SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

Lettera a Tito 1


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 1974
1 Paolo — servo di Dio, apostolo di Gesù Cristo per la fede degli eletti di Dio e la conoscenza della verità, che è la base della pietà,1 Paolo, servo di Dio, apostolo di Gesù Cristo per chiamare alla fede gli eletti di Dio e per far conoscere la verità che conduce alla pietà
2 per l’attesa della vita eterna, che quel Dio che non mentisce proclamò da prima dell’inizio dei secoli2 ed è fondata sulla speranza della vita eterna, promessa fin dai secoli eterni da quel Dio che non mentisce,
3 e manifestò poi al tempo prefissato come sua parola, per mezzo della predicazione, che fu affidata a me secondo il comando del Dio che ci salva —3 e manifestata poi con la sua parola mediante la predicazione che è stata a me affidata per ordine di Dio, nostro salvatore,
4 a Tito, mio vero figlio riguardo alla fede comune: grazia e pace da parte di Dio Padre nostro e Gesù Cristo, nostro salvatore.4 a Tito, mio vero figlio nella fede comune: grazia e pace da Dio Padre e da Cristo Gesù, nostro salvatore.

5 A Creta ti lasciai per questo scopo: perché tu dia l’ultima mano a ciò che resta da fare e faccia in modo che in ogni città ci sia qualche presbitero, secondo le disposizioni che ti ho dato:5 Per questo ti ho lasciato a Creta perché regolassi ciò che rimane da fare e perché stabilissi presbiteri in ogni città, secondo le istruzioni che ti ho dato:
6 cioè gente irreprensibile, che abbia sposato una donna sola, che abbia figli credenti, non conosciuti come traviati o turbolenti.6 il candidato deve essere irreprensibile, sposato una sola volta, con figli credenti e che non possano essere accusati di dissolutezza o siano insubordinati.
7 Poiché bisogna che l’ispettore sia irreprensibile, come conviene a un amministratore della casa di Dio, non arrogante, rabbioso, ubriacone, non manesco, né bassamente interessato,7 Il vescovo infatti, come amministratore di Dio, dev'essere irreprensibile: non arrogante, non iracondo, non dedito al vino, non violento, non avido di guadagno disonesto,
8 ma ospitale, amico dei buoni, prudente, giusto, pio moderato,8 ma ospitale, amante del bene, assennato, giusto, pio, padrone di sé,
9 tenacemente attaccato a quella dottrina attendibile, che è conforme all’insegnamento avuto, in modo da essere capace di esortare con i sani principi e di confutare i contraddittori,9 attaccato alla dottrina sicura, secondo l'insegnamento trasmesso, perché sia in grado di esortare con la sua sana dottrina e di confutare coloro che contraddicono.

10 Perché, specialmente tra i circoncisi, vi sono molti turbolenti, linguacce, imbroglioni:10 Vi sono infatti, soprattutto fra quelli che provengono dalla circoncisione, molti spiriti insubordinati, chiacchieroni e ingannatori della gente.
11 bisogna turare la bocca a costoro, che mettono a soqquadro intere famiglie, diffondendo idee sbagliate, per i loro sporchi interessi.11 A questi tali bisogna chiudere la bocca, perché mettono in scompiglio intere famiglie, insegnando per amore di un guadagno disonesto cose che non si devono insegnare.
12 Uno dei loro, proprio un loro profeta, ha detto: «Cretesi sempre bugiardi, bestie grame, ghiottoni pigri».12 Uno dei loro, proprio un loro profeta, già aveva detto: "I Cretesi son sempre bugiardi, male bestie, ventri pigri".
13 Questa dichiarazione è proprio vera. Per questo motivo riprendili severamente, affinché si mantengano sani nella fede13 Questa testimonianza è vera. Perciò correggili con fermezza, perché rimangano nella sana dottrina
14 e non diano retta alle fandonie giudaiche e alle ingiunzioni di coloro che voltano le spalle alla verità.14 e non diano più retta a favole giudaiche e a precetti di uomini che rifiutano la verità.
15 Tutto è puro per i puri; per gli immondi e per gli increduli nulla è puro, essendo immonda in loro l’intelligenza e la coscienza.15 Tutto è puro per i puri; ma per i contaminati e gli infedeli nulla è puro; sono contaminate la loro mente e la loro coscienza.
16 Protestano di conoscere Dio, ma a fatti lo rinnegano, abbominevoli quali sono, disobbedienti e incapaci di qualsiasi opera buona.16 Dichiarano di conoscere Dio, ma lo rinnegano con i fatti, abominevoli come sono, ribelli e incapaci di qualsiasi opera buona.