Scrutatio

Wenesday, 17 April 2024 - Santa Caterina Tekakwitha ( Letture di oggi)

Proverbia 9


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VULGATABIBBIA CEI 2008
1 Sapientia ædificavit sibi domum :
excidit columnas septem.
1 La sapienza si è costruita la sua casa,
ha intagliato le sue sette colonne.
2 Immolavit victimas suas, miscuit vinum,
et proposuit mensam suam.
2 Ha ucciso il suo bestiame, ha preparato il suo vino
e ha imbandito la sua tavola.
3 Misit ancillas suas ut vocarent
ad arcem et ad mœnia civitatis.
3 Ha mandato le sue ancelle a proclamare
sui punti più alti della città:
4 Si quis est parvulus, veniat ad me.
Et insipientibus locuta est :
4 «Chi è inesperto venga qui!».
A chi è privo di senno ella dice:
5 Venite, comedite panem meum,
et bibite vinum quod miscui vobis.
5 «Venite, mangiate il mio pane,
bevete il vino che io ho preparato.
6 Relinquite infantiam, et vivite,
et ambulate per vias prudentiæ.
6 Abbandonate l’inesperienza e vivrete,
andate diritti per la via dell’intelligenza».
7 Qui erudit derisorem, ipse injuriam sibi facit,
et qui arguit impium, sibi maculam generat.
7 Chi corregge lo spavaldo ne riceve disprezzo
e chi riprende il malvagio ne riceve oltraggio.
8 Noli arguere derisorem, ne oderit te :
argue sapientem, et diliget te.
8 Non rimproverare lo spavaldo per non farti odiare;
rimprovera il saggio ed egli ti sarà grato.
9 Da sapienti occasionem, et addetur ei sapientia ;
doce justum, et festinabit accipere.
9 Da’ consigli al saggio e diventerà ancora più saggio;
istruisci il giusto ed egli aumenterà il sapere.
10 Principium sapientiæ timor Domini,
et scientia sanctorum prudentia.
10 Principio della sapienza è il timore del Signore,
e conoscere il Santo è intelligenza.
11 Per me enim multiplicabuntur dies tui,
et addentur tibi anni vitæ.
11 Per mezzo mio si moltiplicheranno i tuoi giorni,
ti saranno aumentati gli anni di vita.
12 Si sapiens fueris, tibimetipsi eris ;
si autem illusor, solus portabis malum.
12 Se sei sapiente, lo sei a tuo vantaggio,
se sei spavaldo, tu solo ne porterai la pena.
13 Mulier stulta et clamosa,
plenaque illecebris, et nihil omnino sciens,
13 Donna follia è irrequieta,
sciocca e ignorante.
14 sedit in foribus domus suæ,
super sellam in excelso urbis loco,
14 Sta seduta alla porta di casa,
su un trono, in un luogo alto della città,
15 ut vocaret transeuntes per viam,
et pergentes itinere suo :
15 per invitare i passanti
che vanno diritti per la loro strada:
16 Qui est parvulus declinet ad me.
Et vecordi locuta est :
16 «Chi è inesperto venga qui!».
E a chi è privo di senno ella dice:
17 Aquæ furtivæ dulciores sunt,
et panis absconditus suavior.
17 «Le acque furtive sono dolci,
il pane preso di nascosto è gustoso».
18 Et ignoravit quod ibi sint gigantes,
et in profundis inferni convivæ ejus.
18 Egli non si accorge che là ci sono le ombre
e i suoi invitati scendono nel profondo del regno dei morti.