SCRUTATIO

Lunedi, 31 agosto 2026 - San Giuseppe d'Arimatea ( Letture di oggi)

Gioele 1


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Sacra Bibbia GarofaloVULGATA
1 Parola di Jahvè che fu rivolta a Gioele, figlio di Petuel.1 Verbum Domini, quod factum est ad Joël, filium Phatuel.
2 Udite questo, anziani, e ascoltate, tutti voi che abitate la regione: questo è avvenuto ai vostri giorni o ai giorni dei vostri padri?2 Audite hoc, senes,
et auribus percipite, omnes habitatores terræ :
si factum est istud in diebus vestris,
aut in diebus patrum vestrorum ?
3 Discorretene ai vostri figli e i vostri figli ai loro figli e i loro figli alle generazioni seguenti.3 Super hoc filiis vestris narrate,
et filii vestri filiis suis,
et filii eorum generationi alteræ.
4 Ciò che aveva lasciato il verme divorò la locusta, e ciò che aveva lasciato la locusta divorò il bruco e ciò che aveva lasciato il bruco divorò la cavalletta.4 Residuum erucæ comedit locusta,
et residuum locustæ comedit bruchus,
et residuum bruchi comedit rubigo.
5 Risvegliatevi, ebbri, piangete e gemete, tutti voi che bevete il vino, a causa del mosto, perché fu sottratto dalla vostra bocca;5 Expergiscimini, ebrii,
et flete et ululate, omnes qui bibitis vinum in dulcedine,
quoniam periit ab ore vestro.
6 perché un popolo avanza contro la mia terra, potente e senza numero: i suoi denti sono denti di leone e ha mascelle da leonessa.6 Gens enim ascendit super terram meam,
fortis et innumerabilis :
dentes ejus ut dentes leonis,
et molares ejus ut catuli leonis.
7 Ha ridotto le mie viti in uno stato orribile, e i miei fichi in uno schianto; li ha scortecciati completamente e li ha abbattuti, sono divenuti bianchi i loro rami.7 Posuit vineam meam in desertum,
et ficum meam decorticavit ;
nudans spoliavit eam, et projecit :
albi facti sunt rami ejus.
8 Piangi come una vergine, cinta di sacco, sull’uomo della sua giovinezza!8 Plange quasi virgo accincta sacco super virum pubertatis suæ.
9 È bandita l’offerta e la libazione dal tempio di Jahvè: sono afflitti i sacerdoti, che servono Jahvè.9 Periit sacrificium et libatio de domo Domini ;
luxerunt sacerdotes, ministri Domini.
10 È devastata la campagna, e squallida la terra: anzi è devastato il grano, venuto a mancare il mosto, andato fallito l’olio.10 Depopulata est regio,
luxit humus,
quoniam devastatum est triticum,
confusum est vinum,
elanguit oleum.
11 State sgomenti, campagnoli, urlate, vignaiuoli, a causa del frumento e dell’orzo; poiché è perduta la messe della campagna.11 Confusi sunt agricolæ,
ululaverunt vinitores
super frumento et hordeo,
quia periit messis agri.
12 La vite è seccata, e il fico è inaridito; il melograno, anche la palma e il melo, tutti gli alberi delle campagne seccano. Sì, è svanita la gioia dai figli degli uomini.12 Vinea confusa est,
et ficus elanguit ;
malogranatum, et palma, et malum,
et omnia ligna agri aruerunt,
quia confusum est gaudium a filiis hominum.
13 Cingetevi e fate lamenti, o sacerdoti, urlate, ministri dell’altare; venite, passate le notti vestiti di sacco, voi che servite l’altare, perché è sparita dal tempio del vostro Dio l’oblazione e la libazione.13 Accingite vos, et plangite, sacerdotes :
ululate, ministri altaris ;
ingredimini, cubate in sacco, ministri Dei mei,
quoniam interiit de domo Dei vestri sacrificium et libatio.
14 Bandite un digiuno votivo, convocate un’adunanza solenne, riunitevi, anziani, e voi tutti, abitanti della regione, nel tempio di Jahvè vostro Dio e sollevate le vostre grida a Jahvè.14 Sanctificate jejunium, vocate cœtum,
congregate senes, omnes habitatores terræ
in domum Dei vestri,
et clamate ad Dominum :
15 Ah, quel giorno! Poiché è vicino il giorno di Jahvè! E come una distruzione da Shaddai esso viene!15 A, a, a, diei !
quia prope est dies Domini,
et quasi vastitas a potente veniet.
16 Non è forse sotto i nostri occhi venuto a mancare il cibo, dal tempio del nostro Dio, la gioia e il giubilo?16 Numquid non coram oculis vestris alimenta perierunt
de domo Dei nostri, lætitia et exsultatio ?
17 Sono raggrinziti i granelli sotto le zolle, sono desolati i granai, sono squallidi i magazzini dal momento che il raccolto di grano è fallito.17 Computruerunt jumenta in stercore suo,
demolita sunt horrea,
dissipatæ sunt apothecæ,
quoniam confusum est triticum.
18 Perché geme il bestiame, sono scompigliate le mandrie di bestiame grosso? Perché non hanno pascolo: anche i greggi di bestiame minuto vanno in rovina.18 Quid ingemuit animal,
mugierunt greges armenti ?
quia non est pascua eis ;
sed et greges pecorum disperierunt.
19 A te, Jahvè, io grido; poiché il fuoco ha divorato i pascoli della prateria e la fiamma ha bruciacchiato tutti gli alberi della campagna.19 Ad te, Domine, clamabo,
quia ignis comedit speciosa deserti,
et flamma succendit omnia ligna regionis.
20 Perfino le bestie selvatiche volgono aneliti a te, perché sono inariditi i corsi d’acqua, e il fuoco ha divorato i pascoli della prateria.20 Sed et bestiæ agri, quasi area sitiens imbrem, suspexerunt ad te,
quoniam exsiccati sunt fontes aquarum,
et ignis devoravit speciosa deserti.