SCRUTATIO

Domenica, 7 giugno 2026 - Sant' Andronico di Perm ( Letture di oggi)

Osea 11


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1Quando Israele era giovane, io lo amai e dall’Egitto richiamai mio figlio.2Quante volte io li chiamavo altrettante se ne andavano più lontano da me: essi sacrificavano ai Baal e offrivano incenso agli idoli.3Eppure io avevo insegnato’ a Efraim a camminare, lo avevo preso sulle mie braccia; ‘ma essi non sapevano che io li avevo accuditi.4Con funi umane io li ho attirati, con corde d’amore; fui per loro come colui che tira su un bimbo e mi piegai a lui, gli diedi da mangiare.5Ritornerà nel paese d’Egitto, o l’Assiria sarà il suo re: perchè hanno rifiutato di ritornare.6La spada andrà roteando per le sue città, distruggerà i suoi figli e divorerà le loro città fortificate.7Il mio popolo è incline a ribellarsi a me e invocano Baal: ma egli non li risolleva.8Come potrei darti, Efraim; come potrei consegnarti, Israele? Come potrei farti simile ad Adma, renderti come Zeboim? Il mio cuore mi si rivolta in; me, mi sento tutto muovere a compassione.9Ma non agirò secondo la mia ira ardente, non tornerò a distruggere Efraim: perchè io sono Dio e non un uomo; sono santo in mezzo a te e non farò lo sterminio.10Si mettono al seguito di Jahve, se egli rugge come un leone: quand’egli rugge accorrono impauriti i figli: di Samaria.11Accorrono impauriti come un uccello dall’Egitto, e come una colomba dal paese d’Assiria. E farò che possano abitare nelle loro case. Oracolo di Jahve.