SCRUTATIO

Lunedi, 14 settembre 2026 - S. Giovanni Crisostomo ( Letture di oggi)

Lettera a Tito 1


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Sacra Bibbia GarofaloLA SACRA BIBBIA
1 Paolo — servo di Dio, apostolo di Gesù Cristo per la fede degli eletti di Dio e la conoscenza della verità, che è la base della pietà,1 Paolo, servo di Dio, apostolo di Gesù Cristo in favore della fede degli eletti di Dio e della conoscenza della verità conforme alla pietà,
2 per l’attesa della vita eterna, che quel Dio che non mentisce proclamò da prima dell’inizio dei secoli2 in vista della speranza della vita eterna che Dio, il quale non mentisce, ha promesso fin dai tempi eterni
3 e manifestò poi al tempo prefissato come sua parola, per mezzo della predicazione, che fu affidata a me secondo il comando del Dio che ci salva —3 e ha manifestato nei tempi stabiliti mediante la sua parola, cioè mediante la predicazione, della quale sono stato incaricato per comando del Salvatore, nostro Dio,
4 a Tito, mio vero figlio riguardo alla fede comune: grazia e pace da parte di Dio Padre nostro e Gesù Cristo, nostro salvatore.4 a Tito, figliolo verace secondo la fede comune: grazia e pace da Dio Padre e da Cristo Gesù, nostro Salvatore.
5 A Creta ti lasciai per questo scopo: perché tu dia l’ultima mano a ciò che resta da fare e faccia in modo che in ogni città ci sia qualche presbitero, secondo le disposizioni che ti ho dato:5 Per questo ti ho lasciato a Creta, allo scopo cioè di mettere in ordine quanto rimaneva da completare e per stabilire presbiteri in ogni città secondo le istruzioni da me ricevute.
6 cioè gente irreprensibile, che abbia sposato una donna sola, che abbia figli credenti, non conosciuti come traviati o turbolenti.6 Ognuno di loro sia irreprensibile, sia marito di una sola moglie, abbia figli credenti che non siano accusati di vita dissoluta né siano insubordinati.
7 Poiché bisogna che l’ispettore sia irreprensibile, come conviene a un amministratore della casa di Dio, non arrogante, rabbioso, ubriacone, non manesco, né bassamente interessato,7 Bisogna infatti che l'episcopo, in quanto amministratore di Dio, sia irreprensibile, non arrogante, non collerico, non dedito al vino, non violento, non avido di vile guadagno;
8 ma ospitale, amico dei buoni, prudente, giusto, pio moderato,8 al contrario, sia ospitale, amante del bene, saggio, giusto, pio, padrone di sé,
9 tenacemente attaccato a quella dottrina attendibile, che è conforme all’insegnamento avuto, in modo da essere capace di esortare con i sani principi e di confutare i contraddittori,9 attaccato alla parola sicura secondo la dottrina trasmessa, per essere capace sia di esortare nella sana dottrina, sia di confutare quelli che vi si oppongono.
10 Perché, specialmente tra i circoncisi, vi sono molti turbolenti, linguacce, imbroglioni:10 Vi sono infatti molti insubordinati, parolai ed ingannatori, soprattutto quelli che provengono dalla circoncisione:
11 bisogna turare la bocca a costoro, che mettono a soqquadro intere famiglie, diffondendo idee sbagliate, per i loro sporchi interessi.11 a costoro bisogna tappare la bocca, perché mettono in scompiglio intere famiglie, insegnando quanto non si deve, per amore di sordido guadagno.
12 Uno dei loro, proprio un loro profeta, ha detto: «Cretesi sempre bugiardi, bestie grame, ghiottoni pigri».12 Del resto, uno di loro, proprio un loro profeta, ha detto: "I Cretesi sono sempre bugiardi, male bestie, ventri pigri".
13 Questa dichiarazione è proprio vera. Per questo motivo riprendili severamente, affinché si mantengano sani nella fede13 E tale testimonianza è verace. Perciò riprendili severamente, perché siano sani nella fede
14 e non diano retta alle fandonie giudaiche e alle ingiunzioni di coloro che voltano le spalle alla verità.14 e non si volgano a favole giudaiche e a precetti di uomini che voltano le spalle alla verità.
15 Tutto è puro per i puri; per gli immondi e per gli increduli nulla è puro, essendo immonda in loro l’intelligenza e la coscienza.15 Tutto è puro per i puri; per quelli, invece, che sono contaminati e infedeli, niente è puro: ché, anzi, la loro stessa mente e la loro coscienza sono contaminate.
16 Protestano di conoscere Dio, ma a fatti lo rinnegano, abbominevoli quali sono, disobbedienti e incapaci di qualsiasi opera buona.16 Essi professano bensì di conoscere Dio, ma con le loro opere lo negano, essendo abominevoli, ribelli e inadatti per ogni opera buona.