SCRUTATIO

Sabato, 4 luglio 2026 - Sant´Elisabetta di Portogallo ( Letture di oggi)

Rut 2


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La spigolatrice

1Noemi aveva un parente da parte di suo, marito, uomo assai facoltoso, della famiglia Elimelech: egli si chiamava Booz.2Ora Rut la Moabita disse a Noemi: «Voglio andare in campagna a raccogliere le spighe dietro qualcuno agli occhi del quale troverò favore». Quella le rispose: «Va’, figlia mia!»3Essa andò e giunse a spigolare in campagna dietro i mietitori. Ed ebbe la buona sorte di capitare in un pezzo di campagna di Booz che era della famiglia di Elimelech.4Ed ecco, Booz venne da Betlemme e disse ai mietitori: «Jahvè sia con voi!» Essi gli risposero: «Jahvè ti benedica!»5Booz soggiunse a un giovane che stava a capo dei mietitori: «Di chi è questa giovane?»6Il giovane, che era a capo dei mietitori, rispose: «È una giovane Moabita che è tornata con Noemi dalla campagna di Moab.7Essa mi ha detto: “Voglio spigolare e raccogliere spighe dietro i mietitori”. Allora è venuta innanzi ed è rimasta da questa mattina fino al presente; solo ora si riposa un po’ nella casa».8Allora Booz disse a Rut: «Senti, figlia mia; non andare a spigolare in un altro campo e non allontanarti di qui; anzi sta’ bene vicino ai miei giovani.9I tuoi occhi siano sui campi che essi mieteranno e seguili: io ordino subito ai giovani di non molestarti. Quando avrai sete, va’ dove ci sono i vasi e bevi da ciò che avranno attinto i giovani».10Essa si gettò sulla sua faccia, si prostrò a terra e gli disse: «Perché ho trovato ai tuoi occhi tanto favore che ti interessi di me? Eppure sono una straniera!»11Booz le rispose: «Mi è stato riferito tutto ciò che hai fatto per la suocera dopo la morte di tuo marito; come hai abbandonato tuo padre, tua madre e la terra che ti ha generato e sei venuta presso un popolo che non conoscevi né ieri né l’altro ieri.12Jahvè ricompensi il tuo operato e sia intero il tuo premio da parte di Jahvè, Dio di Israele, sotto le cui ali ti sei rifugiata».13Essa soggiunse: «Potessi sempre trovar favore ai tuoi occhi, mio signore, poiché tu mi hai confortato e hai parlato al cuore della tua schiava, benché io non pretenda di essere come una delle tue schiave!»14All’ora del pranzo, Booz le disse: «Vieni qui, mangia un po’ di pane e intingi il tuo boccone nell’aceto». Essa sedette vicino ai mietitori ed egli le presentò del grano abbrustolito. Essa mangiò, si saziò e ne avanzò.15Poi essa si levò per spigolare. Allora Booz diede ai suoi giovani questo ordine: «Anche tra i covoni costei potrà spigolare e voi non datele noia.16Anzi, per lei lascerete cadere spighe dai manipoli e le abbandonerete: essa potrà raccoglierle e voi non la sgriderete».17Essa spigolò nel campo fino a sera, poi batté quanto aveva spigolato: ne venne circa un efa di orzo.18Essa se lo caricò e venne in città e la suocera vide quanto aveva spigolato. Quindi tirò fuori e le diede ciò che era rimasto dopo che si era saziata.19La suocera le disse: «Dove hai spigolato oggi? Con chi hai potuto fare qualche cosa? Sia benedetto colui che si è interessato di te!» Essa fece conoscere alla suocera colui con il quale aveva potuto fare qualche cosa e disse: «Colui con il quale ho potuto fare qualche cosa oggi si chiama Booz».20Allora Noemi disse alla nuora: «Sia egli benedetto da Jahvè che non ha rinunciato alla sua bontà verso i vivi e verso i morti!» Noemi poi le disse: «Costui è nostro parente prossimo: è uno dei nostri riscattatori».21Rut disse alla suocera: «Di più mi disse: “Segui da vicino i miei giovani, finché non abbiano finito tutta la mia messe”».22Noemi allora disse a Rut sua nuora: «Allora, figlia mia, è meglio che tu vada con i suoi giovani, perché non ti si faccia molestia in un altro campo».23Essa quindi per spigolare seguì da vicino i giovani di Booz fino al termine della mietitura dell’orzo e della mietitura del grano; poi abitò con la suocera.