SCRUTATIO

Giovedi, 9 luglio 2026 - Santa Veronica Giuliani ( Letture di oggi)

Lettera ai Galati 1


font

1Paolo, apostolo non per volere umano né per tramite d’uomo, ma per opera di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha risuscitato dai morti,2e tutti i fratelli che sono con me, alle Chiese della Galazia:3grazia E pace a voi da parte di Dio, Padre nostro, e del Signore Gesù Cristo,4il quale si sacrificò per i nostri peccati per strapparci al malvagio mondo presente, secondo la volontà di Dio, Padre nostro,5a cui sia gloria per tutti i secoli. Amen!

L’unico evangelo

6Mi stupisco di vedervi così presto passare da colui che vi ha chiamato mediante la grazia di Cristo a un evangelo diverso.7Ma di evangelo non ve n’è un altro! Vi sono solo alcuni che stanno gettando il turbamento tra voi e vogliono sconvolgere l’evangelo di Cristo.8Ebbene, chiunque vi annunciasse un evangelo divérso da quello che vi abbiamo predicato, fossimo noi stessi o un angelo disceso dal cielo, sia anatema!9Come già vi abbiamo detto, così ripeto ora: se qualcuno vi annuncia un evangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema!10Intendo con ciò cattivarmi il favore degli uomini o quello di Dio? Se cercassi ancora di piacere agli uomini, non sarei servo di Cristo.

Evangelo ricevuto direttamente da Cristo

11Sì, ve lo dichiaro, o fratelli: l’evangelo da me annunciato non è d’indole umana;12poiché io non l’ho ricevuto né l’ho appreso da uomo, ma l’ebbi per rivelazione di Gesù Cristo.13Voi avete certo sentito parlare della mia condotta di un tempo nel giudaismo: con passione io perseguitavo la Chiesa di Dio e cercavo di devastarla.14Nel giudaismo io sorpassavo molti coetanei della mia stirpe, poiché ero molto più di essi accanito sostenitore delle tradizioni dei miei padri.15Ma quando piacque a colui che, fin dal seno di mia madre, mi prescelse e mi chiamò mediante la sua grazia,16di rivelare in me il Figlio suo, affinché lo annunciassi ai pagani, immediatamente, senza prendere consiglio dalla carne e dal sangue,17e senza salire a Gerusalemme da quelli che prima di me erano apostoli, mi ritirai in Arabia e poi tornai di nuovo a Damasco.18In seguito, tre anni dopo, salii a Gerusalemme per far visita a Cefa e restai quindici giorni presso di lui;19né vidi alcun altro apostolo all’infuori di Giacomo, il fratello del Signore.20E quanto a ciò che vi scrivo, Dio sa che non mentisco!21Poi mi recai nelle regioni della Siria e della Cilicia.22Ma di persona continuavo ad essere sconosciuto alle Chiese cristiane della Giudea.23Esse sentivano soltanto dire: «Colui che un tempo ci persero ora predica quella fede che una volta voleva distruggere».24E glorificavano Dio a mio riguardo.