SCRUTATIO

Mercoledi, 8 luglio 2026 - Santi Aquila e Priscilla ( Letture di oggi)

Tobia 2


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La cecità

1Quando tornai a casa e mi furono restituiti mia moglie Anna e mio figlio Tobia, nella festa di Pentecoste che è la festa delle sette settimane, mi fu preparato un bel pranzo e mi posi a mangiare.2Vidi molte vivande e dissi a mio figlio: «Va e conduci quello tra i nostri fratelli, povero, che troverai e che si ricordi del Signore. Ecco, ti aspetterò».3Quando egli fu di ritorno, disse: «Padre, uno della nostra discendenza è stato gettato nella piazza dopo essere stato strangolato».4lo, prima di assaggiare qualcosa, balzai su e portai quel morto in una casa, dove potesse restare fino al tramonto del sole.5Ritornato, mi lavai e mangiai il mio cibo nel dolore.6Ricordai la profezia di Amos, dove dice: «Le vostre feste si volgeranno in lutto e tutte le vostre gioie in lamento» e piansi;7quando il sole fu tramontato, andai a scavare una fossa e seppellii il morto.8I vicini mi deridevano dicendo: «Non ha paura di essere di nuovo imprigionato per questa faccenda? Se l’è cavata una volta ed ecco seppellisce di nuovo i morti!»9Nella stessa notte, dopo quella sepoltura, ritornai a casa ed, essendo contaminato, mi coricai presso il muro del cortile, con la faccia scoperta.10Non sapevo che nel muro c'erano uccellini. E, poiché i miei occhi erano aperti, gli uccellini mi lasciarono cadere escrementi caldi negli occhi e mi vennero macchie bianche. Andai dai medici ma non mi giovarono. Achiacaro mi manteneva, finché non andò nell’Elimaide.

Onestà esemplare

11Ora, mia moglie Anna faceva lavori femminili a pagamento:12li mandava ai signori ed essi le diedero la paga aggiungendo un capretto,13Come giunse presso di me cominciò a belare . Così le dissi: «Donde viene il capretto? Non è roba rubata? Restituiscilo ai signori, perché non è lecito mangiare roba rubata!»14Essa rispose: «Mi è stato dato in regalo oltre la paga». Ma io non le credevo e continuavo a dire di restituirlo ai signori, inquietandomi contro di lei. Essa allora in risposta mi disse: «Dove sono le tue elemosine e le tue opere buone? Ecco, tutto adesso si vede bene, in che condizione ti trovi!»