Zaccaria 14
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| Sacra Bibbia Garofalo | BIBBIA CEI 1974 |
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| 1 Ecco viene per Jahvè un giorno in cui le tue spoglie saranno divise in mezzo a te. | 1 Ecco, viene un giorno per il Signore; allora le tue spoglie saranno spartite in mezzo a te. |
| 2 Allora radunerò tutte le genti a battaglia contro Gerusalemme: la città sarà presa, le case saccheggiate, le donne violentate; una metà della città dovrà partire deportata, ma il resto del popolo non sarà strappato dalla città. | 2 Il Signore radunerà tutte le genti contro Gerusalemme per la battaglia; la città sarà presa, le case saccheggiate, le donne violate, una metà della cittadinanza partirà per l'esilio, ma il resto del popolo non sarà strappato dalla città. |
| 3 Allora Jahvè uscirà e combatterà contro quelle genti, come quando combatté nel giorno di battaglia. | 3 Il Signore uscirà e combatterà contro quelle nazioni, come quando combatté nel giorno della battaglia. |
| 4 I suoi piedi si fermeranno, in quel giorno, sul monte degli Olivi, che è di fronte a Gerusalemme, verso oriente; il monte degli Olivi si spaccherà per la sua linea di mezzo, verso oriente e verso occidente, in un grandissimo avvallamento: una metà del monte si ritirerà verso nord l’altra metà verso sud. | 4 In quel giorno i suoi piedi si poseranno sopra il monte degli Ulivi che sta di fronte a Gerusalemme verso oriente, e il monte degli Ulivi si fenderà in due, da oriente a occidente, formando una valle molto profonda; una metà del monte si ritirerà verso settentrione e l'altra verso mezzogiorno. |
| 5 Fuggirete all’avvallamento tra i miei monti, poiché l’avvallamento tra i monti giungerà fino a Azal; fuggirete come fuggiste dal terremoto, al tempo di Ozia, re di Giuda. Allora Jahvè mio Dio verrà e tutti i santi con lui. | 5 Sarà ostruita la valle fra i monti, poiché la nuova valle fra i monti giungerà fino ad Asal; sarà ostruita come fu ostruita durante il terremoto, avvenuto al tempo di Ozia re di Giuda. Verrà allora il Signore mio Dio e con lui tutti i suoi santi. |
| 6 Ora avverrà in quel giorno: non ci sarà luce, poi freddo, poi gelo. | 6 In quel giorno non vi sarà né luce né freddo, né gelo: |
| 7 Allora sarà tutto un giorno solo, che è noto a, Jahvè: cioè non giorno né notte ma che verso il tempo della sera si rifarà chiaro. | 7 sarà un unico giorno, il Signore lo conosce; non ci sarà né giorno né notte; verso sera risplenderà la luce. |
| 8 E avverrà: in quel giorno scorreranno da Gerusalemme acque vive; una metà di esse al mare Orientale e un’altra metà al mare Occidentale. Ce ne sarà nell’estate e nell’inverno. | 8 In quel giorno acque vive sgorgheranno da Gerusalemme e scenderanno parte verso il mare orientale, parte verso il Mar Mediterraneo, sempre, estate e inverno. |
| 9 Jahvè regnerà su tutta la terra. In quel giorno Jahvè sarà lui solo, il suo nome solo. | 9 Il Signore sarà re di tutta la terra e ci sarà il Signore soltanto, e soltanto il suo nome. |
| 10 Tutto il paese si cambierà in una pianura da Gabaa a Rimmon di Negheb, ma Gerusalemme sarà in alto e sarà abitata al suo posto: dalla porta di Beniamin fino al luogo della porta precedente, fino alla porta dell’Angolo e dalla torre di Khananeel fino ai colatoi del re | 10 Tutto il paese si trasformerà in pianura da Gàbaa fino a Rimmòn nel Negheb; Gerusalemme si eleverà e sarà abitata nel luogo dov'è, dalla porta di Beniamino fino al posto della prima porta, cioè fino alla porta dell'Angolo, e dalla torre di Cananeèl fino ai torchi del re. |
