SCRUTATIO

Lunedi, 17 agosto 2026 - San Rocco ( Letture di oggi)

Lettera ai Galati 1


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA TINTORI
1 Paolo, apostolo non per volere umano né per tramite d’uomo, ma per opera di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha risuscitato dai morti,1 Paolo (eletto Apostolo non dagli uomini, nè per mezzo di uomo, ma da Gesù Cristo e da Dio Padre che lo risuscitò da morte)
2 e tutti i fratelli che sono con me, alle Chiese della Galazia:2 e tutti i fratelli che son meco, alle Chiese di Galazia.
3 grazia E pace a voi da parte di Dio, Padre nostro, e del Signore Gesù Cristo,3 Grazia a voi e pace da Dio Padre e dal Signore nostro Gesù Cristo,
4 il quale si sacrificò per i nostri peccati per strapparci al malvagio mondo presente, secondo la volontà di Dio, Padre nostro,4 che ha dato se stesso per i nostri peccati, per strapparci al presente secolo maligno, secondo la volontà di Dio e Padre nostro,
5 a cui sia gloria per tutti i secoli. Amen!5 a cui è gloria nei secoli dei secoli. Così sia.
6 Mi stupisco di vedervi così presto passare da colui che vi ha chiamato mediante la grazia di Cristo a un evangelo diverso.6 Mi maraviglio che così presto lasciate colui che vi ha chiamati alla grazia di Cristo, per passare ad un altro Vangelo.
7 Ma di evangelo non ve n’è un altro! Vi sono solo alcuni che stanno gettando il turbamento tra voi e vogliono sconvolgere l’evangelo di Cristo.7 Non che ce ne sia un altro, ma vi sono alcuni che vi conturbano, volendo mettere sottosopra il Vangelo di Cristo.
8 Ebbene, chiunque vi annunciasse un evangelo divérso da quello che vi abbiamo predicato, fossimo noi stessi o un angelo disceso dal cielo, sia anatema!8 Ma quand'anche noi o un Angelo del cielo vi annunziasse un Vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema.
9 Come già vi abbiamo detto, così ripeto ora: se qualcuno vi annuncia un evangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema!9 Ve l'abbiamo già detto, ed ora ve lo ripetiamo: se alcuno vi annunzierà un Vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema.
10 Intendo con ciò cattivarmi il favore degli uomini o quello di Dio? Se cercassi ancora di piacere agli uomini, non sarei servo di Cristo.10 Or che, posso cercare nelle presenti condizioni, il favore degli uomini o quello di Dio? Forse di piacere agli uomini? Ma se piacessi ancora agli uomini, non sarei servo di Cristo.
11 Sì, ve lo dichiaro, o fratelli: l’evangelo da me annunciato non è d’indole umana;11 Il Vangelo di Paolo non viene dall'uomo, ma da Dio. Vi dichiaro apertamente, o fratelli, che il Vangelo da me predicato non è dall'uomo;
12 poiché io non l’ho ricevuto né l’ho appreso da uomo, ma l’ebbi per rivelazione di Gesù Cristo.12 imperché io non l'ho ricevuto, nè imparato dall'uomo, ma per rivelazione di Gesù Cristo.
13 Voi avete certo sentito parlare della mia condotta di un tempo nel giudaismo: con passione io perseguitavo la Chiesa di Dio e cercavo di devastarla.13 Voi infatti avrete sentito parlare delle mie relazioni d'una volta col Giudaismo, come accanitamente perseguitassi la Chiesa di Dio e la devastassi,
14 Nel giudaismo io sorpassavo molti coetanei della mia stirpe, poiché ero molto più di essi accanito sostenitore delle tradizioni dei miei padri.14 sorpassando nel Giudaismo molti della mia età e della mia nazione, come straordinario zelatore della tradizione dei miei padri.
15 Ma quando piacque a colui che, fin dal seno di mia madre, mi prescelse e mi chiamò mediante la sua grazia,15 Ma quando a Colui che mi segregò fin dal seno di mia madre, e mi ha chiamato per sua grazia, piacque
16 di rivelare in me il Figlio suo, affinché lo annunciassi ai pagani, immediatamente, senza prendere consiglio dalla carne e dal sangue,16 di rivelare in me il suo Figliolo affinché io lo predicassi ai Gentili, io subito, senza dar retta alla carne e al sangue,
17 e senza salire a Gerusalemme da quelli che prima di me erano apostoli, mi ritirai in Arabia e poi tornai di nuovo a Damasco.17 senza andare a Gerusalemme da quelli che erano apostoli prima di me, mi ritirai in Arabia e poi tornai di nuovo a Damasco.
18 In seguito, tre anni dopo, salii a Gerusalemme per far visita a Cefa e restai quindici giorni presso di lui;18 Tre anni dopo, salii a Gerusalemme per far la conoscenza di Pietro e stetti con lui quindici giorni.
19 né vidi alcun altro apostolo all’infuori di Giacomo, il fratello del Signore.19 Degli altri apostoli non vidi che Giacomo, fratello del Signore.
20 E quanto a ciò che vi scrivo, Dio sa che non mentisco!20 E riguardo a quanto scrivo, l'attesto davanti a Dio, non mentisco.
21 Poi mi recai nelle regioni della Siria e della Cilicia.21 Poi mi recai nelle contrade della Siria e della Cilicia.
22 Ma di persona continuavo ad essere sconosciuto alle Chiese cristiane della Giudea.22 lo Chiese di Cristo che sono nella Giudea non ero conosciuto di vista;
23 Esse sentivano soltanto dire: «Colui che un tempo ci persero ora predica quella fede che una volta voleva distruggere».23 esse avevan soltanto sentito dire: Quello che una volta ci perseguitava ora predica la fede che allora cercava di distruggere.
24 E glorificavano Dio a mio riguardo.