SCRUTATIO

Domenica, 5 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Cantico 2


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1lo sono un fiore di campo, un anemone delle valli.2Come un anemone fra i rovi, così la mia amata tra le fanciulle.3Come un melo fra piante selvatiche, così il mio diletto fra i giovani: alla sua ombra bramo sedere e il suo frutto sia dolce al mio palato.

Dichiarazione di amore

4Introducetemi nella cella del vino e mettete ben in vista le fronde d’amore!5Sostenetemi con bevande, rianimatemi con mele perché piagata d’amore io sono.6La sua sinistra è sotto il mio capo e la sua destra mi abbraccia.7Vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, per le gazzelle e per le cerve dei campi, che non disturbiate né risvegliate l’amata finché a lei non piaccia.

Tempo di cantare

8Ascolta... Il mio diletto! Sì, egli viene saltando per i monti, balzando per i colli,9simile a una gazzella il mio diletto o a un cerbiatto. Ecco: egli sta dietro la nostra parete, guardando dalle finestre, spiando dalle inferriate.10Il mio diletto parla e mi dice: «Alzati, mia amica, mia bellezza, e vieni.11Poiché, sì, l’inverno è passato, la pioggia è cessata, se n’è andata.12Riappaiono i fiori sulla terra, il tempo del canto è venuto e la voce della tortora si ode nella nostra terra;13il fico matura i primaticci e le viti in fiore mandano profumo.

Benvenuto all’amica

14Colomba mia, che stai nelle fenditure roccia, della nel nascondiglio della rupe, mostrami il tuo aspetto, fammi udire la tua voce poiché la tua voce è dolce e il tuo aspetto leggiadro.15Andremo ancora a prendere le volpi, le vani piccoline, nate nelle vigne, ora che le nostre vigne sono in fiore!»,16Il mio diletto è per me e io per lui, che pascola fra gli anemoni.17Anche quando spirerà il giorno e si diffonderanno le ombre, ritorna simile, o diletto, a una gazzella o a un giovane cervo, sui monti profumati.