SCRUTATIO

Lunedi, 20 luglio 2026 - Sant'Apollinare di Ravenna ( Letture di oggi)

Lettera a Tito 3


font

Consigli a tutta la comunità

1Ricorda loro di essere soggetti alle autorità costituite, obbedienti, pronti a ogni opera buona,2non dire male di nessuno, non essere amanti delle contese, al contrario, essere remissivi, dando ogni prova di mitezza verso tutti gli uomini3Poiché un tempo anche noi eravamo insensati, indocili, traviati, schiavi di ogni sorta di passioni e voluttà, immersi nella cattiveria e invidia, detestati dagli altri e pieni di odio tra di noi.4Ma quando si manifestò la bontà e l’amorevolezza di Dio nostro salvatore,5allora egli ci fece salvi, non per merito di opere giuste fatte da noi, ma in forza della sua misericordia, mediante il lavacro rigeneratore e rinnovatore di Spirito Santo,6che egli ha versato abbondantemente per mezzo di Gesù Cristo nostro salvatore,7in modo che, giustificati per la sua grazia, diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna,8Parola sicura: e su questa verità voglio che tu insista fermamente, chè quelli che hanno esercitato la fede in Dio si studino di compiere opere buone. Queste sono belle e utili per gli uomini.9Invece schiva le questioni stolte, le genealogie, le dispute e le contese intorno alla legge: perché sono inutili e vane.10Dopo una o due ammonizioni fuggi l’eretico,11sapendo che un tale individuo è pervertito e pecca, già condannato per suo stesso giudizio.12Quando ti manderò Artema o Tichico, affrettati a venire da me a Nicopoli, perché ho deciso di passare là l’inverno.13Quando accomiaterai il dottore della legge Zena e Apollo datti molto da fare perché non manchi loro niente.14E imparino anche i nostri a compiere opere buone per le necessità urgenti, perché non siano gente inutile.

Saluti finali

15Ti salutano tutti quelli che sono con me. Saluta quelli che ci amano nella fede. La grazia con tutti voi.