| 11 vi si abiterà. Allora non ci sarà più anatema è Gerusalemme sarà un sicuro soggiorno. | 11 Ivi abiteranno: non vi sarà più sterminio e Gerusalemme se ne starà tranquilla e sicura. |
| 12 Questo è il malanno con cui Jahvè colpirà tutti i popoli che hanno mosso guerra contro Gerusalemme: va tutta in marciume la loro carne mentre ancora stanno in piedi; il loro occhio marcisce loro nelle occhiaie, e la lingua marcisce loro in bocca. | 12 Questa sarà la piaga con cui il Signore colpirà tutti i popoli che avranno mosso guerra a Gerusalemme: imputridiranno le loro carni, mentre saranno ancora in piedi; i loro occhi marciranno nelle orbite; la lingua marcirà loro in bocca. |
| 13 Ora avverrà in quel giorno che ci sarà tra di loro un grande scompiglio mandato da Jahvè: l’uno afferrerà la mano dell’altro e la mano dell’uno si leverà sulla mano dell’altro; | 13 In quel giorno vi sarà per opera del Signore un grande tumulto tra di loro: uno afferrerà la mano dell'altro e alzerà la mano sopra la mano del suo amico. |
| 14 anche Giuda combatterà in Gerusalemme e verrà raccolta la ricchezza di tutte le genti all’intorno, oro, argento e vesti in grandissima quantità. | 14 Anche Giuda combatterà in Gerusalemme e là si ammasseranno le ricchezze di tutte le nazioni vicine: oro, argento e vesti in grande quantità. |
| 15 Così il malanno per i cavalli, i muli, i cammelli, gli asini e per tutte le bestie che si troveranno in quegli accampamenti sarà come questo malanno. | 15 Di piaga simile saranno colpiti i cavalli, i muli, i cammelli, gli asini e tutte le bestie degli accampamenti. |
| 16 E avverrà che tutto il resto di tutte le genti che avranno marciato contro Gerusalemme salirà di anno in anno ad adorare il re, Jahvè degli eserciti, e a celebrare la festa delle Capanne. | 16 Allora fra tutte le genti che avranno combattuto contro Gerusalemme, i superstiti andranno ogni anno per adorare il re, il Signore degli eserciti, e per celebrare la solennità delle capanne. |
| 17 E avverrà che se alcune delle famiglie della terra non saliranno a Gerusalemme per adorare il re, Jahvè degli eserciti, su di esse non verrà la pioggia. | 17 Se qualche stirpe della terra non andrà a Gerusalemme per adorare il re, il Signore degli eserciti, su di essa non ci sarà pioggia. |
| 18 Se la famiglia d’Egitto non salirà e non verrà, su di essi verrà il malanno con cui Jahvè colpirà le genti che non saranno salite a celebrare la festa delle Capanne. | 18 Se la stirpe d'Egitto non salirà e non vorrà venire, sarà colpita dalla stessa pena che il Signore ha inflitta alle genti che non sono salite a celebrare la festa delle capanne. |
| 19 Questo sarà peccato dell’Egitto e di tutte le genti, che non saranno salite a celebrare la festa delle Capanne. | 19 Questo sarà il castigo per l'Egitto e per tutte le genti che non saliranno a celebrare la festa delle capanne. |
| 20 In quel giorno, sui sonagli dei cavalli ci sarà: «Sacro a Jahvè» e le caldaie nel tempio di Jahvè saranno come i bacini davanti all’altare. | 20 In quel tempo anche sopra i sonagli dei cavalli si troverà scritto: "Sacro al Signore", e le caldaie nel tempio del Signore saranno come i bacini che sono davanti all'altare. |
| 21 Ogni caldaia in Gerusalemme e in Giuda sarà sacra a Jahvè degli eserciti: tutti coloro che sacrificheranno verranno e prenderanno da esse, vi faranno cuocere; non ci sarà più alcun Cananeo nel tempio di Jahvè degli eserciti, in quel giorno. | 21 Anzi, tutte le caldaie di Gerusalemme e di Giuda saranno sacre al Signore, re degli eserciti; quanti vorranno sacrificare verranno e le adopereranno per cuocere le carni. In quel giorno non vi sarà neppure un Cananeo nella casa del Signore degli eserciti. |