Scrutatio

Saturday, 20 April 2024 - Beata Chiara Bosatta ( Letture di oggi)

Proverbia 9


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VULGATADIODATI
1 Sapientia ædificavit sibi domum :
excidit columnas septem.
1 LA somma Sapienza ha edificata la sua casa, Ella ha tagliate le sue colonne in numero di sette;
2 Immolavit victimas suas, miscuit vinum,
et proposuit mensam suam.
2 Ella ha ammazzati i suoi animali, ha temperato il suo vino. Ed anche ha apparecchiata la sua mensa.
3 Misit ancillas suas ut vocarent
ad arcem et ad mœnia civitatis.
3 Ella ha mandate le sue serventi a gridare D’in su i poggiuoli degli alti luoghi della città:
4 Si quis est parvulus, veniat ad me.
Et insipientibus locuta est :
4 Chi è scempio? riducasi qua. E a dire a quelli che sono scemi di senno:
5 Venite, comedite panem meum,
et bibite vinum quod miscui vobis.
5 Venite, mangiate del mio pane, E bevete del vino che io ho temperato.
6 Relinquite infantiam, et vivite,
et ambulate per vias prudentiæ.
6 Lasciate le scempietà, e voi viverete; E camminate per la via della prudenza.
7 Qui erudit derisorem, ipse injuriam sibi facit,
et qui arguit impium, sibi maculam generat.
7 Chi corregge lo schernitore ne riceve vituperio; E chi riprende l’empio ne riceve macchia.
8 Noli arguere derisorem, ne oderit te :
argue sapientem, et diliget te.
8 Non riprender lo schernitore, Che talora egli non ti odii; Riprendi il savio, ed egli ti amerà.
9 Da sapienti occasionem, et addetur ei sapientia ;
doce justum, et festinabit accipere.
9 Insegna al savio, ed egli diventerà più savio; Ammaestra il giusto, ed egli crescerà in dottrina.
10 Principium sapientiæ timor Domini,
et scientia sanctorum prudentia.
10 Il principio della sapienza è il timor del Signore; E la scienza de’ santi è la prudenza.
11 Per me enim multiplicabuntur dies tui,
et addentur tibi anni vitæ.
11 Perciocchè per me ti saranno moltiplicati i giorni, E ti saranno aggiunti anni di vita.
12 Si sapiens fueris, tibimetipsi eris ;
si autem illusor, solus portabis malum.
12 Se sei savio, sarai savio per te; Se altresì sei schernitore, tu solo ne porterai la pena
13 Mulier stulta et clamosa,
plenaque illecebris, et nihil omnino sciens,
13 La donna stolta, strepitosa, Scempia, e che non ha alcuno intendimento,
14 sedit in foribus domus suæ,
super sellam in excelso urbis loco,
14 Siede anch’essa all’entrata della sua casa, In seggio, ne’ luoghi elevati della città.
15 ut vocaret transeuntes per viam,
et pergentes itinere suo :
15 Per gridare a coloro che passano per la via, Che vanno a dirittura a lor cammino:
16 Qui est parvulus declinet ad me.
Et vecordi locuta est :
16 Chi è scempio? riducasi qua. E se vi è alcuno scemo di senno, gli dice:
17 Aquæ furtivæ dulciores sunt,
et panis absconditus suavior.
17 Le acque rubate son dolci, E il pane preso di nascosto è dilettevole.
18 Et ignoravit quod ibi sint gigantes,
et in profundis inferni convivæ ejus.
18 Ed egli non sa che là sono i morti; E che quelli ch’ella ha convitati son nel fondo dell’inferno