al sacerdote, oltre il petto dell’offerta dell’agitazione e la coscia dell’offerta del contributo. Da allora il nazireo potrà bere vino.
21 Ista est lex nazaraei, cum voverit oblationem suam Domino tempore consecrationis suae, exceptis his, quae invenerit manus eius. Iuxta quod devoverat, ita faciet secundum legem consecrationis suae.
21 Questa è la legge del nazireo, oltre quanto le sue sostanze gli permetteranno di aggiungere. Se, oltre il nazireato, uno avrà fatto voto a Jahvè di una offerta personale, adempirà ciò che ha promesso e, in più, quanto prescrive la legge del nazireato”».
22 Locutusque est Dominus ad Moysen dicens:22 Jahvè si rivolse a Mosè:
23 “ Loquere Aaron et filiis eius: Sic benedicetis filiis Israel et dicetis eis:
23 «Parla ad Aronne e ai suoi figli, di’ loro: “Ecco come benedirete i figli di Israele. Direte loro:
24 "Benedicat tibi Dominus et custodiat te!
24 Jahvè ti benedica e ti custodisca!
25 Illuminet Dominus faciem suam super te et misereatur tui!
25 Jahvè faccia risplendere su di te la sua faccia e ti sia benigno!
26 Convertat Dominus vultum suum ad te et det tibi pacem!".
26 Jahvè rivolga a te la sua faccia e ti conceda la pace!
27 Invocabuntque nomen meum super filios Israel, et ego benedicam eis ”.
27 Così porranno il mio nome sopra i figli di Israele e io li benedirò”»,